Letture in inglese: da dove cominciare?

Abbiamo già parlato di tanti bellissimi e svariati libri in inglese da leggere ai nostri bambini: filastrocche, libri interattivi, classici, fiabe… Ma la domanda ricorrente di molti genitori rimane: con quali letture esattamente iniziare quando il bambino si avvicina per la prima volta ad una lingua straniera?

Prime letture in inglese per bambini

Molte delle letture in inglese che vi ho consigliato vanno benissimo, ma se consideriamo il caso in cui anche il genitore è alle prime armi con quest’attività di approccio a una lingua straniera, si può essere più precisi, andando a selezionare dei testi che siano non solo facili per il bambino, ma anche per il genitore: non tutti, per esempio, si trovano a loro agio a leggere un libro in rima o una storia lunga.

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Poi, ovviamente, bisogna considerare il nostro “pubblico”: i libri vanno scelti non solo in base al livello di conoscenza della lingua che ha il bambino, ma anche alla sua età. Oggi l’inglese è diventato obbligatorio a partire dalla prima elementare, quindi si presuppone che i principianti assoluti abbiano un’età compresa tra i 2 e i 6 anni (volendo si può cominciare anche prima, ma è un discorso sul bilinguismo precoce un po’ lungo da affrontare qui). Questo significa che si può andare a cercare nell’area dei libri illustrati per i “toddlers” madrelingua.

I libri di Rod Campbell

Uno degli scrittori di più facile approccio è Rod Campbell, famosissimo autore di tanti albi per i piccoli. Il più conosciuto è forse “Dear Zoo”, uno spassosissimo libro con le finestrelle da aprire in cui un bambino chiede che gli venga spedito un animale dallo zoo, ma ogni volta arriva quello sbagliato.
Letture in inglese per bambini piccoli Dear Zoo
Per avere un’idea del libro, e per esercitarvi alla lettura, potete guardare questo video a cura di “Read to my child. Dello stesso autore, vi segnalo anche “Oh Dear!”, altro libro con le finestrelle in cui un bambino, su richiesta della nonna, va a raccogliere le uova, ma, non ricordandosi più dove sono, le cerca un po’ ovunque nella fattoria.

Oh Dear! cover

interno di Oh Dear

I libri di Karen Katz

Tra gli autori per i più piccini, Karen Katz ha scritto e illustrato numerosi libri con il suo particolare stile colorato e dalle forme tonde. Oltre ai classici “Mummy Hugs”, “Daddy Hugs”, “Ten Tiny Tickles”, “Counting Kisses”, vi segnalo “Excuse Me! A little book of manners”, pubblicato da Grosset & Dunlap nel 2002. Si tratta di un divertente albo con finestrelle, perfetto per imparare a dire “Excuse me”, “Thank you” e “Please”.

Excuse me cover

Il cagnolino Kipper

Molto simpatico è anche il personaggio Kipper, un cagnolino creato da Mick Inkpen, protagonista di una serie di letture in inglese. Il primo titolo a essere stato pubblicato è “Kipper”, ma se si cerca qualcosa di facile, meglio sceglierne uno della serie “Kipper’s book of…”, come “Kipper’s Book of Weather”, “Kipper’s Book of Colors” o “Kipper’s Book of Opposites”.

letture in inglesi semplici

copertina di Kipper
Si tratta praticamente di “pictionaries”, nel senso che su ogni pagina c’è una sola parola e l’illustrazione corrispondente.

Kipper interni
La comprensione è quindi immediata e, componente da non sottovalutare, il bambino si troverà in grado di leggere il libro da solo in men che non si dica: volete mettere la soddisfazione?

Un classico intramontabile: Spot

Parlando di cagnolini famosi, come non ricordare il simpaticissimo Spot? Creato da Eric Hill nel 1980, Spot compare per la prima volta in “Where’s Spot?”, al quale è seguita una fortunata serie di altre letture. “Where’s Spot?” è anche uno dei primi in cui si fa uso delle famose finestrelle per permettere al bambino di interagire con la storia. Tutti i libri della serie hanno un linguaggio molto semplice e adatto anche a chi impara l’inglese come seconda lingua.

copertina di Where'is Spot

Se però il vostro bambino è più grandicello (6-7 anni), vi dirà molto probabilmente che tutti questi sono “libri per piccoli”… E qui la situazione si fa un po’ più complicata. Bisogna ossia andare a cercare delle letture in inglese che, per le illustrazioni e per il tipo di storia, non si rivolgano esplicitamente ai soli “toddlers”.

Altri grandi autori da seguire

Oltre al classico Eric Carle, di cui ho già recensito più di un libro (qui e qui), Anthony Browne ha scritto un semplicissimo albo di grande effetto: “I Like Books”. Si tratta in pratica di un elenco dei tipi di libro esistenti, illustrati a dovere da questo famosissimo autore britannico.

copertina di I Like Books

interno di I like books
Se a prima vista può sembrare un libro per “piccini”, “I Like Books” tratta in realtà di un agomento che lo rende perfettamente adatto anche ai più grandi. L’amore per la lettura è infatti un tema di cui si parla molto anche a scuola e questo libro permetterà ai bambini di imparare come si chiamano in inglese i diversi generi letterari (comic books, fairy tales, nursery rhymes, colouring books, ecc.).

Se volete metterli alla prova dopo la lettura, vi consiglio questa attività, sperimentata con successo persino con una quinta elementare: fotocopiate le pagine del libro (non sono molte) ed appendetele o disponetele su una superficie in ordine sparso. Poi chiedete al bambino di ritrovare una per una le illustrazioni corrispondenti ai diversi generi letterari.
Se avete a disposizione più di un bambino, può avere inizio una vera e propria gara di velocità: i grandi non resisteranno alla sfida!

Spero con questo di avere rassicurato anche i genitori più indecisi. Di fronte all’ampia scelta di libri in inglese che ormai sono a disposizione sul mercato, è normale sentirsi un po’ persi, ma da qualche parte bisogna pure iniziare! A volte, comunque, funzionano anche i libri più impensabili: basta provarci!

 

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  • Mamma Simona

    Dear zoo lo conosciamo ed è veramente delizioso! Mia figlia di due anni ed io frequentiamo un corso di inglese per bimbi piccoli e li viene letto quasi una volta a settimana e i bimbi lo adorano!

    Per questo ho deciso di regalarlo a mia figlia per poterlo leggere insieme anche a casa!

    Abbiamo anche Counting kisses, ma questo forse è più di impatto!

  • Sì, sono primi libri divertenti e semplici, con un meccanismo narrativo di gioco e lettura efficace. Se ne hai altri da segnalare, indicaceli pure. Grazie

  • Mamma Simona

    Vorrei sapere se qualcuno conosce app di qualità per fare avvicinare i più piccoli all’inglese.

  • Di app di qualità ce ne sono tante. A che età ti riferisci? Per i piccini (2-3 anni), io trovo deliziose le seguenti: Daniel Tiger, ABC Gurus, Animal Band – Nursery Rhymes, Little Fox music Box (di Fox&Sheep)