La storia divertente e insolita di un lupo subdolo e tonto allo stesso tempo

Al lupo protagonista piacciono tanto le pecore e vorrebbe mangiarne a volontà. Questa è la storia degli stratagemmi che mette in atto per acciuffarle e delle conseguenze dei suoi strani comportamenti
43 Condivisioni

Che tonto, signor Lupo! è un albo scritto e illustrato da Tony Ross (tradotto dall’inglese da Valentina Vignoli) e edito da Gallucci nel 2019. È un albo che sa creare suspence e divertimento allo stesso tempo, il cui protagonista è un lupo subdolo e tonto allo stesso tempo.

A questo lupo piacciono tanto le pecore, e forse noi lettori aprendo il libro riusciamo a entrare un po’ nei suoi sogni: quante pecore in questi risguardi! ah, come vorrebbe averne almeno una!

Che tonto signor Lupo

L’incipit ci spiega bene chi è questo lupo, pardon, signor Lupo: «Il signor Lupo non diceva sempre la verità. Era quel che si dice un tipo subdolo.»

Subdolo – così recita il vocabolario – è «detto di persona che tende a dissimulare le proprie intenzioni e a comportarsi in modo falso e coperto, allo scopo di trarre in inganno e di conseguire un fine nascosto» (Treccani on line). Infatti lo vediamo, il signor Lupo, con un abito elegante sdraiarsi nel prato tenendo un fiore in una mano, intento a fare la corte alle pecore che pascolano lì intorno.

il lupo sdraiato a terra

Questo albo ci racconta le tattiche del signor Lupo per guadagnarsi il pasto, e se le pecore sono le vittime, più piccole e deboli, come possiamo non simpatizzare un po’ anche per il lupo? Dovrà pur mangiare anche lui.

Per ottenere successo punta sul fascino, il suo proprio fascino e quello dei suoi costumi, come un attore o un manipolatore. Finché era piccolo indossava sempre un vestito da pecora e cercava di farsele amiche, le pecore vere, quando è cresciuto e il costume è diventato stretto, ha iniziato a scegliere nuovi e vari travestimenti, ma soprattutto a mettersi un sacchetto in testa e a inventarsi nomi nuovi; un giorno è il signor Rossi e un altro il signor Bianchi, e tanto basta a dissipare i timori delle sventurate.

i travestimenti del lupo

Ma il numero delle pecore continua a calare e iniziano a capire che devono tenersi alla larga dai cattivi che le vogliono mangiare, siano essi Lupo o Rossi o chiunque.

Forse prendere a bastonate questi cattivi non è il modo più efficace per difendersi, allora si può tentare la fuga e sperare nella fortuna… o nella stupidità del lupo! perché mica si inseguono le pecore con un sacchetto in testa!

Che tonto, signor Lupo! è un libro per pecore, una storia per chi subisce. Diffidate delle apparenze, imparate a riconoscere i cattivi non da come si presentano ma da altre caratteristiche note, seppur meno appariscenti: un lupo è un lupo se ha un brutto muso, i denti aguzzi, dei perfidi artigli e una coda malefica, nonostante dica di chiamarsi Bianchi o Rossi o vattelapesca; e non ingigantite il problema: anche se il danno che subite è grande, può essere che a causarlo sia solo un lupo, non quattro.

le pecore

Che tonto, signor Lupo! è anche un libro per lupi, una storia per chi spaventa le pecore. Pur di raggiungere l’obiettivo avete delle trovate brillanti, ma potreste essere voi a finire nel sacco una volta, perché la stupidità è dietro l’angolo e potreste incontrarla sulla vostra strada se non fate attenzione, per esempio sul ciglio di un burrone.

Ebbene sì, si può essere subdoli e tonti insieme, e questo signor Lupo ne è la prova più lampante e divertente.

Che tonto signor lupo

ADVERTISING