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Curioso come George: Un bel libro in italiano sulla famosa scimmietta

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Che bella sorpresa trovare questo libro a casa di Veronica! Ogni tanto capita che siano le mie amiche mamme ad aggiornarmi sulle uscite editoriali più appetitose, e non viceversa. Ero andata da lei qualche pomeriggio fa per far giocare insieme i nostri quattro bambini e non appena mi sono avvicinata alla zona calda (la libreria), ho notato subito la new entry.

Che poi di new ha ben poco, se pensiamo che le storie contenute nel volume sono state scritte nel 1941! Eppure le avventure della simpatica scimmietta George mancavano da parecchi anni sugli scaffali delle nostre librerie e alla casa editrice ElectaKids va il merito di aver rimediato.

Pubblicato sul finire del 2016, il libro “Curioso come George” è bello innanzitutto per come si presenta: grande formato, ottima rilegatura, ampio spazio lasciato alle illustrazioni e altrettanto al testo, arioso e perfettamente leggibile. C’è tanto bianco tra e intorno alle righe, tanto bianco tra e intorno ai disegni a matita che hanno tutto il gusto di un tempo passato, un sapore vintage inequivocabile.

Io, che come tanti genitori (o forse tutti?), conosco bene il personaggio grazie alla divertente serie animata che va in onda da anni su svariati canali televisivi e in svariati orari, sono stata felice di poter risalire alle sue “origini” attraverso i racconti illustrati che ne ha fatto il suo creatore, H.A.Rey, oltre settant’anni fa, e che in America gli hanno portato tanta fortuna (i suoi libri hanno venduto nel mondo 30 milioni di copie e sono stati tradotti in 17 lingue).

Curioso come George in edizione classica

H.A.Rey, trad. di Silvia Lombardi, Electa Kids (Mondadori), 2016
Età di lettura consigliata: dai 3 anni

copertina di Curioso come George

Il libro di 100 pagine raccoglie la primissima storia della serie classica, “Curioso come George” e la seconda, dal titolo “George trova un lavoro”.
Linguaggio chiaro, frasi asciutte che si concentrano sull’essenziale, descrizioni quasi assenti, l’autore racconta George con pochissime parole e illustrazioni calde, amichevoli, che rimandano a una scimmietta vivace e di indole curiosa.

George in Africa

George vive in Africa, mangia banane, è sorridente e felice. Poi un giorno un uomo dal buffo cappello giallo lo vede e decide di portarlo a casa con sé. L’espediente per acchiapparlo è quel copricapo originale, che incuriosisce l’animale e lo induce ad avvicinarsi:

Il cappello coprì la testa di George.
Non poteva vedere.
L’uomo lo acciuffò rapidamente
e lo infilò in un sacco.
George era stato catturato.

Un po’ brutale… ma tant’è. Prima di scandalizzarci, dovremmo ricordare l’anno di pubblicazione e contestualizzare. L’uomo occidentale preleva George dal suo habitat naturale, la giungla, lo fa salire prima su una barchetta, poi su una grande nave e infine lo conduce nella grande metropoli che ospita il grande zoo che diventerà la sua nuova casa.

George prova il cappello giallo

George è inevitabilmente triste, ma la sua curiosità è tale che non gli lascia il tempo di rimuginare troppo sul passato. L’uomo dal cappello giallo si mostra gentile, la scimmietta è libera di divertirsi, conoscere, sperimentare. Come un cucciolo di uomo avido di esperienze che tutto vuole provare, George si butta a capofitto nelle sue scoperte con tanto slancio e poca prudenza, senza temere conseguenze. E così facendo inevitabilmente si caccia in un mare di guai (per fortuna la fa sempre franca!).

la scimmietta George sta per annegare

Ogni cosa, di questa sua nuova vita, è per lui un mistero affascinante e lo spinge a curiosare e a compiere azioni spericolate. Le sue sono avventure rocambolesche e surreali, comiche, che si succedono a ritmo vertiginoso: rischia di affogare, viene salvato, provoca un incendio, finisce in prigione, fugge, corre sui fili dei pali del telefono, viene trascinato in cielo da un insieme di palloncini colorati, atterra nello zoo, evade dalla gabbia, salta sul tetto di un bus, si perde nella città, trova un lavoro come lavapiatti, poi come lavavetri ecc. ecc.

pagine interne di Curioso come George

Sempre mossa da un entusiasmo genuino e da uno sguardo incantato, la scimmietta compie imprese impossibili, provoca danni e pasticci, ma riesce a farsi amare per la sua natura giocherellona e maldestra.

Una lettura scorrevole e semplice da seguire, ritmata, resa ancora più movimentata dalle illustrazioni al tratto distribuite in parte a vignetta e in parte a tutta pagina. Un libro piacevole da leggere ad alta voce grazie ai testi brevi e alle numerose scene buffe rappresentate.

Da sapere: probabilmente sulla scia di questo racconto classico che in tanti aspettavano in versione cartacea, Mondadori ha da pochissimo proposto anche una versione più commerciale ed economica di “Curioso come George“. Libretti brossurati che contengono singoli episodi e che riportano le immagini del cartone animato. A mio avviso molto meno allettanti:

➞ Il volume “Curioso come George” è disponibile anche qui:

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