Biblioteca per ragazzi di Lampedusa: il racconto di un’esperienza da replicare

Il 16 settembre scorso è stata inaugurata (finalmente!) la prima Biblioteca per Ragazzi di Lampedusa, che è stata fortissimamente voluta da IBBY Italia, ideatrice e promotrice del progetto dal 2012.

Una Biblioteca che vuole essere punto di incontro, scambio e servizio sia per i giovani lampedusani, calati in un contesto sociale e geografico di isolamento e di scarsità di risorse educative, sia per le migliaia di minori migranti “sospesi” nei centri di soccorso e accoglienza, che transitano ogni anno nell’isola attraversando situazioni di emergenza umanitaria.

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A fare da ponte e da anello di congiunzione tra queste due “isole” spesso lontane e incapaci di comunicare, i libri, nella convinzione che condividere storie favorisca l’accoglienza, aiuti ad aprirsi agli altri e a maturare atteggiamenti di tolleranza e di empatia.

Nella Biblioteca di Lampedusa ci sono soprattutto libri senza parole. Libri provenienti da tanti Paesi del mondo che sono stati raccolti da Ibby in collaborazione con il Laboratorio d’arte del Palazzo delle Esposizioni di Roma, e che sono diventati i protagonisti della Mostra itinerante Libri senza parole. Destinazione Lampedusa, giunta quest’anno alla terza edizione.

Mostra Libri Senza Parole Destinazione Lampedusa
3 ottobre 2017, Inaugurazione della terza edizione della Mostra Libri senza parole Destinazione Lampedusa, Palazzo delle Esposizioni di Roma
Libri senza parole Destinazione Lampedusa
Mostra Libri senza parole Destinazione Lampedusa, Palazzo delle Esposizioni di Roma

Libri senza parole_Destinazione Lampedusa 4

 

Perché libri senza parole?

  • perché privi di barriere linguistiche e dunque in grado di facilitare l’incontro tra bambini di origini diverse
  • perché le immagini sono universali, possono essere lette democraticamente, senza far sentire qualcuno superiore e qualcun altro a disagio
  • perché richiedono un lettore di immagini partecipe, attivo, protagonista
  • perché promuovono un tipo di lettura lenta, concentrata, che valorizza una dimensione interiore
  • perché consentono tante possibili letture, interpretazioni e sguardi sulla realtà
  • perché alimentano la fantasia
  • perché favoriscono il pensiero laterale e l’integrazione di punti di vista differenti.

libri senza parole libri senza parole

I tesori della letteratura sull’isola
Una pratica di cittadinanza possibile

Elena Zizioli, con la collaborazione di Giulia Franchi, Sinnos, 2017

I tesori della lettura sull'isola_Sinnos

Il racconto dell’esperienza lampedusana di Ibby, a cominciare dall’intuizione di aprire una biblioteca per ragazzi fino alla sua realizzazione concreta, passando per le tante tappe intermedie, e senza nascondere le criticità emerse durante il cammino, è al centro del libro I tesori della letteratura sull’isola, scritto dalla professoressa Elena Zizioli, Ricercatrice di Pedagogia presso l’Università degli studi Roma Tre, in collaborazione con Giulia Franchi dei servizi educativi dello Scaffale d’arte del Palazzo delle Esposizioni di Roma.

Il libro è un resoconto puntuale delle attività portate avanti dalla sezione italiana di Ibby a Lampedusa, che ha visto nascere non solo la biblioteca, ma anche diverse azioni di promozione alla lettura, anche innovative, come gli Ibby Camp, le letture in strada, gli incontri nelle scuole, le formazioni, il tutto tenuto da oltre 70 volontari che si sono avvicendati nell’isola.

Un modello di educazione alla lettura da replicare

Il libro è molto interessante, scorrevole, approfondito, ricco di suggerimenti e di idee utili sulla promozione della lettura, sull’importanza della lettura di qualità non solo a livello personale ma sociale e civile.

Alcuni aspetti del libro che mi piace porre in evidenza:

  • nel presentarci Ibby, l’autrice ci racconta le imprese compiute dalla sua fondatrice, Jella Lepman, esempio formidabile di intraprendenza, determinazione e lungimiranza
  • il focus sui libri senza parole mette in luce le numerose qualità di questi albi e il loro impiego possibile come strumenti per facilitare processi di inclusione e di cittadinanza
  • viene riportata per intero la bibliografia dei volumi raccolti nelle prime due edizioni delle mostra Libri senza parole. Destinazione Lampedusa (una vera ricchezza!)
  • l’analisi dell’Ibby Camp permette di formalizzare un modello educativo replicabile anche in altri contesti caratterizzati da isolamento, scarsità di risorse, forte presenza di flussi migratori
  • la sfida per Ibby è stata ardita: aprire una biblioteca in un luogo dove non è presente neanche una libreria, dove il contatto con i libri avviene unicamente a scuola, dove c’è scetticismo, chiusura verso il cambiamento e resistenza a ciò che è considerato “nuovo” e “sovversivo”
  • l’imperativo di Ibby è stato quello di coinvolgere nel progetto la comunità, renderla partecipe, collaborare con le persone e le istituzioni del posto
  • l’IBBy Camp si è dimostrato una metodologia originale e innovativa, concepita e realizzata in Italia per la prima volta al mondo: una settimana l’anno un gruppo di professionisti del libro si dedica volontariamente a portare a Lampedusa il suo know-how, con generosità, competenza, creatività, spontaneità, trasformandola nell’isola delle storie
  • nel volume vengono riportate testimonianze dirette dei bambini e ragazzi che hanno varcato la soglia della biblioteca e hanno scelto di continuare a frequentarla con entusiasmo. Alcuni di loro, tra i più grandi, sono stati eletti a gestori della biblioteca due pomeriggi alla settimana (sotto la supervisione di un adulto)
  • l’autrice descrive e spiega i laboratori realizzati dai volontari, i libri scelti, le reazioni dei bambini, i loro interventi, e li trasforma così in strumenti utili da poter riproporre e usare in contesti simili.

Sinnos ha accolto il saggio nel suo catalogo in sostegno di IBBY Italia e per promuovere l’educazione alla lettura su tutto il territorio nazionale, come importante pratica di cittadinanza. Nel 2013 la casa editrice romana ha donato alla biblioteca di Lampedusa i libri del progetto “Le Biblioteche di Antonio“.

La Biblioteca per ragazzi di Lampedusa è ubicata in Via Roma 34, in uno spazio messo a disposizione dal Comune.

RISPARMI 1,95 €
I tesori della lettura sull'isola. Una pratica di cittadinanza possibile
  • Elena Zizioli
  • Editore: Sinnos
  • Copertina flessibile: 185 pagine
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