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Come passa il tempo Babbo Natale?

Ci avviciniamo a falcate veloci verso il 25 Dicembre e mi sembra giusto in questi giorni rimanere concentrata su libri dall’atmosfera natalizia. Ritorno così a parlare di Babbo Natale, assoluto protagonista di innumerevoli storie da tenere sotto l’albero, con due albi illustrati che ci permettono di conoscerlo un po’ meglio, di entrare nella sua sfera privata e di sbirciare dal buco della serratura un po’ della sua segretissima quotidianità:

  • Una giornata con Babbo Natale, di Soledad Bravi, traduzione di Tommaso Gurrieri, Edizioni Clichy, 2017 | Età di lettura consigliata: dai 2 anni
  • Un anno con Babbo Natale, di Andrea Valente, Interlinea Edizioni, 2016 | Età di lettura consigliata: dai 7-8 anni.

 

UNA GIORNATA CON BABBO NATALE

copertina di Una giornata con Babbo Natale

Pochissime parole e grandi figure stilizzate raccontano ai più piccoli la routine del Babbo più famoso del mondo.

Cosa farà mai Babbo Natale nelle ore che anticipano la notte più magica dell’anno? Cosa farà prima di salire sulla slitta e mettersi a consegnare pacchetti in giro per il globo terrestre? Forse sarà agitato, indaffarato, preoccupato di essersi dimenticato qualcuno? O alle prese con gli ultimi incartamenti? O intento a studiare il percorso più veloce per raggiungere le dimore dei “suoi” bambini?

Babbo Natale si lava

Niente di tutto questo! La mattina del 24 dicembre, come tutte le mattine (e come tutti i babbi che si rispettino), Babbo Natale scende dal letto al suono della sveglia, in pigiama e pantofole fa un’abbondante colazione, si lava allegramente, si pettina la folta barba, si infila le mutandone, si veste di tutto punto e, solo dopo aver scelto calzettoni, camicia, scarpe, cappotto e cappello, esce di casa e chiama a raccolta le amiche renne.

Babbo natale si mette le scarpe

Senza fretta, dispensando coccole e scambiandosi battute con i 254 fedeli folletti, comincia a riempire la slitta di regali e prima di mettersi in viaggio trova persino il tempo per scattare una foto tutti insieme. Viaaaaaaa! Sapendo che al suo ritorno i suoi amici saranno lì ad aspettarlo, con un po’ di dolce tenuto da parte, e tanta allegria.

Pagine dai colori vivaci mettono in scena la quotidianità di un Babbo Natale che appare umanissimo, un po’ goffo e buffo con i suoi ciuffetti di peli bianchi che spuntano sul petto. Un Babbo Natale che appare così simile e vicino a noi da farci quasi dimenticare la magia di cui è capace.

una foto con Babbo Natale

L’autrice è Soledad Bravi, veterana di libri rivolti alla primissima infanzia, famosa in Italia per il cult L’uccellino fa, ma fuori dai confini nazionali presente sugli scaffali delle librerie con moltissimi altri titoli.

RISPARMI 5,48 €
Una giornata con Babbo Natale. Ediz. a colori
4 Recensioni
Una giornata con Babbo Natale. Ediz. a colori
  • Soledad Bravi
  • Editore: Edizioni Clichy
  • Copertina rigida: 44 pagine

UN ANNO CON BABBO NATALE

copertina di Un anno con Banno natale

Dalle poche pagine e il grande formato di Una giornata con Babbo Natale passiamo alle tante pagine e al piccolo formato di Un anno con Babbo Natale, di Andrea Valente, prolifico scrittore Premio Andersen 2011 come autore completo.

Come recita il titolo, andiamo a seguire il nostro sbadato Santa Claus per ben 12 mesi al Polo Nord, osservando ciò che combina da gennaio a dicembre. Per ogni mese, un divertente racconto dedicato ai suoi passatempi, per capire meglio i suoi gusti e la sua personalità.

Cosa fa Babbo Natale a gennaio?

Ne viene fuori un ritratto scanzonato e un po’ burlone, con un Babbo Natale stanchissimo che trascorre l’intero mese di Gennaio al calduccio nel suo letto, per cercare di recuperare le forze dopo la faticaccia della vigilia (come biasimarlo!).

A Febbraio comincia a risvegliarsi e decide di prepararsi un buon caffè. Marzo è il momento adatto per mettere il naso fuori casa, passeggiare, dare un bacio agli elfi e alle renne, ammirare il cielo. Aprile, tempo di pulizie di primavera, bisogna riordinare e rimettere a posto! A Maggio gli viene un’acquolina… e ha voglia di cucinare.

Giugno è il massimo del piacere, sinonimo di estate e di vacanze, l’ultimo periodo di relax prima di mettersi seriamente al lavoro. Arriva Luglio e vola, poi Agosto (dov’è finito Babbo Natale?), e Settembre, con le prime letterine recapitate, ed ecco anche Ottobre, in cui si immerge nella lettura e colleziona francobolli.

Babbo Natale legge le letterine

A Novembre, come immaginerete, non c’è più tempo per perdersi in chiacchiere, i regali aumentano e sta per arrivare… Dicembre! Aiuto, che caos, che frenesia. Addio dormire, addio riposo, addio letto, addio tutto: <<Arrivo, arrivo!>> strilla Babbo Natale, arrivando davvero, a mezzanotte meno otto minuti della vigilia di Natale, trafelato come ogni anno, ma puntuale più che mai: aggiusta la cintura, allaccia gli stivali, raddrizza gli occhiali in bilico sul naso, dà un bacio alla renna e via, nel cielo dell’inverno.

Babbo Natale corre

Un libro, Premio Storia di Natale 2016, che con tono scherzoso e leggero asseconda la curiosità dei bambini intorno alla figura mitica di Babbo Natale, contribuendo a renderla meno lontana e misteriosa e molto più a loro misura.

Un anno con Babbo Natale: 1
  • Andrea Valente
  • Editore: Interlinea
  • Copertina rigida: 31 pagine