Comincia la scuola e Dory trova un’amica per davvero

A mia figlia, che tra pochi giorni varcherà la soglia di una scuola nuova, e si domanda sconsolata perché non riabbraccerà la maestra e i compagni dello scorso anno, e a tutti i bambini e le bambine che stanno per affrontare lo stesso, difficile, cambiamento, auguro di trovare tra i banchi un amico o un’amica PER DAVVERO. Se l’incontro con questo bambino o bambina speciale avvenisse il primo giorno di scuola, allora sarebbe davvero l’ideale. Tutte le ansie, i timori, i dubbi diventerebbero più sopportabili perché ci sarebbe un amico con cui condividerli, un alleato, un confidente, un coetaneo che saprebbe rendere più dolce il risveglio mattutino e meno faticoso il distacco da mamma e papà.

Dory fantasmagorica trova un’amica (per davvero)

Abby Hanlon, trad. Sara Ragusa, Terre di Mezzo Editore, 2016

dory fantasmagorica copertinaAnche Dory, bambina dalla personalità estrosa e la fervida fantasia (che abbiamo conosciuto poche settimane fa) agogna un’amica per davvero. La scuola inizia domani e lei è agitata, tanto più che sua sorella Viola e suo fratello Luca continuano ad ammonirla con i loro “non puoi”, “non devi”, “non inventarti le cose”, “non raccontare che ci sono dei mostri in casa nostra” ecc. Il fatto è che Dory, detta Birba, ha un’immaginazione prorompente che la porta a credere di essere circondata da amici immaginari: mostriciattoli, fate madrine, figure più o meno improbabili. Tutti personaggi che le movimentano le giornate e, soprattutto, le tengono compagnia quando i suoi fratelli maggiori o i genitori la snobbano.

dory fantasmagorica interno

Gli amici immaginari, la sua vecchia camicia da notte che non vorrebbe togliersi mai, il buio ripostiglio della scuola… sono tutti espedienti che la bambina usa come protezione e antidoto alla solitudine e alla paura di sentirsi sbagliata, inadeguata, incompresa, piccola.

La notte prima del rientro a scuola, Dory non riesce a dormire; mille domande le ronzano in testa (Con chi giocherò all’intervallo? Mi mancherà la mia camicia da notte? Come sarà la mia maestra?), si aggira per casa inquieta e chiede persino al signor Bocconcino (un altro dei suoi amici immaginari) di usare la magia per trasformare la scuola in una frittella.

La mattina seguente l’edificio scolastico è invece ancora lì al suo posto e Dory, con un cappello da Babbo Natale in testa e gli stessi identici vestiti indossati tutti i giorni dell’anno precedente, non può far altro che raggiungerla. Spaventata, intimidita, prende posto al banco e mentre è impegnata a disegnare su di un foglio il proprio ritratto (“Io mi disegno come un cane che si chiama Ossodipollo, e mi faccio anche una benda sull’occhio, tanto per”), si accorge che alla graziosa bambina seduta accanto a lei mancano due denti davanti! Tanto le basta per decidere all’istante che quella è la sua migliore amica.

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Rosabella è il suo nome, porta un abito vaporoso fuori moda (così gonfio perché sotto indossa sei gonne diverse), scarpette con i tacchi!, profuma di bagnoschiuma, ha degli orecchini disegnati sui lobi e una fascia sulla fronte invece che sui capelli. La sua eleganza d’altri tempi e i suoi modi principeschi la conquistano. Ah, e poi quel nome incantevole… Rosabella… Dory  non ha dubbi e urla saltellando: “MIGLIORI AMICHE PER SEMPRE!!!”.

Quello di scegliersi, di diventare amiche del cuore, di dichiararlo a voce alta e ripeterselo, anche dopo essersi appena conosciute, è tipico delle bambine. Si guardano, si sorridono, scambiano qualche parola e poi si domandano senza convenevoli: “Vuoi essere mia amica?”.

Mia figlia per esempio ha un’amica del cuore in vacanza, un’altra in piscina, un’altra ancora a scuola, al centro estivo, a casa dei nonni… Una schiera di amiche del cuore. In alcuni casi non ricorda neanche i loro nomi, proprio come accade a Dory, appena suonata la campanella: Oh caspiterina… com’è che si chiamava? Qualcosa di bello, SOLO che me lo sono dimenticato. Era Annabella? Rosetta? Rosalba?

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I giorni successivi Dory e Rosabella scoprono di avere molti punti in comune, al di là delle apparenze: anche Rosabella ha degli amici non proprio reali… come il drago pieno di scaglie che la difende dalle streghe minacciose. Ed è convinta di vivere in un castello, proprio come le principesse vere.

Nonostante la loro affinità, Rosabella preferisce giocare con le altre bambine a campana, lasciando Dory sola… Diventeranno mai grandi amiche veramente?, si chiede disperata Dory, Riuscirà a farsi un’amica per davvero? Forse, se rimarrà sé stessa, come le suggerisce il mostro Mary, una speranza ce l’ha. E forse sarà proprio la loro straripante fantasia, che le accomuna più di ogni altra cosa, a rafforzare la loro unione e a renderle protagoniste di un’avventura mozzafiato.

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Anche in questo secondo racconto della serie di Dory ritroviamo gli ingredienti che ce l’hanno fatta apprezzare: tanta ironia, un ritmo vivace e incalzante grazie agli spiritosi balloon e ai disegni dalle linee infantili, un’allegra mescolanza di fatti reali ed accadimenti e personaggi fantastici che regalano emozioni e suspense, una piccola adorabile protagonista allo stesso tempo forte e fragile, coraggiosa e ingenua.

E il divertimento continua. Dopo il successo dei primi due episodi, un terzo è in arrivo. Lo aspettiamo in Italia nel 2017: “Dory Fantasmagorica – Una pecora nera a scuola“.

Leggi la recensione del primo episodio

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