Chiedimi cosa mi piace

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di Marzia Montrone

Il valore del tempo trascorso insieme a qualcuno che si ama è ciò che racconta l’autore americano Bernard Waber nel suo ultimo libro per bambini, valorizzato dalle esaltanti illustrazioni di una fuoriclasse dell’illustrazione mondiale: Suzy Lee.

Chiedimi cosa mi piace

di Bernard Waber, illustrato da Suzy Lee, traduzione di Davide Musso, Terre di mezzo editore, 2016
Età di lettura consigliata: dai 4 anni

Chiedimi cosa mi piace

Come il titolo suggerisce, la storia si apre con l’invito di una bambina al suo papà ad interrogarla su cosa le piace. Passatempo che si rivelerà essere un giocoso diversivo per rendere speciale l’occasione.
Già dalla copertina, e dal successivo risguardo, prima ancora che compaia il testo, dunque, le illustrazioni di Suzy Lee ci calano nell’intimità del momento in cui padre e figlia si preparano per uscire a fare una passeggiata.

I toni caldi delle illustrazioni ci suggeriscono che è autunno: le pagine si infiammano e brillano delle varie sfumature di rosso, arancione e giallo, perché, a far da contorno al dialogo tra i due protagonisti, è un romantico parchetto puntellato di alberi e foglie secche in una giornata autunnale.

Illustrazione di Chiedimi cosa mi piace

Waber utilizza una forma narrativa inusuale e naif per raccontare la conversazione, colma di tenerezza, tra i due protagonisti. Uno scambio di battute genuine che si susseguono con naturalezza in un incalzare di domande e risposte, che lasciano spazio a considerazioni e ricordi. Il colore differente dei caratteri (arancio per la figlia e azzurro per il padre) ci guida nella comprensione di chi sia l’interlocutore.

Non si capisce immediatamente dove condurrà la chiacchierata, ma il lettore è rapito dalla sua singolarità: ci si imbatte in un ricco ventaglio di azioni e sentimenti attraversando gli argomenti più svariati, si passa dai cani e gatti alle storie sugli orsi, muovendosi per lo splish splash splosh della pioggia. È infatti la curiosità a trascinare il lettore tra le pagine, desideroso di cogliere il racconto che la bambina protagonista fa di sé. Un momento di svago nel quale svela al suo papà i propri piaceri, gusti e preferenze.

illustrazione di Chiedimi cosa mi piace

Tutto ciò, però, è solo un dolce pretesto per mettere in scena l’amore.
Testo e immagini sono sapientemente combinati in un intreccio armonico e cadenzato, di cui non ci si stanca. Nonostante questo, credo che una menzione speciale vada ai disegni a matita colorata che, come schizzi infantili, impreziosiscono la narrazione. Nelle raffigurazioni che ritraggono il vissuto della coppia mentre prende un gelato al parco, gioca con le foglie o si lava i denti, la maestria di Suzy Lee ha indagato l’amore per le piccole cose e la poetica della quotidianità.

LABORATORIO “SCOPRI COSA MI PIACE”

Chiedimi cosa mi piace è un albo illustrato che invita a raccontarsi; suggerimento che, insieme a una classe di bambini di 6 e 7 anni, ho voluto cogliere realizzando un’attività didattica ad hoc in biblioteca.

L’incontro mira all’analisi di sé e alla narrazione, attraverso il simpatico escamotage della “carta d’identità”, dei gusti che definiscono la nostra persona.

Inizialmente i bambini sono stimolati ad indagare le proprie inclinazioni, dunque cosa piace o addirittura appassiona e cosa, invece, non si ama; con questo esercizio ogni partecipante esamina il proprio modo personale e oggettivo di giudicare e apprezzare le cose. In questa fase è fondamentale guidare i bambini per aiutarli ad individuare ciò che li caratterizza. Ne scaturiscono dei brevi ma sentiti elenchi delle proprie propensioni; un interessante presa di coscienza.

laboratorio di Chiedimi cosa mi piace

Successivamente si realizza la Carta d’Identità, una sorta di libretto di “istruzioni per l’uso” da donare a chi ci vuole bene, un modo per affermare e valorizzare la propria personalità. Per rendere il tutto più giocoso, la descrizione è accompagnata con il proprio autoritratto arricchito dai connotati dell’animale preferito.

carta di identita

Alla fine del laboratorio, molti dei bambini che hanno partecipato han deciso di scambiare l’elaborato col migliore amico presente, in una sincera affermazione di amicizia.

Puoi acquistarlo online in uno di questi store:

 

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Marzia Montrone
Diplomata nel master universitario “Servizi Educativi per il patrimonio artistico, dei musei storici e di arti visive”, sono impegnata da anni quale responsabile della progettazione culturale e didattica di musei e biblioteche dell’hinterland milanese, dove ho maturato una grande esperienza nell’elaborazione e realizzazione di progetti educativi legati alla promozione della lettura e dell’arte ai bambini di ogni età. Attualmente, rivesto il ruolo di Responsabile di una Biblioteca Ragazzi, mansione che mi permette di coniugare la mia propensione ad un approccio educativo di qualità con l’amore per i libri per bambini