Menu

Frullato… l’arrivo in casa di una sorellina tutto pepe

155 Condivisioni

Parlare dell’arrivo di un fratellino o di una sorellina non è mai facile per i genitori e, per aiutarli, i libri sull’argomento hanno ormai un posto riservato in libreria. Sicuramente questo di cui sto per parlarvi resterà a lungo sugli scaffali e vi dico perché la penso così.

Frullato

Scritto da Silvia Speranza, illustrato da Virginie Soumagnac, Zoolibri, 2019

Età di lettura suggerita: dai 4-5 anni

copertina Frullato

Si intitola “Frullato” e la sua copertina piena di colori accesi, con una bimba a testa in giù, è riconoscibilissima e salta all’occhio con facilità. Si percepisce subito che è un testo che punta sull’ironia e sul sorriso ed ha un titolo che non richiama il contenuto in maniera esplicita, quindi cattura l’attenzione anche di persone non direttamente interessate all’argomento. La bambina ha tratti davvero deliziosi e suscita simpatia. Le illustrazioni sono moderne, dinamiche, vivaci e molto divertenti e il tutto crea l’effetto di un albo molto ben riuscito.

Frullato, pagine interne

Frullato è il soprannome che il fratellino maggiore (voce narrante della storia) affibbia alla sorellina appena arrivata, un suo modo per non accettarla del tutto, per mantenerla a distanza.

Effettivamente di lei elenca solo gli aspetti negativi: morde, strappa, urla, sporca e schizza quando mangia, non lo lascia riposare la notte, insomma all’inizio davvero un disastro! Poi però, come in tutti gli albi sui fratellini che si rispettino, c’è qualcosa che gliela fa vedere sotto una nuova luce, uno spiraglio che lascia entrare l’amore fraterno, quello indissolubile che solo chi ha fratelli conosce, e così il rapporto fra i due cambia.

illustrazioni di Frullato

Giorgia (il nome della piccola si scopre solo alla fine, quando il fratello maggiore cede e lo svela) si ammala e nel delirio della febbre alta cerca proprio il conforto di quel fratello che tanto l’ha criticata ma a cui lei si è inevitabilmente affezionata.

È in quell’assunzione di responsabilità che muta il loro rapporto e lui capisce nel profondo cosa davvero leghi i fratelli: le liti, i dispetti, la gelosia, tutto passa in secondo piano quando un fratello ha bisogno di te ed è questa l’essenza del legame familiare.

Uno dei libri sui fratellini in arrivo che preferisco ma che attualmente non è disponibile (speriamo in una futura ristampa)  è “Avevo detto cane!” della Fatatrac, un albo dissacrante che è uscito ormai una decina di anni fa e che continua ad essere attuale proprio per il suo tono leggero e ironico sull’argomento. “Frullato” me lo ha molto ricordato, e ne è ad ogni buon conto l’erede legittimo, una versione più colorata e accattivante, forse più adatta a bambini grandicelli, una storia che non annoia, con un bel ritmo e che lascia sul finale una sensazione di tenerezza persistente.

Frullato pagine interne

Trovo (ma ovviamente è una mia interpretazione personale) che questa storia si presti molto bene anche nel caso di arrivo di fratellini adottivi: la bambina qui arriva a casa non come un neonato in fasce che piange, dorme e mangia, ma come una bimbetta già autonoma che è in grado di fare molte cose (soprattutto quelle che infastidiscono il fratello). Ci sono moltissimi libri che cercano di spiegare l’adozione ai bambini adottivi, ma non molti che invece si occupino degli eventuali fratelli che si vedono arrivare in casa bambini già grandi. Anche se certamente non è stata scritta con questo intento, trovo che comunque sia da tenere presente anche questa possibile sfaccettatura, utile quindi in molteplici casi.

Giorgia e il fratello

Se anche non avete in previsione fratellini, vi consiglio comunque di leggere al vostro bimbo questo divertente illustrato: a volte basta un personaggio buffo come la piccola Giorgia per ricordarsi che l’amore va oltre i piccoli problemi quotidiani.

Puoi acquistare “Frullato” nella tua libreria di fiducia o online in uno di questi store: