Il circo delle nuvole: a teatro con Lapis e Gek Tessaro

Domenica sera ho partecipato ai festeggiamenti per i 15 anni di attività della casa editrice romana Lapis. Insieme a me, la famiglia al completo. L’invito era talmente ghiotto che con mio marito non abbiamo avuto dubbi: “andiamo con i bambini al seguito!”.

L’appuntamento era fissato per le 21.00 al Teatro Verde di Roma, dove ci aspettava un generoso buffet nello spazio esterno antistante l’edificio. Alle 21.40 l’evento clou della serata: lo spettacolo di Gek Tessaro “Il circo delle nuvole”, in replica esclusiva per Lapis e per tutti i suoi ospiti. Ed eravamo davvero in tanti a goderci il teatro disegnato di Gek! Sembrava che la gran parte degli operatori dell’editoria per l’infanzia italiana, venuti a Roma per Più Libri Più Liberi, si fosse riversata a Trastevere per l’occasione.

Locandina Il circo delle nuvoleAltro che stanchezza post fiera… eravamo su di giri! Tutti a giocare, a battere le mani, a recitare i versi in rima che Gek ci suggeriva. Per non parlare dei bambini in sala: divertiti, coinvolti, stupiti, incuriositi da quello che vedevano: “Mamma, ma chi sta facendo quei disegni?”, mi ha chiesto più volte Ilaria mentre sul grande foglio bianco illuminato prendevano forma i personaggi sbilenchi, istrionici e bizzarri realizzati sul momento da Tessaro al rovescio e spesso usando entrambe le mani!

Avevo sentito parlare del teatro disegnato e avevo sbirciato qualche estratto di questo originale spettacolo su Youtube. Ma assistere dal vivo è stato di gran lunga più elettrizzante.

La poetica narrazione di Gek, tratta dal libro omonimo uscito per la prima volta nel 2007 e oggi pubblicato da Lapis (qui potete leggere una recensione), si anima grazie all’impiego della lavagna luminosa.

libro Il circo delle nuvole

L’artista premio Andersen crea i suoi personaggi e le sue ambientazioni ricorrendo a tecniche differenti: collage su fogli lucidi, acquerello, acrilico, inchiostri, matite, sabbia, acqua, e proietta tutto quanto sullo schermo, ingigantendolo. Le sue originali creazioni sfilano al ritmo di musiche brillanti, godibilissime, che abbracciano generi diversi, culture diverse e dettano il flusso e il tono emotivo del racconto. I testi e le filastrocche pronunciate da Gek guidano e rafforzano il senso (e il non senso) della narrazione.

il teatro disegnato di Gek Tessaro

Assistere all’esibizione è stata per me un’esperienza nuova, divertente, carica di sorpresa e di emozione. Ho seguito lo spettacolo con Andrea in braccio per tutto il tempo, circostanza che mi ha impedito di scattare foto. Lui ha fatto le sue poppate, ha dormito, si è svegliato di soprassalto a ogni scroscio di applausi. La sua prima esperienza a teatro, a un mese e mezzo di vita, è stata memorabile. Peccato che non se ne possa ricordare.

Ilaria invece ha tenuto occhi e bocca spalancati dal principio alla fine. Lei di certo non dimenticherà. Gek gli è piaciuto talmente tanto che, a fine spettacolo, ha voluto andarlo a conoscere da vicino e a chiedere una dedica speciale:

La dedica di Gek Tessaro per Ilaria
La dedica di Gek Tessaro per Ilaria

Prima di andar via, quando ormai avevamo i cappotti addosso, Ilaria ha insistito perché tornassimo una seconda volta da lui per ringraziarlo ancora e dirgli qualcosa a cui teneva molto: “Domani ti porto una caramella”, gli ha sussurrato timidamente.

Offrire una caramella: per lei significa tantissimo. È un gesto che riserva solo ai suoi migliori amici.

Ringrazio di cuore Lapis per la fantastica serata che ci ha regalato. E voi, se potete, andate a vedere Gek Tessaro a teatro con i vostri bambini (qui il calendario degli spettacoli in programma nel 2015).

>> Ho già parlato di Gek Tessaro qui

“Il Circo delle nuvole” è in vendita on line anche al link seguente: