I 10 bambini più cattivi del mondo: li conoscete?

I vostri figli, sempre alla ricerca di nuovi spunti per mettervi alla prova, adoreranno questi meravigliosi e terribili marmocchi!

di Alessandra Testa

In quel di Londra sembrano aver trovato il successore di Roald Dahl, di cui proprio quest’anno si celebrano i cento anni dalla nascita. Ad assicurarlo è il Telegraph, che nel recensire I 10 bambini più cattivi del mondo di David Walliams sembra non aver alcun dubbio.
Un indizio ce lo dà lo stesso avviso ai naviganti con cui il nuovo Dahl apre il volume e che campeggia anche in quarta di copertina: «Per favore, per favore, per favore, mille volte per favore e poi ancora una volta per favore, non leggete questo libro!». Come a dire: cari adulti, state in guardia, che la vera critica è rivolta a voi, mica a quei meravigliosi e terribili marmocchi di cui narriamo le gesta.
Per darsela a gambe, del resto, ai genitori basterebbero i precedenti titoli dell’autore inglese: Giò il miliardario, Nonna Gangster, Zia Malefica e Polpette di topo.

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Corredato dalle irriverenti illustrazioni del grande Tony Ross e appena mandato nelle librerie italiane da L’Ippocampo Ragazzi, il colorato volume passa in rassegna i migliori difetti dei nostri figli, puntando inevitabilmente il dito contro chi li ha messi al mondo.
Per chi ci tenesse alle quote rosa, si tratta di cinque maschi e di cinque femmine: Balduino Bauscino, Pippi la Piagnona, Paco Superpidocchio, Irma Maiferma, Carlone Caccolone, Assunta Bisunta, Mai Sbai Lai (il ragazzo che non sbagliava mai), Violetta Puzzetta, Bigio Biagio e Sofia Sofà non sono altro che il prodotto delle nostre, chiamiamole così, distrazioni.

interni del libro I 10 bambini più cattivi del mondo

I 10 bambini più cattivi del mondo

David Walliams, Tony Ross, trad. di S. Barillari, L’Ippocampo Ragazzi, 2016
Età di lettura consigliata: dai 5 anni; come lettura autonoma: dai 7-8 anni

copertina de i 10 bambini piu cattivi del mondo

Balduino

Balduino è così pigro che si addormenta ovunque.«Se poteva, dormiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno. E proprio mentre ronfava – racconta Walliams –, la bava cominciava a colargli dalla bocca». Dopo aver dormito per giorni in classe e aver fatto vivere una disastrosa visita al museo a tutti i suoi compagni, il piccolo Balduino sorprenderà tutti. Professor Noiosetti in primis.

Pippi la Piagnona

Pippi la Piagnona, invece, è una vera lagna. Ogni scusa è buona per farsi un bel pianto. Soprattutto, dopo che è diventata la sorella maggiore di Giacomino. Golosa di dolci fino alla nausea e bugiarda compulsiva, finirà per infliggersi da sola la peggiore delle punizioni.

Pippi Piagnona

Paco Superpidocchio

Paco Superpidocchio in testa ha un enorme cespuglio di capelli. È una festa per lui quando, alla faccia del panico che assale ogni genitore quando a scuola compare il cartello “C’è stato un caso di pediculosi”, si accorge dell’arrivo del primo parassita. A quel pidocchio dà addirittura un nome: signor Serbelloni.

Paco

Irma Maiferma

Irma Maiferma è la signorina iperattiva per antonomasia. Iscriverla «all’Istituto Perbene» non è stata certo l’idea del secolo. Walliams ci riporta persino la lettera di giustificazione della sua mamma: «A tutti gli interessati, mia figlia Irma Maiferma non riesce a stare ferma per più di un secondo. Non è colpa sua, per cui non dev’essere punita in nessun modo se provoca danni a cose, edifici, persone o animali. Vi prego di essere gentili con lei. In fede, la mamma di Irma».

Irma mai ferma

Carlone Caccolone

Carlone Caccolone è un disgustoso scaccolatore di professione. «Aveva sempre un dito nel naso. A volte anche due. Uno per narice». Ross ce lo disegna addirittura mentre si guarda compiaciuto allo specchio. Chissà, sarà per via di quella verde e appiccicosa mocciosfera che, scoprirete poi la fine che farà, aumenta di dimensione giorno dopo giorno.

Assunta Bisunta

Assunta Bisunta non si lava mai. Puzza e tutto quel che tocca rimane unto. La sua camera è sommersa dai rifiuti e la sua frase preferita è mandare chi la contraddice a «vaffancesso». Il luogo dove finirà lei stessa.

Assunta bisunta

Mai Sbai Lai

Mai Sbai Lai, il ragazzo che non sbagliava mai, è il secchione di questo libro. Come tutti i saputelli, Mai Sbai Lai vuol sempre aver ragione. E per dimostrarlo decide di passare tutta la vita a contare.

Violetta Puzzetta

Violetta Puzzetta è un gran scoreggiona. Per questo, a scuola viene spedita sempre dalla direttrice. Le sue scoregge hanno un suono magnifico, tanto che in suo onore si organizza addirittura «L’arietta di Violetta, un grande concerto di fiati».

Bigio Biagio

Bigio Biagio ha dodici anni e non ha mai sorriso. «Si sentiva troppo superiore per farsi coinvolgere dalle cose “divertenti”. L’allegria e le risate non facevano per lui». Visitato da un esperto, gli viene diagnosticato un serio disturbo dell’umorismo.

Sofia Sofà

Sofia Sofà non fa altro che stare seduta davanti alla tv a ingozzarsi di schifezze. Il finale, per chi scrive, è il migliore dei dieci racconti: dopo mille peripezie, senza mai staccare gli occhi dal piccolo schermo, Sofia si trasforma in Sofia Sofa-Tivù e cioè un terzo bambina, un terzo divano e un terzo tv. «Che è quello che potrebbe succedere anche a te, se guardi troppa tv».

E, come chiude l’autore, grazie al cielo questa era l’ultima!

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