L’importanza di leggere ai bambini grandi

Solo il 17% dei genitori di bambini di 9-11 anni legge ad alta voce ai propri figli, sebbene l’83% dei ragazzini dai 6 ai 17 anni dichiari che ascoltare storie lette da un adulto sia un’attività molto apprezzata.

La percentuale dei genitori “lettori” diminuisce con l’aumentare dell’età dei figli. Basti pensare che il 54% (oltre la metà) dei bambini di 0-5 anni sente regolarmente storie lette da mamma e papà; cifra che si abbassa al 34% per la fascia d’età 6-8 anni.

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Sono alcuni dei risultati emersi dalla ricerca Scholastic’s “Kids & Family Reading ReportTM: 5th Edition”, di cui vi invito a leggere tutti i dati.

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Photo Credit: http://www.jenniandjody.com

I genitori dei bambini grandi smettono di leggere ad alta voce

Quello dell’abbandono della lettura ad alta voce da parte dei genitori, quando i figli cominciano a leggere autonomamente, è un fenomeno esplorato in maniera puntuale ed esilarante da Daniel Pennac nel suo imperdibile “Come un romanzo“. Lo scrittore e professore francese esprime in modo ironico e tagliente il suo giudizio nei confronti delle mamme e papà che, a un certo punto, smettono di dedicarsi alla lettura ad alta voce “perché tanto ormai i figli sono grandi”.

Pennac è perentorio: è colpa degli adulti (non della tv-dei videogiochi-degli amici-della scuola ecc.) se i figli, crescendo, perdono l’interesse per i libri, leggono poco, non amano leggere. E’ a causa del loro atteggiamento mutato nei confronti della lettura, che diventa obbligo e suona più o meno così: “Adesso veditela da solo, studia, impegnati, chiuditi in camera e leggi ecc.”, se giovani e adolescenti finiscono per allontanarsi inesorabilmente dalle pagine scritte.

Di punto in bianco gli adulti lasciano i figli “soli” di fronte ai libri, non li seguono più nella scelta dei titoli più appetibili, demandano responsabilità e compiti alla scuola, mettono fine alla lettura della buonanotte, non vedono l’ora di riprendersi un po’ di tempo per sé...

E agendo così, compiono un grave errore, vanificando quanto di buono era stato fatto nel periodo dell’infanzia.

Per molti bambini, la lettura ad alta voce da parte di mamma o papà è un rituale prezioso. Ma c’è dell’altro. Leggere ai bambini aiuta ad accrescere le loro competenze linguistiche, a trasmette l’amore per la lettura, a migliorare la loro visione del mondo.

Perché è importante leggere ai bambini grandi?

Continuare a leggere ai bambini grandi è fondamentale per una serie di motivi e ora ti spiego quali:

  • COMUNICARE LA BELLEZZA DELLE STORIE

L’obiettivo è trasmettere l’amore per le storie. Soprattutto nella fase (dura) di apprendimento autonomo della lettura, i bambini hanno bisogno di godersi le storie, ascoltandole, senza la pressione di dover decifrare le lettere e sforzarsi di capire il testo.

  • ESEMPIO DI LETTURA FLUENTE

Quando leggi per i tuoi figli, consenti loro di ascoltare come si legge correttamente. Fai le pause, usi le intonazioni, dai colore ed espressività alla lettura, estrapoli dal contesto il significato delle parole che non conosci.

  • UN AIUTO PER AMPLIARE IL VOCABOLARIO

La capacità di comprendere una storia attraverso l’ascolto è estremamente più grande rispetto alla capacità dei bambini di cogliere il significato di un testo letto autonomamente. Mentre ascoltano, sono in grado di esporsi a letture e storie più complesse e di apprendere tanti vocaboli nuovi.

  • CONOSCERE NUOVI AUTORI E NUOVI GENERI

Se i bambini si appassionano a degli autori o tipologie di testi in particolare, difficilmente vorranno smettere di ascoltare le loro storie predilette ancora e ancora.

  • COSTRUIRE CONSAPEVOLEZZA ED EMPATIA

La letteratura è uno dei modi migliori per aiutare i bambini a comprendere cose e concetti senza averli sperimentati in prima persona. I libri aiutano i bambini ad aumentare la conoscenza dell’umanità e del mondo che li circonda.

  • FUTURO SUCCESSO A SCUOLA

Infine, probabilmente saprai che decine di ricerche hanno dimostrato che leggere ad alta voce ai bambini quotidianamente è una delle attività più importanti per favorire il loro successo scolastico. Questo vale anche per i bambini più grandi. I bambini abituati ad ascoltare storie hanno un miglior vocabolario, scrivono meglio, e in generale riportano risultati positivi a scuola (Hiebert, Scott, & Wilkinson, 1985 U. S. Department of Education meta-study of 10,000 studies). Sono anche più portati a continuare a leggere negli anni a venire.

E voi avete esperienze in merito? State continuando a leggere ai vostri bambini? O avete smesso quando hanno iniziato le elementari? Confrontiamoci nei commenti!

Puoi trovare qui l’articolo originale di Melissa Taylor che ho tradotto liberamente e integrato con alcune note personali ]

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  • Giorgia Golfetto

    Bell’articolo Francesca, grazie! Mi permetto di aggiungere una argomentazione importante, spero possa arricchire la riflessione. Quando i bambini crescono, specialmente nei primi anni della scuola primaria, hanno una capacità di comprendere le storie lette ad alta voce molto superiore rispetto a quella che hanno nella lettura autonoma. Quindi per loro leggere da soli è una scoperta, una sfida giornaliera, ma anche una difficoltà e i testi “alla loro portata” sono relativamente semplici. Invece sono in grado di capire testi ben più articolati, per non parlare delle immagini! Quindi, è importantissimo che noi grandi continuiamo a leggere con loro e che rendiamo loro disponibili tanti libri e anche albi illustrati più complessi. Un caro saluto, Giorgia

  • Verissimo, hai fatto bene ad approfondire questo aspetto fondamentale. C’è anche da dire che molti testi “alla loro portata”, ovvero confezionati ad hoc per questi primi lettori in erba, sono anche molto meno stimolanti e belli rispetto a letture considerate più “da grandi”. Grazie!

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