Ada, la bambina che fa tutto al contrario e sta al mondo alla sua maniera

Ada ci ricorda che ogni bambino è una persona competente fin dalla nascita, che l’infanzia è piena di pensiero, brulicante d’immaginazione e libera.

«Nei bambini splende la speranza di moltissime potenzialità»
(Quintiliano, Institutio Oratoria)

Si fa un gran parlare di unicità ma poi spesso, forse inconsciamente, cerchiamo di incasellare e schematizzare tutti, soprattutto i bambini. Grazie al cielo Ada, la protagonista del libro che vi propongo oggi, con gioiosa pervicacia e ostinata convinzione, va per la sua strada con naturalezza. Buffa, caparbia non si pone il problema di essere al contrario. Certo ci vuol pazienza e ogni tanto, per accontentare gli adulti, le tocca fare al contrario.

Ada al contrario e i genitori che non riuscivano a correggerla…

di Guia Risari, illustrazioni di Francesca Buonanno, Settenove Edizioni, 2019 – Età di lettura consigliata: dai 4 anni

Ada al contrario
I giochi in legno che accompagnano il libro sono di Claudia Barone la Giocattolaia

In Ada al contrario, Guia Risari e Francesca Buonanno raccontano una bambina dalle molte potenzialità, ma come tutti i bambini anche Ada subisce, sin dalla nascita, un carico di aspettative da parte di genitori e familiari che hanno già un’idea precisa di come dovrebbero essere i figli, una sorta di spada di Damocle sulla loro unicità!

Ada appena nata

Ada fa tutto al contrario, ma proprio tutto, non per cattiveria o per capriccio, ma semplicemente perché le veniva così… i genitori non riuscivano a correggerla.

Spesso noi adulti non ci rendiamo conto che con le nostre continue richieste non rispettiamo l’indole dei bambini. Non sembriamo comprendere che non c’è un modo diritto e uno contrario per stare al mondo ma che semplicemente ognuno è unico e sta nel mondo alla sua maniera. I bambini sì, con istintiva consapevolezza.

Ada ci ricorda che ogni bambino è una persona competente fin dalla nascita, che l’infanzia è piena di pensiero, brulicante d’immaginazione e libera. Con la saggezza dell’infanzia ci rammenta che l’unica cosa sana da fare per essere felici a questo mondo è rimanere fedeli a se stessi e non rinunciare per gli altri, pazienza se ci considerano strani perché fuori dagli schemi.

Ada al contrario

Inesorabilmente Ada mi ha rammentato alcuni dei miei miti della letteratura per l’infanzia: Olivia, Pippi, Emil, Giannino, Eloise, Selvaggia, Sophie… e naturalmente è scattato il patto di complicità.

Bisogna tener conto dello scarto che c’è tra noi e i bambini e sforzarsi di elevarsi al loro livello.

Guia Risari sa come raccontare l’infanzia, forse il suo essere filosofa è l’ingrediente segreto che le permette di esserne sempre all’altezza, e soprattutto sa che non sempre è necessario nominare le cose per riconoscerle, infatti ho scoperto che la storia racconta la Sindrome di Asperger solo dopo avere scritto le mie considerazioni, quando sono andata a guardare la scheda libro dell’editore.

Per carità non incasellatelo tra i libri tematici, consideratelo un albo sull’autenticità dell’infanzia!

Ada al contrario

Le belle illustrazioni di Francesca Buonanno in perfetta sintonia con il testo, direi complementari con esso, ci restituiscono una gioiosa sensazione d’infanzia e libertà.

Una curiosità: avete notato che scelta raffinata chiamare Ada la protagonista? Ada è un palindromo e si legge anche al contrario!

Quindi liberi tutti e buona lettura!

Ada al contrario

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