L’isola del nonno

Sento che questo albo, come i due precedenti di Benji Davies portati in Italia dall’editore EDT Giralangolo, diventerà uno dei nostri prediletti. Lo sento perché già dopo una, due letture è riuscito a scavare in profondità dentro di noi e a lasciare dietro di sé una scia di domande, curiosità, pensieri commossi, malinconiche considerazioni.

Sono certa che tra qualche mese, anzi tra qualche anno, questo libro continuerà a risuonare nella nostra mente e nei nostri cuori con tutta la sua struggente bellezza.

L’isola del nonno

Non perderti la nostra guida gratuita

Benji Davies, testo italiano di Anselmo Roveda, EDT Giralangolo, 2016
Età di lettura consigliata: dai 5 anni

l'isola del nonno copertina

È il racconto di un’avventura inebriante, di un viaggio fantastico che un bambino e il suo anziano nonno compiono a bordo di una grande nave, sovrastando i tetti della città e giungendo fino a una rigogliosa e verdeggiante isola.

È il racconto di un legame indelebile che non conosce la parola fine. Il racconto di un amore incrollabile, e di un desiderio di tenerlo vivo e saldo per sempre.

È il racconto di una morte, anche, ma questo si percepisce solo in un secondo momento, e solo se si vuole, solo se si legge la storia con occhi diversi.

Syd abita a pochi metri dalla casa del nonno e per andarlo a trovare gli basta varcare la porta del giardino e prendere le chiavi lasciate sotto il vaso.
Un giorno un insolito silenzio regna fra le stanze dell’abitazione del nonno. Syd non lo vede da nessuna parte, finché la sua voce familiare lo scuote e lo invita a raggiungerlo in soffitta.

la soffitta del nonno

Il bambino sale la scala curioso, non aveva mai visto quella stanza. Una volta sopraggiunto, il nonno lo accoglie con la sua aria pacifica e serena, circondato da oggetti bizzarri e affascinanti (un timone, una tavolozza di colori, un grammofono, un pupazzo a forma di scimpanzé ecc.). Da quello che vediamo, ci figuriamo il nonno come un personaggio creativo, eclettico e imprevedibile. Un artista e un navigatore.

La porta magica

Sulla parete in fondo alla stanza, dietro un lenzuolo, compare come per magia una porta di metallo. Il nonno è già pronto con la valigia. Syd gira la maniglia e… la scena muta radicalmente, lasciando posto alla meraviglia. I due si ritrovano sul ponte di una immensa nave, con l’oceano tutto intorno e il cielo che li avvolge. Un senso di libertà e grandiosità si respira in queste pagine aperte e luminose.

la grande barca

Il viaggio è dolce, silenzioso, rilassato. La mèta è un’isola dalla vegetazione folta e la ricca fauna. Un luogo incantevole e perfetto, da esplorare in lungo e largo stupendosi di ogni dettaglio. Syd e il nonno trovano presto una vecchia baracca sull’albero in cui sistemarsi e trascorrono insieme un tempo gioioso e felice.

Un viaggio tra realtà e fantasia

Ma quanto tempo effettivamente? Non lo sappiamo. I due sembrano sospesi in un territorio indefinito, dai contorni sfumati, a metà strada tra la realtà e la fantasia.

il nonno e Syd si tuffano

Poi arriva il momento di ripartire. Ma è solo Syd a rimettersi in viaggio, perché il nonno lo informa che rimarrà in quell’isola ammaliante e misteriosa. Prima di salpare i due si abbracciano per l’ultima volta. Una scena intensa e drammatica. Il bambino sa che gli sarebbe mancato moltissimo.

Il nonno sorride, non si sente solo, circondato da festosi uccelli tropicali e da tutti i suoi oggetti più cari che, notiamo, in qualche modo dalla soffitta sono arrivati lì in quel mondo esotico.

l'isola rigogliosa

Syd da parte sua conserva il ricordo di momenti unici e incancellabili. Giunto nuovamente a casa del nonno si accorge che la porta di metallo è scomparsa, come se non fosse mai esistita. Eppure lui continua a esserci e a far sentire al nipote la sua presenza forte e rassicurante.

Può essere dunque raccontata anche così la morte ai bambini? Senza farne mai cenno direttamente e senza spiegare alcunché? Mi sembra che la risposta ce la fornisca Benji Davies con questo albo toccante e lieve, una metafora fantastica e delicata sul senso della vita e su quello che c’è dopo di essa.

Qui il booktrailer del libro.

Qui il link per acquistarlo al volo

Gli altri libri di Benji Davies tradotti in Italia

Altri libri che affrontano la morte

Non perderti la nostra guida gratuita