App gratuite per bambini: sì o no?

Con i tablet e gli smartphone ci comportiamo spesso in maniera incoerente. Siamo disposti a spendere cifre elevate pur di acquistare il dispositivo che riteniamo migliore, ma poi una volta che l’apparecchio dei sogni è nelle nostre mani, non intendiamo più tirar fuori un euro per il suo impiego ottimale. Così, andiamo alla costante ricerca di applicazioni gratuite e rifiutiamo a priori quelle a pagamento (anche se il più delle volte il loro costo si aggira intorno ai 2-3 euro, non certo cifre insostenibili).

Ricordo, per fare solo un esempio, la “rivolta” che si era alzata qualche mese fa sulla rete quando si profilava l’ipotesi che What’s up sarebbe diventato a pagamento… Per chi non lo conoscesse (qualcuno davvero non lo conosce?) si tratta di un servizio di messaggistica che consente di scambiarsi illimitatamente sms, foto, file multimediali, creare gruppi…

app gratuite per bambini
Photo credit: http://coolmomtech.com/
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Ebbene, un servizio del genere (che tutti usano copiosamente e quotidianamente) non “meriterebbe” di essere pagato meno di 1 euro all’anno? Noi possessori di smartphone, tablet e affini non ce lo possiamo permettere???

Lo stesso atteggiamento “avaro” viene fuori quando scegliamo le app rivolte ai nostri bambini. La prima domanda che molti genitori si pongono è: “Cosa c’è di gratuito e valido nello store da poter scaricare per i nostri piccoli?”.

Il problema è che il più delle volte le app gratuite per bambini non sono (non possono essere) di livello eccelso.

Perché un contenuto che ci viene offerto gratuitamente dovrebbe essere valido? Forse le persone che ci hanno lavorato lo hanno fatto per hobby? O magari il loro guadagno è derivato da altre attività? O si vogliono far conoscere e poi vendere (e guadagnare) con successive app? O forse queste app, in realtà, hanno solamente una parte del loro contenuto gratuito e il resto delle funzionalità va comprato mediante acquisti in-app? (mi riferisco alle cosiddette app freemium).

App gratuite per bambini: dov’è la qualità?

Io sono dell’idea che la qualità si debba pagare, in ogni campo.  Realizzare un’app ben fatta è un processo costoso sia in termini di tempo che di denaro, che richiede la presenza di diverse figure professionali (almeno un illustratore, uno sviluppatore, un autore, un tecnico per gli effetti sonori…). Certo, può anche capitare che una stessa persona si occupi di tutto, che utilizzi tool e strumenti che lo aiutano a comporre i vari elementi dell’app, ma la differenza nella resa si vede tutta.

Per questo motivo non trovo sbagliato o sorprendente spendere anche 5 euro per un’app ideata e creata ad hoc per i bambini.

Per questo motivo i miei NO non dipendono mai da qualche euro di spesa, ma sempre da contenuti digitali deboli che ritengo non appropriati, non accurati, non stimolanti, non divertenti, non interessanti ecc.

Se non voglio spendere, posticipo l’acquisto. Non mi metto a cercare app gratuite per bambini all’impazzata!

Concordo con quanto afferma Alberto Rossetti a proposito di educazione digitale:

“Perché una persona considera giusto spendere dei soldi per comprare un bel libro o un bel gioco mentre non è disposta a pagare dei soldi per una app per bambini di qualità? La mia sensazione è che un genitore abbia delle resistenze ad investire nel campo digitale. Siccome si teme che le nuove tecnologie possano portare il bambino a diventare, col passare del tempo, eccessivamente attaccato al digitale si è portati a nascondersi dietro a delle foglie di fico. In qualche modo è come se il genitore dicesse: “se ci gioca un po’ va bene, ma di certo non spendo dei soldi per coltivare questa attività pericolosa”. Pensiero sbagliato, sbagliatissimo. Sono proprio le app più scadenti che possono portare conseguenze negative al bambino, mentre ne esistono altre che gli consentono di fare una buona esperienza online e di migliorare l’integrazione con la vita offline. E’ necessario investire in esperienze positive, anche nel campo digitale”.

 

app gratuite per bambini
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Creatori di app per bambini di qualità

E ora, per rimanere in tema di qualità, vi lascio con l’indicazione di alcuni creatori di app per bambini che non deludono mai.
Se acquistate le loro app per bambini, state certi che non rimpiangerete gli euro spesi 🙂

 Voi come la pensate? Siete disposti a spendere per offrire ai vostri bambini app di qualità?

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  • Raffaella Caso

    Ciao Francesca, sono assolutamente d’accordo con te. Nelle app, come nella vita quotidiana e nel mio blog, continuo a sostenere la linea del “poco ma buono”. Non amo le app free, anche perche sono spesso piene di pubblicita. Mi permetto di suggerire anche le app d’ispirazione montessoriana. Quelle a pagamento sono valide.

  • Ciao Raffaella, quali app montessoriane consiglieresti nello specifico? Mi piacerebbe provarle ed eventualmente suggerirle sul blog. Grazie per il tuo intervento.

  • Donatella Monego

    Ciao Francesca, anche io concordo pienamente con te e allo stesso modo sono rimasta esterrefatta quando leggo delle crociate per non pagare alcune APP che usiamo costantemente come Wup. Io ho acquistato (e felicissima di averlo fatto) Forme in Gioco di minibombo a 0,99 euro e Piccoli Costruttori di Fox and Sheep a 2,99 euro. I miei bimbi ci giocano volentieri e soprattutto per Forme in Gioco sono molto contenta perchè è semplice, divertente e stimola la creatività. Con tutti i soldi che si spendono ogni giorno a torto o a ragione non vedo perchè non si possa spendere 4 euro per due APP per il proprio bambino. Ora vado a spluciare i creatori di APP indicati da te.

  • Ciao Donatella, Forme in Gioco è davvero una meraviglia. E a dirti la verità, il prezzo mi sembra basso comparato alla qualità 🙂 Grazie per il commento

  • Raffaella Caso

    Mi permetto di inserire un link ad un post che ho scritto su questo argomento: http://www.babygreen.it/2014/07/montessori-app-numeri-matematica/ – In generale Les Trois Elles produce buone app Montessori. ciao!

  • Bene, le proverò. Grazie!