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Come nascono i bambini? I libri sull’argomento

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A che età avete cominciato a (o prevedete di) parlare ai vostri figli di amore e sessualità? Quando hanno iniziato a chiedervi spiegazioni più o meno articolate su come nascono i bambini e a interrogarsi sul rapporto intimo tra mamma e papà?

Le prime curiosità della mia bambina sono affiorate a tre anni, quando ha cominciato ad assistere all’espansione della mia pancia: “Mamma, ma dove esce il fratellino?“, “Mamma, ma quando nasce il fratellino?“, “Mamma, ma come fa a mangiare il fratellino?”.

Io e il papà, da subito, l’abbiamo resa partecipe di ciò che stava succedendo e sempre abbiamo fornito una risposta alle sue domande. Una risposta semplice, tranquilla e sincera: niente cavoli e cicogne per capirci.
Finora è stato facile però: essendo lei piccina, le sue domande non ci hanno mai messo in imbarazzo e le sue prime curiosità non hanno mai richiesto approfondimenti, dettagli, descrizioni particolareggiate.

Non so se quando crescerà, e sentirà il bisogno di sapere e capire più a fondo, io e il papà saremo altrettanto disinvolti e pronti.

Quali parole usare? Quanto dire? È meglio chiamare le cose con il loro nome oppure vanno bene anche “patatina” e “pisellino”?

Io me lo chiedo, e so che tanti altri genitori si trovano spiazzati di fronte a questo argomento.

Quel che è certo, è che non voglio evitare il discorso e che non insabbierò la questione. Seppure a fatica, seppure in modo imperfetto, ne parlerò con lei, senza tabù. Perché sono fermamente convinta che i bambini possano comprendere ogni cosa, se viene spiegata con parole giuste, adatte alla loro età e alle loro emozioni.

Intanto, visto che ho ancora un po’ di tempo per “prepararmi”, ho fatto incetta di libri e albi illustrati sulla materia. E condivido volentieri con voi le mie scelte.

Come nascono i bambini?
Libri per bambini che ne parlano

 

i libri sull'argomento "come nascono i bambini"E io dove stavo?

Mick Manning, Brita Granström, Editoriale Scienza

Età suggerita: dai 5 anni E io dove stavo-cop

Un albo del 1997 che continua a essere apprezzato da genitori e insegnanti per introdurre il tema del concepimento e della nascita attraverso un linguaggio accessibile, misurato, corretto. La struttura del racconto è sotto forma di domanda e risposta.

Pagine interne di E io dove stavo

La voce narrante si rivolge al bambino fornendo spiegazioni precise con un tono partecipe e scherzoso.

I testi sono esatti dal punto di vista scientifico e ad essi vengono affiancate grandi illustrazioni realistiche che mostrano anche cosa c’è dentro l’apparato genitale femminile e maschile.

interni di E io dove stavo?

L’editore lo consiglia dai 3 anni, ma a mio avviso si può aspettare un po’ per dire: “Mentre si abbracciavano, il pene del papà si muoveva dolcemente dentro la vagina della mamma”.

La mamma ha fatto l’uovo

Babette Cole, Mondadori, 2018

Età suggerita: dai 5 anni

La mamma ha fatto l'uovo

Albo illustrato del 1993 che parla del sesso ai bambini in modo irriverente e provocatorio. L’autrice e illustratrice, Babette Cole, è famosissima in Inghilterra e ha realizzato più di 150 picture books da cui sono stati tratti anche cartoni animati di gran successo. Il suo stile è umoristico e divertito, sia nel disegno che nei testi, sempre pieni di originalità e allegria.

L’albo inizia con l’immagine di una famiglia un po’ hippy e arruffata in un salotto disordinato e affollato: mamma, papà, figlio, figlia, cani, gatti e un numero imprecisato di altri animali.
“Bene, bene, bene”, esordisce il papà con un ananas stampato sulla maglietta e un codino brizzolato, “È ora che sappiate come si fanno i bambini”.

La mamma ha fatto l'uovo interni

A differenza del libro precedente, sono i genitori a prendere l’iniziativa, mentre i figli sembrano essere disinteressati al discorso. La coppia, però, nel parlare di come nascono i bambini mette in mezzo dinosauri, lumache, dolci, grandi uova esplose… Se ne inventa cioè di tutti i colori, e i due bimbi paffuti dall’aria insolente li smascherano presto: “Non abbiamo mai sentito un mucchio di cretinate tutte insieme!”.

Così, in un simpatico rovesciamento di ruoli, si mettono loro a spiegare come funzionano veramente le cose: “Ve lo facciamo vedere con qualche disegno”.

I bambini spiegano a mamma e papa come nascono i bambini

Fratello e sorella si trasformano in maestrini e cominciano a illustrare, con figure colorate e stilizzate, tubetti da cui escono semi, corpi aggrovigliati in pose acrobatiche che cercano di unirsi nei modi più strambi: saltando su una palla, andando sullo skate, facendo la verticale.

posizioni amorose

Forse anche loro sono un po’ confusi sull’argomento, ma sicuramente hanno capito una cosa importante: l’amore è un’attività felice, divertente e giocosa, sia per lui che per lei.

Questo libro ha ricevuto una pioggia di critiche in Italia perché tanti adulti lo reputano osceno, eccessivo e inadeguato per dei bambini. Da parte mia, più lo leggo e più ne apprezzo lo spirito leggero, il suo voler sottolineare il lato gioioso del sesso e prendere in giro le bugie dei grandi. Non ci vedo malizia o volgarità e non credo che possa turbare i bambini. Forse l’aspetto più divertente sarebbe vedere la faccia di certi genitori quando lo leggono la prima volta!

>> Vi segnalo questo approfondimento su Babette Cole a cura di Cartastraccia e questo video in cui una bambina legge la storia insieme al suo papà.

Piselli e farfalline… Son più belli i maschi o le bambine?

Vittoria Facchini, Fatatrac
Età suggerita: dai 5 anni

Piselli e farfalline-cover new

Anche questo albo, datato 1999, è caratterizzato da uno stile dissacrante. Illustrato con mano energica e decisa, usando una palette di colori sgargianti e piena di contrasti, il libro si focalizza sulle somiglianze e differenze tra bambini e bambine e sul passaggio alla pubertà.
Alcune divergenze tra i due sessi sono solo dicerie, ci informa l’autrice, perché non è vero che tutte le femmine sono principesse e tutti i maschi dei super sportivi. Ciò che hanno sicuramente di diverso maschi e femmine è il corpo: si sa che i bambini hanno il pisello e le femmine la farfallina.

Interno di Piselli e farfalline...

simpatici testi in rima e le immagini fumettistiche permettono di affrontare il tema dell’educazione sessuale e delle differenze di genere in modo ironico e non didascalico.

Esilaranti le pagine in cui scopriamo i tanti modi in cui papà, mamme, nonni e zie definiscono i genitali dei maschi: topolino, carotino, funghettino, ciondolino, pistolino, cetriolino, uccellino ecc., e delle femmine: vongolina, ciambellina, stellina, patatina, passerina, fragolina ecc.

pagine interne di Piselli e farfalline

Mi piace l’intento e il messaggio del libro, e penso che sia divertente, semplice e tenero soprattutto nelle parti dedicate all’innamoramento e alle effusioni intime, ma sul piano estetico lo trovo caotico e faticoso da seguire, con i testi che vanno in tutte le direzioni, coprono i disegni, cambiamo colore e grandezza.

Questione di gusti… chissà cosa ne pensano i bambini. Mi piacerebbe saperlo.

Pisellino, patatina: ISTRUZIONI PER L’USO

Michaël Escoffier, Séverine Duchesne, La Margherita Edizioni
Età consigliata: dai 5 anni

copertina di Pisellino patatina

Il libro più bello, a mio avviso, a livello illustrativo, con ampie tavole dai colori pastello e il sapore vintage, ma deludente dal punto di vista contenutistico, pieno di concetti astratti e doppisensi che, a parer mio, un bambino faticherebbe a comprendere.

Scritto da un autore importante, che ricorre spesso all’humour nei suoi albi con esiti fortunati (cito tra tutti lo spassoso Buongiorno, postino!), in questo caso mi pare che abbia mancato il bersaglio.

pagine interne di pisellino patatina istruzioni per l'uso

Gli organi genitali dei bambini vengono equiparati a pacchetti ricevuti in dono, da usare con cautela e leggendo le istruzioni, prodotti artigianali, strumenti da imparare a padroneggiare, da non tenere incustoditi, da disporre in una custodia protettiva (ovvero gli slip), che si aggiornano automaticamente (ovvero cambiano con l’età), che possono presentare dei rischi di fuga… Insomma, avete capito il registro e il lessico adottato.

i due bambini si puliscono

Qua e là l’autore dispensa moniti e raccomandazioni, passando inaspettatamente da un tono scherzoso a uno moralistico: “Lavati sempre le mani prima di utilizzare il pisellino o la patatina”, “Non è carino mostrare il pisellino o la patatina a chiunque. Solamente i tuoi genitori e, al limite, il tuo dottore sono autorizzati ad ammirarlo/a”.
Ma questi consigli fuori contesto, a mio avviso, spezzano il ritmo e non fanno che creare confusione nella mente dei giovani lettori. Peccato!

I bambini nascono così

Silvia Baroncelli, Emme Edizioni
Età consigliata: dai 5 anni

Testo approvato dalla dottoressa Valentina Boddi,
medico specialista in endocrinologia e dalla dottoressa Francesca Baroncelli, psicologa.

cover de I bambini nascono così

Delicato e accurato, accompagnato da illustrazioni dai toni dolci e dal tratto gentile, senza linea di contorno, questo libro di recente uscita (è del 2014) può rappresentare il giusto compromesso per chi cerca di entrare nell’argomento in maniera morbida, con pudore.

L’autrice risponde agli interrogativi più comuni con un linguaggio calmo, semplice ma corretto e usando una terminologia sobria. Le descrizioni non sono minuziose, ma concise e coerenti. Le immagini concorrono a creare un‘atmosfera rassicurante e serena, ovattata.
pagine interne

Vengono toccate diverse fasi: la gravidanza, la vita intrauterina, ciò che il feto sente e prova, il momento del parto e la nascita. L’atto sessuale è appena sfiorato, un accenno nelle prime pagine:

“Per far entrare i semi dentro la mamma, il papà infila il suo tubo in un buchino fatto apposta sotto la pancia della mamma”.I bambini nascono così interni

Il termine “tubo” è l’unico che mi ha fatto un effetto “strano” e che mi pare stonato, forzato. Per il resto, il libro è sincero e verosimile.

Smack! Smack! Smack!

Delphine Godard e Nathalie Weil, Stéphane Nicolet, trad. Laurence Di Gaetano, Editoriale Scienza, 2014
Età consigliata: da 9 anni

copertina di Smack Smack SmackDevo ringraziare Claudia per avermi fatto conoscere questo ricco volume di Editoriale Scienza che si rivolge a bambini più grandicelli con un linguaggio spigliato e tante informazioni curiose. Lei stessa ne aveva parlato sul suo blog in termini positivi e io non posso che confermare le sue impressioni.

L’albo abbraccia con un tono leggero ma puntuale numerosi argomenti e si sofferma sia sul lato sentimentale delle relazioni amorose, sia su quello fisico e sessuale. La grafica segue un registro umoristico, metropolitano, con un mix di schizzi a china, immagini fotografiche, alette colorate da sollevare per scoprire approfondimenti, curiosità, dettagli da guardare da vicino.

interno di Smack Smack

Mi piace la scelta degli autori di adottare uno stile spiritoso ma mai volgare, superficiale o banale. I testi scendono nel dettaglio per fugare dubbi e rispondere ai mille quesiti che arrivano alla soglia della pubertà, ma quando il tema si fa caldo o particolarmente imbarazzante, le immagini simpatiche e le parole rassicuranti aiutano a ridimensionare ogni cosa.

smack smack pagine interneLe questioni affrontate sono le più disparate, si va dagli stereotipi da smontare della serie “cose da maschi” e “cose da femmine”, alle descrizioni degli apparati genitali, dai quesiti più diffusi sul sesso ai pericoli della pedofilia, dai cambiamenti del corpo durante l’adolescenza a ciò che avviene sotto le lenzuola, dall’attrazione fisica alla forza dell’amore.

smack-smack-smack-4 interni di smack smack

Ampio spazio è dedicato naturalmente anche al rapporto sessuale finalizzato al concepimento, alla gestazione e al momento del parto. Il tutto descritto, a parer mio, con la dovuta schiettezza, con parole misurate, chiare e trasparenti.

il parto

Un albo illustrato che immagino molto apprezzato da ragazzine e ragazzini per una lettura solitaria, prolungata e attenta. Pagine su cui ritornare più volte per fissare concetti e addentrarsi in argomenti “scottanti” in sicurezza e libertà.

L’albero dei bambini

Sophie Blackall, Gallucci, 2015
Età consigliata: 4 anni

cover l'albero dei bambini

Aggiungo a questa mia lista un titolo del 2015 che mi ha favorevolmente colpito e che mette in luce il disorientamento provato da un ragazzino che non trova risposte plausibili ai suoi dubbi. Seppur a fin di bene, tutti gli adulti a cui rivolge la domanda: “Da dove vengono i bambini?” finiscono per mentirgli, appellandosi chi alla poesia, chi al destino, chi alla fantasia.

l'albero-dei-bambini-3

Per saperne di più, vi esorto a leggere il racconto di questo raffinato albo nel post dedicato all’arrivo di un fratellino

Un libro per aiutare mamma e papà…

Col cavolo la cicogna!

Raccontare ai bambini tutta la verità su amore e sessualità, Erickson
Età suggerita: dai 9 anni (ma soprattutto per mamma e papà)

copertina di Col cavolo la cicogna

Scritto dal medico e ricercatore Alberto Pellai, che si occupa di prevenzione in età evolutiva, e da Barbara Calaba, psicopedagogista e mediatrice familiare, il libro racconta la storia di una bambina di nove anni, Alice, che presto diventerà sorella maggiore e che è assalita da mille dubbi. Attraverso una narrazione scorrevole e lineare, i due autori ci consegnano un “metodo” chiaro e onesto per trattare la materia.

Non senza difficoltà e qualche rossore, la coppia sceglie di mostrarsi tranquilla, presente e disponibile. Sceglie di aiutare la figlia a capire, e di non farla sentire a disagio o “strana”.

interni di col cavolo la cicogna

Come rispondono i genitori di Alice alle sue domande incalzanti? Come si comportano?

Con delicatezza, le spiegano per esempio che gli organi genitali sono parti del corpo molto importanti e speciali, che hanno una precisa funzione e vengono coperti non perché siano brutti, ma preziosi e unici, proprio come noi. Che è naturale provare imbarazzo ed emozioni forti di fronte a certe scene viste in tv, che anche i grandi si sentono a disagio, a volte, che se succede è bene parlarne insieme.

Via via che il dialogo si fa più profondo, Alice scopre dalle dolci parole dei genitori cosa significa fare l’amore e la felicità che può procurare un incontro completo tra due corpi. Viene a conoscenza di come avviene il concepimento, la gravidanza, il parto, di come sono fatti gli apparati genitali maschili e femminili.

Abbiamo imparato a dirci che ci vogliamo bene in tanti modi, sia con le parole sia con il corpo

Il libro ha un intento dichiaratamente educativo ed è rivolto a bambini dai 9 anni in su, ma il mio pensiero è che sia più utile a noi genitori. Sono tanti i suggerimenti che possiamo cogliere e replicare con i dovuti adattamenti al nostro caso.

Alcuni concetti da enfatizzare:

  • come si sono conosciuti mamma e papà
  • perché si sono innamorati
  • che cosa significa innamorarsi e cosa si prova
  • quanto è importante sentirsi pronti e sicuri prima di fare l’amore
  • fare l’amore è un’attività che riguarda i grandi
  • fare l’amore è piacevole solo se c’è rispetto, affetto e reale interesse tra le due persone.

filastrocca e pagine di diarioAlla fine di ogni capitolo sono presenti filastrocche e pagine di diario che propongono riflessioni e attività utili al bambino per esplicitare le proprie emozioni e verificare la comprensione di alcuni concetti.
Illustrazioni tenui e dallo stile sobrio forniscono un valido supporto visivo a quanto viene spiegato a parole.

Eccomi arrivata in fondo a questo lungo post, ma la mia ricerca di albi che rispondono alla domanda “Come nascono i bambini?” continua. Conto sui vostri suggerimenti!

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