Storie della buonanotte per bambini amate

Quali sono le storie per bambini che vi piacciono di più? Quali tipologie di libri preferite leggere ad alta voce ai vostri figli? La mia piccola non si stancherebbe mai di ascoltare le storie della buonanotte e io sono felice di assecondare le sue richieste.

nelle storie della buonanotte per bambini una nonna legge al nipote

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Tutte le sere, nel silenzio e nella penombra della sua stanza, ci ritagliamo 15-20-30 minuti per uscire dalla realtà ed entrare nelle pagine di qualche bel libro. Scegliamo ciascuna un paio di titoli dalla libreria, li sistemiamo sopra il cavalluccio di legno e diamo il via al nostro rito.
i libri sono poggiati sul cavallo a dondolo

Ultimamente la posizione di lettura che preferisce è: io seduta sulla poltrona con il libro rivolto verso di lei, e lei in piedi nel suo lettino con le sbarre abbassate. Provo a dirle “Vieni in braccio da mamma?”, ma lei declina gentilmente (e fermamente) 🙁

Storie della buonanotte per bambini preferite

Qualsiasi storia può essere una storia della buonanotte meravigliosa. Prima della nanna leggiamo di tutto e spesso e volentieri ci ritroviamo a fare i salti, a rincorrerci, a giocare al cucù, a gridare “Buttati c’è il lupooo!”. Insomma, non ci imponiamo di leggere storie della buonanotte per bambini delicate e “ondeggianti”, che ci trasportino dolcemente verso il mondo dei sogni. Tanto il sonno, se c’è, arriva lo stesso con segnali inequivocabili: mani che stropicciano occhi appiccicati, bocche che sbadigliano, piccole dita che cercano di aggrovigliarsi alle mie.

Detto ciò, fra le letture serali selezionate, che spaziano dalla cacca nel vasino al come afferrare una stellac’è sempre almeno un libro della buonanotte “classico”. Sono io che lo aggiungo alla pila, perché sento che ci sta bene. Uno di quelli che coccolano, calmano, consolano. Uno di quelli che mostra i protagonisti a letto, col pigiama, che vorrebbero rimanere svegli ma alla fine cedono. O che non cedono, e che trasformano la loro notte in un’avventura magica e piena di scoperte.

Le 3 storie del momento

  • BUON VIAGGIO, PICCOLINO!
  • L’ACCHIAPPALIBRI
  • NINNA NANNA PER UNA PECORELLA

BUON VIAGGIO PICCOLINO 

Beatrice Alemagna, Topipittori

Buon viaggio Piccolino-copAbbiamo iniziato a leggerlo quando lei aveva 20 mesi.
Il piccolino del libro, come ogni sera, deve prepararsi per il suo “viaggio”. Prende i giochi e gli oggetti del cuore (il pesce-peluche, il biberon, il libro ecc.), li mette in valigia, con l’aiuto del papà indossa la sua “tenuta” notturna e, finalmente, “parte”. Una routine scandita da gesti semplici e familiari, che il bambino affronta senza stress o inquietudini. Un viaggio che si preannuncia sereno, perché accompagnato dalla presenza amorevole di mamma e papà.

Buon viaggio piccolino-int-04
La parte che incuriosisce e cattura sempre l’attenzione di mia figlia è la quarta di copertina, dove vengono passati in rassegna tutti gli oggetti che il piccolo protagonista mette in valigia. Si diverte a osservare le miniature, a nominarle, a cercare somiglianze con gli oggetti che anche lei ha nella sua stanza, a riconoscerli ogni volta.

Buonviaggio piccolino 4cop

 

Le illustrazioni irregolari ed emotive di Beatrice Alemagna rendono il racconto ancora più intimo e “umano”. Età di lettura: dai 2 anni.

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L’ACCHIAPPALIBRI

Thomas Docherty, Nord-Sud Edizioni

L'acchiappalibri

Una delle nostre storie della buonanotte per bambini più gettonate, caratterizzata da rime semplici e illustrazioni suggestive a tutta pagina, dall’effetto morbido e sfumato. Il libro cattura l’interesse di mia figlia che si diverte a ripetere con me le brevi strofe e a indicare i tanti dettagli.
Carla Coniglia e gli altri animali del bosco, lettori onnivori, subiscono degli strani furti di libri… La notte, quando tutti dormono nelle loro tane, un bestiolino volante entra dalla finestra e acchiappa i volumi più belli, poi scappa lasciando una scia. Chi sarà? Forse un uccello? O magari un pipistrello? Con un piano ben architettato la coniglia scoprirà che l’acchiappalibri altro non è che una piccola creatura sola, in cerca di storie che le tengano compagnia.

La coniglia legge un libro - L'acchiappalibri
Un inno alla lettura condivisa, caldo e avvolgente, un inno al piacere di leggere storie della buonanotte in famiglia, a bassa voce. La facilità di lettura e il candore dei personaggi fanno presa immediata sui giovani ascoltatori. Bellissimo il punto di blu scelto dall’illustratore per rendere l’atmosfera notturna della foresta.

Gli animali del bosco e l'acchiappalibri

L’acchiappalibri (The Snatchabook in lingua originale) è opera di due giovani coniugi, Helen e Thomas Docherty, e ha ricevuto diversi riconoscimenti in Inghilterra. Per lei si tratta del primissimo albo illustrato scritto in rima. Ecco i versi iniziali della storia in inglese:
One dark, dark night in Burrow Down,
A rabbit called Eliza Brown
Found a book and settled down…
When a Snatchabook flew into town.

Età di lettura: dai 2 anni.

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NINNA NANNA PER UNA PECORELLA

Eleonora Bellini e Massimo Caccia, Topipittori

Ninna nanna per una pecorella-cop

Ah, questa sì che è musica per le mie orecchie. Il testo di Eleonora Bellini è musica raffinata e pacata per le orecchie di grandi e piccoli. La pecorella del libro si è persa per inseguire una stella. È notte e ha paura. Cerca un rifugio per riposare, guarda la luna, spera di ritrovare il pastore… Finché incontra una mamma lupa che, incredibile ma vero, riuscirà a tranquillizzarla. Perché è sì un lupo, ma prima di tutto è una mamma: mia pecorella sola e sperduta, la notte è fredda, il bosco, nero. Ti sarò mamma, casa e sentiero.

Ninna nanna per una pecorella-pag10Ecco che il cielo si schiarisce e si fa ricco di stelle. Le pagine cupe lasciano il posto alla luce e la tensione si scioglie. Finalmente la pecorella può chiudere gli occhi e addormentarsi serena. Fra zampe di lupa guarda una stella il lupo bambino e la pecorella.

Ninna nanna per una pecorella pag13Un libro che non ho amato subito. Mi ci è voluto un po’ per immedesimarmi, entrare nell’atmosfera fiabesca, simbolica, e rivivere le emozioni della piccola protagonista. Anche la peculiare struttura con i numeri di pagina da leggere ad alta voce mi ha inizialmente spiazzato: A pagina uno c’è una pecorella che perde il gregge e segue una stella. A pagina 2… E avanti così fino a pagina 13, la conclusiva.
Ma una volta immersa nell’atmosfera e vestiti i panni della pecorella bambina, ogni resistenza è caduta e ho cominciato ad apprezzare tutto, perché tutto è calibrato e sensato.
Mia figlia ascolta attenta, segue i numeri e il ritmo. Le fiammelle rosse che rappresentano gli occhi del lupo la incuriosiscono, non la impauriscono, le fanno pensare a dei pesciolini rossi. Per me va bene. Se la gusta così. Età di lettura: dai 3 anni

Acquista quiNinna nanna per una pecorella

 


Che ne pensate delle nostre storie della buonanotte per bambini? Se ancora non lo avete fatto, leggete anche questa! E le vostre, quali sono?

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