Julia Donaldson e le sue allegre avventure in rima

Vi piacciono i racconti in rima? Preferite leggerli o ascoltarli? Sono proprio l’unica a provare un leggero imbarazzo nella lettura di filastrocche per bambini o di storie in rima, o capita anche a voi?

Per superare questa difficoltà mi ripeto innanzi tutto che leggere, di per sé, è vivere un’avventura e farlo insieme ai propri figli è una delle più belle abitudini che si possano instaurare in famiglia: chi parla e chi ascolta, chi guarda le figure e chi gira le pagine, chi fa la voce e chi trema di paura, chi sorride dolcemente chi ascolta con impazienza.

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In secondo luogo rifletto sul fatto che le rime veicolano molto più velocemente e sinteticamente le emozioni, i sogni, le fantasie in cui identificarsi, in un rincorrersi di voci e di ritmi. I piccoli fino a 6\7 anni leggono le figure e ascoltano la voce dell’adulto narratore: le storie per bambini in rima emanano una magica sonorità che coinvolge mente e corpo molto più di quanto non si possa immaginare.

Ho letto svariati testi in rima a mia figlia e mi sono sempre sentita molto goffa… Fino a quando ho incontrato un libro che ha sciolto il mio imbarazzo: Pesciolino cantastorie birichino di Julia Donaldson e Alex Sheffler. Gironzolavamo in libreria e curiosavamo tra gli scaffali alla ricerca di un albo che avesse per soggetto un pesce. E’ stata mia figlia a trovarlo.

Pesciolino birichino è un ritardatario cronico che, per giustificarsi con i compagni e la maestra, racconta di bizzarre avventure che lo hanno costretto a far tardi (calamari dispettosi, forzieri ricchi di tesori nei quali restare impigliati). Un giorno è catturato dai pescatori. Liberatosi riuscirà a trovare la strada di casa seguendo l’eco che hanno nel mare le sue avventure raccontate, in una sorta di passaparola, di bocca in bocca, di pesce in pesce.

Pesciolino è il protagonista di questo libro di Julia Donaldson

Già dalla prima lettura ad alta voce, non ho sentito alcuna esigenza di calcare la mano, nessuno sforzo. Leggere con partecipazione, creare le voci dei personaggi e usare la mimica per raccontare la storia, variare il ritmo della lettura, più lento più veloce è stato molto naturale e alla fine mi sono divertita persino ad ascoltarmi, soprattutto nelle parti in cui ripetutamente la maestra chiama per nome i pesciolini della classe: quanta tenerezza nel momento dell’appello!

Conosciamo meglio Julia Donaldson

Incuriosita ho cercato notizie su Julia Donaldson: ha studiato recitazione, è stata una scrittrice di canzoni per programmi televisivi per l’infanzia dell’anglosassone BBC, poi ha iniziato a scrivere racconti e oggi vanta all’attivo quasi 200 titoli di storie per bambini di cui la metà per uso scolastico e non disponibili per il pubblico.

Julia Donaldson si adopera, attraverso una fondazione da lei istituita, per aiutare gli insegnati e gli artisti a relazionarsi con persone svantaggiate tramite la recitazione. Lei stessa è attiva anche a teatro e i suoi spettacoli sono sempre molto affollati.

E’ famosa a livello mondiale soprattutto per il libro THE GRUFFALO (che narra la storia di un simpatico mostro (The Gruffalo) inventato da un topolino per non farsi mangiare dagli animali del bosco. Nelle ultime pagine, il topolino scoprirà che il Gruffalo esiste davvero e se lo vuole pappare… Il roditore gioca allora d’astuzia e con grande abilità lo mette in fuga dando l’impressione di essere l’animale più pericoloso del bosco. Questa storia di recente, in Inghilterra, è stata votata come miglior storia della buonanotte!

[Se vuoi leggere la Gruffalo Story completa, clicca qui]

A spasso con il mostro (versione italiana di The Gruffalo), Zog, La Strega Rossella, Bigio Randagio, Superverme, Il Gigante più elegante, La casetta troppo stretta, La Chiocciolina e la Balena, Bastoncino, sono le storie che ci sono piaciute di più ma raccontarvele tutte è troppo per un solo post!

il celebre gruffalo di Julia Donaldson

La strega rossella di Julia Donaldson sulla scopa

>>> Scopri tutti i libri di Julia Donaldson e Axel Scheffler

Vorrei invece evidenziare alcuni tratti comuni, cominciando dall’illustratore che è Alex Scheffler (Julia Donaldson ha lavorato anche con altri, ma Alex è quello con cui ha avuto più successo). Il suo inconfondibile stile a fumetto piace a molti, i tratti dei personaggi direi unici e buffi, sono divertenti e i cattivi mai troppo spaventosi.

Una coppia affiatata

Julia e Alex, rivela lei nel suo sito www.juliadonaldson.com, non lavorano gomito a gomito: lei scrive e poi l’editore passa il materiale ad Alex, secondo i metodi classici della produzione editoriale per l’infanzia. Tuttavia i due co-autori intrattengono spesso una vivace corrispondenza in cui si scambiano commenti a vicenda con schizzi e suggerimenti. Le storie sono scritte con una propensione all’allegria e al senso di avventura, si tratta spesso di viaggi dove si fanno incontri buffi che arricchiscono i protagonisti.

I racconti sono un tutt’uno con le rime e con le illustrazioni, leggerle è un vero piacere specie le battute ricorrenti nel testo da ripetere insieme ai bambini. Ecco alcuni esempi: “pesciolino ma è tutto vero? Certamente sono sincero”; oppure “Il gruffalò e chi sarà mai ?? Ma come, davvero tu non lo sai ???” e ancora “c’è chi ha stile e chi non ce l’ha, io resto il gigante più elegante della città” oppure “Superverme sei agguerrito, forte bello e pure ardito, tu non ci hai mai tradito superverme sei un mito”.

Julia Donaldson ha inventato il personaggio Superverme

Queste espressioni molto orecchiabili conferiscono quel pizzico di teatralità che decreta una buona riuscita della lettura anche di fronte a piccoli gruppi di ascoltatori (è successo proprio a me!).
I racconti in modo leggero e a misura di bambino propongono i grandi valori universali, come l’essere generosi e solidali: nel Gigante Elegante egli si spoglia delle sue vesti nuove per soccorrere una giraffa, una capretta, una famiglia di topini, una volpe, un cagnolino fino a restare in mutande; la Strega Rossella ospita tutti sulla sua scopa volante, anche rischiando di romperla sotto il peso dei passeggeri; Superverme è a disposizione di tutti per trasformarsi ora in un’altalena, uno scivolo, una cintura, una gru e aiuta gli animali in difficoltà.

Una pagina del Gigante Elegante di Julia Donaldson

Anche il tema dell’amicizia e della famiglia è trasversale a tutte le storie: Bigio il gatto “cantante” è così profondamente legato al suo padrone Pino da essere disposto ad allontanarsi dalla sua famiglia pur di cercarlo ovunque per tornare a duettare con lui ai bordi delle strade; il drago Zog non ha alcuna intenzione di far del male alla principessa che lo ha curato e medicato durante i piccoli incidenti nel tentativo di diventare un drago perfetto alla scuola dei draghi; la chiocciolina trova nella balena un’improbabile e inseparabile amica e compagna d’avventura per vedere il mondo.

il drago Zog di Julia Donaldson

Vi confesso, infine, che Bastoncino sarà la storia che regalerò ai miei nipoti per il prossimo Natale: dolce, tenera, molto originale, con momenti di tensione e di gioia… si sposa perfettamente con l’atmosfera di quei giorni. Lo avete letto anche voi? Cosa ne pensate della mia idea? E infine un’ultima domanda che è d’obbligo: quali sono le vostre storie per bambini preferite di Julia Donaldson?

Nota: i libri di Julia Donaldson sono tradotti in italiano da Laura Pelaschiar.

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