Canti dell’attesa: un libro da sogno per tutte le mamme

Tu non sei pronto, non lo sei ancora
Sei in posizione, ma non è ora
Devi un po’ crescere a testa in giù
Prima di nascere a testa in su
A testa in giù è bello restare
A testa in giù è bello sognare
Un nuovo mondo, un nuovo dove
Il più accogliente che ci sia altrove.

Il bambino illustrato in Canti dell'attesa

Andrea è nato diversi giorni dopo la presunta data del parto. La mia speranza più grande, arrivata oltre le 40 settimane, è che il parto si attivasse spontaneamente, con l’avvio del travaglio a casa. Non vedevo l’ora di conoscere questo mio bambino scalciante. Il pensiero di dover essere sottoposta alla temuta “induzione” mi agitava e rattristava allo stesso tempo. L’ospedale che ho scelto, raggiunte le 41 settimane + 2 giorni di gestazione, prevede il ricovero. E io mi sono avvicinata pericolosamente a questa scadenza… Avevo paura che “non naturale” significasse più doloroso, ma soprattutto che l’esperienza in sé fosse più traumatica e lunga, “forzata” in un certo modo.

E invece allo scoccare delle 41 settimane ho rotto le acque e viaaaaa… l’attesa si è conclusa come speravo. Finalmente eri pronto. E avevi scelto il tuo momento.

Canto della pazienza

Ci vuole tempo, tempo per fare
L’opera è grande, devo aspettare
Ci vuole un lungo lavoro attento
Perché si arrivi a compimento
Ad aspettarti io sto imparando
E sarai tu che decidi quando
Devo lasciare la porta aperta
La mia pazienza è una scoperta.

Canto della pazienzaPur essendo alla mia seconda gravidanza, non sono stata immune dalle preoccupazioni che affliggono la maggior parte delle donne che aspettano. Le ho vissute tutte, per ogni fase: i delicatissimi tre mesi iniziali, le domande di rito: posso guidare o meglio di no? posso viaggiare, fare sport, prendere in braccio mia figlia, o meglio di no?, andranno bene le analisi questo mese?, mi sottopongo agli esami più approfonditi? E poi la frutta e la verdura da disinfettare, la lettiera del gatto da evitare, il caffè da limitare, l’alcool da non consumare, gli integratori da prendere, il ferro da non dimenticare, la pressione da controllare, i doloretti da interpretare (saranno contrazioni? il bimbo starà bene?), il rischio di contrarre la varicella, il terrore di non sentire il battito a ogni ecografia…

Paure, nove mesi pieni di paure.

Canto della paura

Oggi ti canto la mia paura
Nuvola grigia, nuvola scura
Nuvola bassa che vola in fondo
Vola ai confini di questo mondo
La mia paura oggi ti canto
Nuvola buia che mi sta accanto
Che mi accompagna in questo viaggio
Fino ai confini del mio coraggio.

Canti-dell-attesa-onde

Sono stati anche nove mesi di emozioni incontrollabili, di lacrime di felicità, di batticuori, di tenerezza infinita, di scoperte continue, di domande.

Canto delle domande

Sarò capace di questa prova?
Sarò capace del cambiamento?
Come sarà la mia vita nuova?
Da quale parte soffierà il vento?
Quali saranno le tue domande?
Come saranno le mie risposte?
Oggi ti canto le mie domande
Quello che accade è troppo grande.

Momenti intensi e indimenticabili hanno preceduto e accompagnato la tua nascita, Andrea. Indelebili. Irripetibili. Unici, come te. Il parto è stato splendido. Mi sono affidata alle mie sensazioni e ti ho semplicemente accompagnato. Ti ho lasciato fare. Ti ho lasciato arrivare.

uccellino

Canto del primo respiro

Primo respiro, lieve e profondo
Sei benvenuto in questo mondo
A respirare questa tua vita
Alito fresco sulle tue dita
Senti il respiro di alberi e fiori
Respira dentro, respira fuori
Respira il seme, respira il frutto
E il tuo respiro si unisce a tutto.

Canti dell’attesa

Sabrina Giarratana, Sonia Maria Luce Possentini, Il Leone Verde Edizioni, 2015, prefazione di Beatrice Benfenati.

Canti dell'attesa copertina

Canti dell’attesa” è una meravigliosa raccolta di ventuno canti poetici rivolti alle mamme in attesa, che riflette in maniera sublime lo scombussolamento interiore vissuto durante la gravidanza. Le rime eleganti di Sabrina Giarratana, ideali da leggere ad alta voce alla pancia o al proprio bebè, scandiscono con intensità e intime suggestioni l’incredibile viaggio di chi sta per nascere.

Sono parole sensibili, limpide, che danno voce all’intimo dialogo a due che si instaura tra mamma e bambino. Canti commoventi che usano un linguaggio semplice ed evocativo per esprimere messaggi universali e senza tempo. Dal primo battito del nascituro, al suo arrivo casuale e sorprendente in questo nostro mondo. Un viaggio fatto di piccole conquiste quotidiane, di sorprese e dubbi, di una consapevolezza che cresce, di emozioni indescrivibili.

Canti-dell-attesa-mare

La poesia appassionante e accogliente di Sabrina Giarratana è accompagnata dalle immense illustrazioni di Sonia Maria Luce Possentini, dominate da un bianco accecante, da una luce avvolgente, da una forza vitale che tutto attraversa. Non è la prima volta che le due artiste collaborano (con Poesie di luce, pubblicato da Motta Junior, si sono aggiudicate il Premio Rodari 2015 Sezione Fiabe e Filastrocche) confermando una profonda sintonia.

Canti-dell-attesa-pianta

Un albo illustrato che mi piacerebbe far conoscere a tutte le mamme in attesa, e non solo. A tutte le mamme. Perché ognuna di noi sa quello che si sente. Ognuna di noi ricorda.

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3 Commenti

  1. […] Una meravigliosa raccolta di ventuno canti poetici rivolti alle mamme in attesa, che riflette in maniera sublime lo scombussolamento interiore vissuto durante la gravidanza. Parole in rima accompagnate da immagini potenti, immense. Ne ho parlato per esteso in questo post. […]

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