Al via la prima Settimana Nazionale Nati per Leggere

Sabato 16 novembre ha avuto inizio la Settimana Nazionale Nati per Leggere  che, sulla scia dello slogan DIRITTI ALLE STORIE!, ha dato il la a tante iniziative di promozione alla lettura in lungo e in largo per l’Italia. Biblioteche, librerie per ragazzi, laboratori, centri polifunzionali, musei ecc. hanno aperto le porte ai bambini e ai loro genitori per condividere storie e momenti di lettura ad alta voce. In questo link trovate l’elenco completo delle attività in programma.

A Roma, sono tante e ghiotte le occasioni per “fare amicizia” coi libri. La biblioteca centrale ragazzi di Roma ha preso parte alla Settimana Nazionale Nati Per Leggere proponendo ai giovanissimi “ascoltatori” due adorabili letture di Gek Tessaro, Il fatto è e Foto di Gruppo, a cui ha abbinato un divertente laboratorio di “collage” ispirato alle tecniche del grande illustratore e autore veronese. Incollando dei pezzettini di cartoncino colorati su fogli bianchi, dandogli forme e direzioni imprevedibili, i bambini sono riusciti a ricreare le atmosfere giocose e vivissime delle pagine di super Gek (vi consiglio di prendere parte a uno dei suoi spettacoli teatrali per rendervi conto della magia delle sue mani dal vivo).

BibliotecaCentraleRagazziRoma_SettimanaNazionaleNati per Leggere

Leggere è un piacere

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Approfittiamo di questo momento fecondo per la lettura ai bambini grazie alla Settimana Nazionale Nati per Leggere, per riflettere su un aspetto spesso trascurato. Abbiamo già spiegato perché leggere ai propri figli è importante e fornito alcuni consigli per cominciare con il piede giusto.

Ora vogliamo concentrarci su un dato di fatto incontrovertibile: leggere deve essere un piacere. Altrimenti, presto o tardi, si smette. Soprattutto quando si arriva alla tumultuosa età della preadolescenza e dell’adolescenza, quando la maggior parte dei ragazzi abbandona i libri per andare alla conquista del mondo.

Secondo quanto emerge dagli studi di Jeffrey Wilhelm (professore di English Education alla Boise State University) e Michael Smith (prof. di Teaching and Learning presso la Temple University College of Education), coautori del libro Reading Unbound: Why Kids Need to Read What They Want—and Why We Should Let Them, se un libro diverte, permette di viaggiare in altre realtà fantastiche, di identificarsi nei personaggi, di vivere esperienze intellettualmente stimolanti, di mettersi alla prova in tante situazioni differenti, di condividere con i propri pari impressioni e opinioni su quanto letto, allora rimarrà un compagno prezioso e irrinunciabile. Al contrario, un libro che annoia, che frustra, che viene imposto, che viene sviscerato e analizzato minuziosamente come si fa con tanti testi scolastici, verrà facilmente chiuso dentro il cassetto e dimenticato lì.

Chi legge ha più successo a scuola

Una recente ricerca condotta dalla dottoressa Alice Sullivan e da Matt Brown dell’Institute of Education University of London (IOE study) ha messo in evidenza quanto segue: i bambini che leggono per piacere hanno maggiori chance di successo scolastico; quelli che hanno ascoltato leggere i loro genitori da piccoli, dimostrano maggiori abilità a scuola rispetto a chi non ha ricevuto il dono della lettura; leggere per piacere non solo arricchisce il vocabolario e la comprensione del linguaggio, ma anche le competenze in matematica. Vi consiglio di approfondire l’argomento leggendo il resoconto completo della ricerca.

Settimana nazionale nati per leggere

Leggere ciò che amano

Sin da piccoli, bisogna assecondare le richieste dei propri bambini, leggere e rileggere le storie e i personaggi che più amano. A noi genitori spetta il compito di proporre albi di qualità, contenuti pertinenti all’età, con illustrazioni accurate e di stile vario, ma senza imporre il proprio gusto.

La lettura non deve diventare un obbligo, un assillo, una minaccia. Non dite mai ai vostri figli: “Se leggi, dopo ti compro quel giocattolo o ti faccio vedere la tv”.

Tornando alla Settimana Nazionale Nati per Leggere: qual è la vostra esperienza?  Avete partecipato o avete in programma di andare a qualche iniziativa in particolare? La vostra città ha organizzato attività di promozione alla lettura?

Letture di Jek Tessaro consigliate

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