Voglio, fortissimamente voglio un cane!

Anna ha un desiderio fortissimo e fa di tutto perché possa realizzarsi. Un soffione, una fontana, una margherita, un pozzo… ogni possibile occasione le si presenti davanti lei la coglie perché le permette di esprimere il suo desiderio speciale, sperando di vederlo esaudito. L’amica Isabella le ha persino suggerito di affidarsi alle stelle cadenti perché “sono il modo più sicuro”.

Qual è il suo desiderio più grande? Avere un cucciolo morbido e peloso da riempire di coccole. È un desiderio che ha bisogno di un po’ di tempo per avverarsi: la mamma ha detto subito NO, senza lasciare spazio a un cambio di decisione, mentre il papà avrebbe voluto almeno pensarci, ma Anna non si stupisce perché suo padre risponde spesso alle sue richieste con “Uhm, poi vediamo” quindi, forse, non è completamente affidabile.

Nel frattempo Anna è impegnata a vivere. Frequenta l’ultimo anno di scuola, che significa pagelle in vista e festa di fine anno a cui ancora nessuno l’ha invitata, e ha un fratello più piccolo assai impegnativo.

Sono tanti i pensieri che le frullano in testa, davvero tanti. Ma a volte per vedere esauditi i propri desideri serve avere un pizzico di pazienza e anche la giusta dose di fiducia. Ed è così che una mattina, uscendo di casa per andare al lavoro, il suo papà inciampa in una scatola che, stranamente, inizia a muoversi. Una scatola che si muove perché al suo interno qualcuno ha messo un cucciolo pensando di abbandonarlo.

Bibo: un cane particolare e un po’ maldestro

Ed è così che nella vita di Anna e della sua famiglia entra Bibo, un cane particolare: lungo lungo con le zampe corte corte e tozze, il codino appena appena presente, tutto di colore marrone scuro con delle chiazze spelacchiate. Non proprio un batuffolo morbidoso, ma comunque un cane, e Anna è felice, anche se non immaginava cosa potesse significare averlo veramente e quanto impegno richiedesse. Bibo non è proprio di grande aiuto, viste le marachelle che combina, tanto da rendere necessaria una riunione di famiglia dopo solo qualche giorno dal suo arrivo.

Per un cane così maldestro serve una soluzione drastica: il prestigioso Istituto Svizzero per Cani dove i cani imparano ad ascoltare, sanno stare seduti in cerchio, sanno obbedire agli ordini. Insomma rigore ed educazione per lui, anche se Anna non si sente propriamente a suo agio.

Bibo viene accettato all’Istituto, ma in famiglia la sua assenza si fa sentire subito, trasformandosi in un senso di mancanza difficile da spiegare ma capace di accomunare tutti i componenti della famiglia, tanto da spingerli a ritornare sui loro passi e andare a riprendersi Bibo, anche se questo significa agire nel bel mezzo della notte.

Un cane non è come un giocattolo nuovo

Il libro di Fabio Leocata è dedicato a tutti coloro che hanno o vorrebbero avere un piccolo amico a quattro zampe. Con simpatia e naturalezza tratta temi rilevanti come l’impegno, la responsabilità, la condivisione, l’amore incondizionato. Molte volte si chiede di poter avere e godere della presenza di un animale domestico senza rendersi conto che non significa chiedere un giocattolo nuovo.

Gli animali necessitano di rispetto e collaborazione perché sono a tutti gli effetti essere viventi che entrano a far parte di un contesto in cui ognuno ha le proprie esigenze e le proprie abitudini. Molte volte, soprattutto durante l’estate, la cronaca racconta di episodi di abbandono, perché le vacanze arrivano e gli impegni diventano un fardello da sostenere nel lungo tempo. Questo testo ha la capacità di mettere la questione in un giusto piano di consapevolezza così da poter far riflettere sul valore delle cose. Accogliere un animale in casa è una scelta da fare ponderando bene tutte le variabili sapendo che, con il tempo, il desiderio iniziale potrà essere ripagato a pieno e ancora più di quanto non si potesse immaginare.

Un romanzo di immediata comprensione e dalla scrittura scorrevole che si rivolge a lettori in grado di affrontare la lettura in modo autonomo e già strutturato. L’impaginazione del testo è ampia e godibile, non faticosa.

Fabio Leocata ha lavorato per molti anni in Giunti Editore come redattore e copywriter. Collabora con riviste rivolte al mondo della scuola e ha firmato molti progetti didattici. Ha vinto il fiorino d’oro al Premio Firenze 2018.

Anna e Bibo è edito da BookaBook, realtà che rappresenta un nuovo modo di vivere l’editoria e il rapporto tra scrittore e lettore. Il libro in questione, quindi, non è stato solo approvato dagli editor ma, anche e soprattutto, dai lettori che lo hanno scelto, diventando parte attiva del processo editoriale.

Anna e Bibo Un cucciolo da salvare

di Fabio Leocata, edizioni Book a Book, 2021 – Età di lettura consigliata: dai 9 anni

Anna e Bibo

RISPARMI 0,55 €

Altri articoli che potrebbero interessarti​