Storie di paura per bambini da leggere a Halloween

Da qualche giorno le richieste che mi arrivano via email o tramite la pagina Facebook di Milkbook sono accomunate da un tema ricorrente: Halloween! Molti di voi sono alla ricerca di storie di paura per bambini adatte per letture ad alta voce da fare a scuola, in biblioteca, a casa, nel periodo di Halloween.

Da quello che ho capito, il desiderio è quello di trovare storie paurose per bambini che abbiano per protagonisti streghe, mostri, fantasmi, orchi, creature più o meno raccapriccianti, e che siano anche divertenti. Insomma, racconti di paura sì, ma non troppo e, soprattutto, per finta, per giocare, per ridere insieme.

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Anziché rispondere singolarmente ai vari messaggi ricevuti, ho pensato di scrivere questo post che contiene alcuni spunti bibliografici validi, da cui poter attingere in base al luogo in cui leggerete, al numero di bambini, alla loro età media, ai gusti, alla vostra esperienza come lettori, al tipo di lettura in programma (dialogica, animata, “professionale” ecc).

[ Per consigli su come tenere una lettura di gruppo ai bambini, leggi qui ]

Nella selezione mi sono focalizzata esclusivamente sugli albi illustrati e ho spaziato dai grandi classici a storie per bambini meno conosciute ma ugualmente apprezzabili. A voi la scelta!

Storie di paura per bambini classiche

Chi vuole andare sul sicuro e puntare su storie rodate, dal meccanismo avvincente, e sempre molto apprezzate dai bambini, può affidarsi ad alcuni libri considerati dei classici moderni della letteratura per l’infanzia. “Il mostro peloso” di Henriette Bichonnier e Pef (età di lettura suggerita: dai 4 anni), è una fiaba ironica e irriverente che racconta l’incontro-scontro tra una creatura ripugnante e pelosa, che sogna di divorare esseri umani, e la piccola Lucilla, la figlia del re, sfrontata e impertinente, per nulla intimorita dalle minacce dell’orribile bestia. In questo link trovate una videolettura integrale dell’albo a cura del Laboratorio di Comunicazione e Narratività dell’Università degli Studi di Trento-Rovereto diretto da Marco Dallari. A distanza di 12 anni, è uscito anche il seguito, “Il ritorno del mostro peloso“, che risulta però più difficile da reperire.

Storie di paura per bambini-Il mostro peloso
Copertina e interni de “Il mostro peloso”

Parlando di albi che trattano di “mostri”, impossibile non citare “Nel paese dei mostri selvaggi” di Maurice Sendak (età di lettura suggerita: dai 3 anni), il classico per eccellenza nella storia della letteratura per l’infanzia, l’albo che più di ogni altro ha segnato un punto di rottura rispetto al passato, mettendo finalmente al centro della scena il bambino reale con i suoi turbamenti, le sue paure, le sue contraddizioni e il suo sfaccettato e ambivalente mondo interiore. Il libro è stato pubblicato negli Stati Uniti nel 1963, in Italia nel 1967 da Emme Edizioni di Rosellina Archinto.
Max, mascherato da lupo, ne combina di tutti i colori e sua madre lo punisce spedendolo in camera sua senza cena. Qui inizia un incredibile viaggio immaginario del bambino: la sua stanza si trasforma in una foresta e lui parte per raggiungere l’isola dei mostri selvaggi… La sua avventura è spaventosa ed elettrizzante allo stesso tempo; le bestie fanno paura ma non troppo; e lui, Max, sembra invincibile, diventa persino il re dei mostri selvaggi! Una storia dai livelli di lettura stratificati che non finisce mai di avvincere grandi e piccoli per la maestria con cui è stata scritta, illustrata e progettata. Vi segnalo anche in questo caso la videolettura realizzata dal Laboratorio di Comunicazione e Narratività diretto da Marco Dallari.

Storie di paura per bambini_Nel paese dei mostri selvaggi
Copertina e interni de “Nel paese dei mostri selvaggi”

Fra le storie di paura per bambini che in realtà fanno ridere ce ne sono due che riscuotono sempre un enorme successo nella lettura ad alta voce: “A spasso col mostro“, meglio conosciuto come “Il Gruffalò“, di cui ho già parlato qui, e “La strega Rossella” (età di lettura suggerita: dai 4 anni) entrambi scritti e illustrati da due celebri autori, Julia Donaldson e Axel Scheffler. Si tratta di incalzanti storie in rima dalla struttura circolare e ripetitiva in cui gli “orribili” protagonisti si rivelano in realtà ingenui e sprovveduti.

Storie di paura per bambini_Il Gruffalò
Copertina e interni de “A spasso col mostro”
Storie di paura per bambini_La strega rossella
Copertina e interni de “La strega Rossella”

Da pochissimo nuovamente nelle librerie italiane grazie alla ristampa di Kalandraka, “Una strana creatura nel mio armadio“(età di lettura suggerita: dai 3 anni), di Mercer Mayer (titolo originale “There is a Nightmare in my Closet”), che racconta una delle paure infantili più difficili da scacciare: quella dei mostri che arrivano di notte, quando ci si addormenta. Il bambino protagonista ha un incubo ricorrente: un mostro che si nasconde nel suo armadio ed è pronto a saltar fuori non appena chiude gli occhi. Un giorno decide di farsi forza e di affrontarlo a viso aperto. Quello che scoprirà lo sorprenderà e metterà in dubbio ciò in cui ha sempre creduto… Bellissima la lettura animata, in lingua originale, che potete seguire qui.

Storie di paura per bambini_Una strana creatura nel mio armadio
Copertina e interni de “Una strana creatura nel mio armadio”

L’ultima storia di paura classica che vi suggerisco non parla di esseri raccapriccianti e mostruosi, ma di uomini in carne e ossa che terrorizzano un’intera comunità: “I tre briganti” di Tomi Ungerer (età di lettura suggerita: dai 3 anni). Ancora una volta, l’atmosfera “horror” creata dall’autore al principio della storia viene rovesciata e messa in discussione grazie alla figura di una bambina forte e determinata, in grado di far sciogliere anche i cuori più duri. Potete leggere la mia recensione di questo fantastico albo qui.

I tre briganti_collage
Copertina e interni de “I tre briganti”

Storie di paura per bambini con streghe, fantasmi e orchi

Per contrastare i brutti tiri di streghe e fantasmi e imparare a riconoscerli conviene seguire i buffi suggerimenti contenuti nel “Manuale antistreghe” e nel “Manuale antifantasmi” (età di lettura suggerita: dai 4 anni), due ironici manuali scritti da Catherine Leblanc e illustrati con dovizia di particolari da Roland Garrigue, portati in Italia da Lapis. Nei due divertenti libri ai bambini vengono fornite tante idee per contrastare i loro nemici e per mettere in atto antidoti contro le loro malvagità. Alla fine i più pestiferi si rivelano essere proprio i bambini!

Manuale antistreghe e Manuale antifantasmi collage
Copertina e interni de “Manuale antistreghe” e “Manuale antifantasmi”

Violetta, protagonista dell’albo illustrato edito da Beisler “Violetta la streghetta e l’incantesimo suppergiù” (età di lettura suggerita: dai 4-5 anni) è una streghetta poco convenzionale, maldestra e imprecisa, che viene sbeffeggiata dalle sue colleghe più anziane ma che non perde per questo la sua spensieratezza e allegria. I suoi incantesimi sono sempre un po’ suppergiù perché la bambina non ricorda bene le parole e se le inventa… Riuscirà a combattere il gigante pauroso che minaccia il bosco e i suoi abitanti? O saranno proprio la sua creatività e fantasia gli ingredienti utili ad acquietare il cattivo?

Violetta e l'incantesimo suppergiù_collage
Copertina e interni de “Violetta e l’incantesimo suppergiù”

“Cornabicorna” (età di lettura suggerita: dai 4 anni), personaggio principale dell’omonimo albo scritto da Magali Bonniol e illustrato da Pierre Bertrand (Babalibri editore), è invece una strega perfettamente in linea con quello che ci si aspetta: brutta, perfida, paurosa. A suon di minacce vorrebbe costringere Pietro a mangiare la minestra che gli ha preparato la mamma per cena. Ma lui NO! PROPRIO NON CI STA! e quella stregaccia orrenda, che continua a insultarlo e spaventarlo con le sue velenose parole, merita una punizione coi fiocchi… “Cornabicorna” è diventata una fortunata serie, i cui episodi successivi giunti in Italia si intitolano “La vendetta di Cornabicorna” e “Cornabicorna contro Cornabicorna“.

Cornabicorna collage
Copertina e interni della serie “Cornabicorna”

Gioca sul filo del paradosso e dell’ironia la storia de “Il fantasmino che voleva essere visto“, di Bénédicte Guettier, edito da Edizioni Clichy, adatta anche a lettori più piccoli di 2-3 anni. Il fantasmino protagonista soffre per la sua “invisibilità”. Lui vorrebbe essere visto e considerato dagli altri. Piange, si sente vuoto, si dispera. Finché un giorno decide di indossare un lenzuolo e di rendersi visibile. Basterà per farsi notare dagli umani? O forse, per essere veramente accolto e accettato, dovrà lasciar perdere le persone e rivolgersi ai suoi “simili”? Un albo dal taglio originale che mette in luce un lato sconosciuto dei fantasmi: il loro bisogno di socialità e di affetto.

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Copertina e interni de “Il fantasmino che voleva essere visto”

L’irresistibile orco ideato dal pittore e disegnatore Fausto Gilberti ne “L’Orco che mangiava i bambini” pubblicato da Corraini è un classico orco brutto, cattivo e puzzolente che mangia i bambini. Il suo aspetto, in verità, fa morire dal ridere… secco secco com’è, con i capelli dritti sparati intorno alla testa e gli occhi a palla.
I bambini se li pappa davvero però, quindi è bene stargli alla larga. Anche se solo i piccoli golosi di dolci e schifezze finiscono nella sua pancia. Gli altri, quelli che amano verdure, frutta e cereali, non gli interessano affatto. Anzi, li evita perché gli procurano dolori di stomaco, capogiri e malesseri vari. Anche se ne sgranocchia solo un pezzettino…

Un godibilissimo racconto in bianco e nero pervaso da ironia e trovate brillanti. Gli ingredienti per conquistare i bambini durante una lettura ad alta voce ci sono tutti: disegni espressivi e macabri, parole schiette, feroci, spietate. Il menu dell’Orco, composto da bimbe e bimbi ghiotti, incute paura e allo stesso tempo suscita un’ilarità incontrollabile. Delizioso a partire dai 3 anni!

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Copertina e interni de “L’Orco che mangiava i bambini”

Storie di paura per bambini con mostri

Se volete far felici i vostri piccoli ascoltatori e deliziarli con una storia paurosa piena di mostri dai nomi fantasiosi e ricca di suspense, avventura, colpi di scena, risvolti inaspettati, allora scegliete “Ti mangio!“, di John Fardell, Il Castoro edizioni. Ve ne ho parlato in termini entusiastici qui e, a distanza di tempo, confermo quanto avevo scritto mesi fa.

Ti mangio! collage foto
Copertina e interni de “Ti mangio!”

Per la serie “non fidarsi mai dei mostri”, vi consiglio “Glub!“(età di lettura suggerita: dai 3 anni), nato dalla fantasia di Christine Naumann-Villemin e dalla mano di Marianne Barcilon (Il Castoro edizioni). Il piccolo Glub è un mostriciattolo combinaguai, poco propenso ad ascoltare gli ammonimenti della mamma e sempre molto affamato. Costretto a contenere i suoi istinti in tante situazioni, è a scuola che viene messo a dura prova: tutti quei bambini tenerelli se li addenterebbe in un boccone! Ma Glub ha un cuore e sa che è sbagliato prendersela con dei piccolini. Sposta così le sue mire su qualcun altro, riservandoci un finale spiazzante e tutto da ridere.

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Copertina e interni di “Glub!”

Chi è “Il mostro della buonanotte” (di Ed Vere, pubblicato da Gribaudo)? E soprattutto, chi si sta preparando con tanta cura a sgranocchiare? Di pagina in pagina osserviamo il verde bestione che si accinge a raggiungere la sua meta prelibata e ogni indizio ci conduce a una vittima ben precisa… il lettore! Brividi, risate, gridolini… vedrete quanto i bambini, già a partire da 2-3 anni di età, tirati in ballo personalmente, si sentiranno coinvolti e divertiti da questa lettura ad alta voce basata sul malinteso e sulla sorpresa finale.

Il mostro della buonanotte interni e copertina
Copertina e interni de “Il mostro della buonanotte”

Siete curiosi di sapere cosa fanno i mostri durante la loro quotidianità? A parte terrorizzare i bambini di tutto il mondo, anche loro la mattina si svegliano, fanno colazione, si preparano per uscire, giocano e si riposano… Certo, la loro routine prevede anche attività insolite e agghiaccianti, come partecipare ad assemblee con i proprietari di tombe, dormire nelle bare, ululare, fare acquisti alla bottega degli orrori! Per conoscere com’è scandita la giornata di zombie, lupi mannari, streghe piagnone, Dracula, Frankenstein e tanti altri soggetti perfidi e tenebrosi, e soprattutto per decidere chi riceverà la medaglia di Mostro dei Mostri, sbirciate ne “L’Agenda dei Mostri” di Kite Edizioni, scritta da Luciano Saracino, illustrata da Poly Bernatene. Le scoppiettanti pagine di questo scorrettissimo diario, affiancate a illustrazioni vivide e ricche di particolari, faranno divertire i bambini dai 6 anni in su.

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Copertina e interni de “L’Agenda dei Mostri”

Storie di paura per bambini con i lupi

Concludo la mia veloce carrellata di storie paurose per bambini con due opere forti, di assoluta qualità, firmate dall’autore e illustratore francese Grégoire Solotareff. Due albi illustrati raffinati in cui la paura non è intesa come elemento da rovesciare, contrastare o rendere innocua attraverso l’ironia ma, al contrario, provoca turbamento, disagio, un senso di inquietudine. Due albi che ruotano intorno all’atavica “paura del lupo” che ognuno di noi ha provato almeno una volta nella vita.

Lulù” (età di lettura suggerita: dai 4 anni) è un piccolo lupo che non ha mai visto conigli in vita sua e che un giorno ne incontra uno, Tom, che diventa suo amico, il suo migliore amico. Ma i lupi in genere vanno a caccia di conigli… i lupi mangiano i conigli! Quando Tom si rende conto della loro diversa natura e dell’impossibilità di questo rapporto, si spaventa talmente tanto da non voler più avere a che fare con lui. Un racconto forte, arricchito da illustrazioni pregnanti e vivide, per ragionare con i bambini senza retorica o moralismi intorno a tanti temi importanti: l’amicizia, la paura, la morte, il rispetto verso il più debole.

Lulù pagine interne e copertina
Copertina e interni de “Lulù”

Solotareff non fa sconti neanche nel capolavoro “La maschera” (età di lettura suggerita: dai 4-5 anni), edito da Babalibri. I due bambini protagonisti, fratello e sorella, decidono di travestirsi da lupo, indossando la pelliccia di un vero lupo morto, e di andare in giro a spaventare la gente. Mentre la bambina si stanca presto del “gioco” e torna a casa, il fratello prova gusto a terrorizzare gli altri e continua per tutta la notte a indossare quel lugubre travestimento, sentendosi onnipotente. Anche se questo suo desiderio lo spaventa e lo fa vergognare.

La maschera interni e copertina
Copertina e interni de “La maschera”

L’autore riesce a cogliere e restituire con grande efficacia l’ambivalenza dei sentimenti umani, il tormento interiore che riguarda e investe anche i bambini, le pulsioni a cui tutti siamo soggetti, anche se non vorremmo mai ammetterlo.
Il libro è venduto con una vera maschera da lupo al suo interno.

Storie di paura per bambini: mini-bibliografia

E ora ricapitolo tutto in un pratico elenco con i riferimenti di autori ed editori, per una veloce consultazione.

  • Il mostro peloso, Henriette Bichonnier, Pef, trad. Giulio Lughi, Edizioni EL
  • Nel paese dei mostri selvaggi, Maurice Sendak, trad. di Antonio Porta, Babalibri
  • A spasso col mostro, Julia Donaldson, Axel Scheffler, trad. Laura Pelaschiar, Edizioni EL
  • La strega rossella, Julia Donaldson, Axel Scheffler, trad. Laura Pelaschiar, Edizioni EL
  • Una strana creatura nel mio armadio, Mercer Mayer, trad. Gabriella Manna, Kalandraka Italia
  • I tre briganti, Tomi Ungerer, trad. Luigina Battistutta, Nord-Sud Edizioni
  • Manuale antistreghe, Catherine Leblanc, Roland Garrigue, traduzione Janna Carioli, Lapis
  • Manuale antifantasmi, Catherine Leblanc, Roland Garrigue, traduzione Janna Carioli, Lapis
  • Violetta la streghetta e l’incantesimo suppergiù, Anu Stonher, Henrike Wilson, Beisler
  • Cornabicorna, Magali Bonniol, Pierre Bertrand, trad. Federica Rocca, Babalibri
  • Il fantasmino che voleva essere visto, Bénédicte Guettier, trad. Tommaso Gurrieri, Edizioni Clichy
  • L’Orco che mangiava i bambini, Fausto Gilberti, Corraini
  • Ti mangio!, John Fardell, trad. Caterina Cartolano, Il Castoro
  • Glub!, Christine Naumann-Villemin, Marianne Barcillon, Il Castoro
  • Il mostro della buonanotte, Ed Vere, trad. di Daniela Gamba, Gribaudo
  • L’Agenda dei mostri, Luciano Saracino, P. Bernatene, trad. di Marinella Barigazzi, Kite Edizioni
  • Lulù, Grégoire Solotareff, trad. C. Scalabrini, Rizzoli
  • La maschera, Grégoire Solotareff, trad. Federica Rocca, Babalibri

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