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I freschi cartonati di Emile Jadoul pubblicati da Pulce Edizioni

Arrivano con tutta la loro scia di buonumore e freschezza i cartonati dell’autore belga Émile Jadoul tradotti e proposti dal neonato marchio editoriale Pulce Edizioni.

Cinque albi pensati per bambini intorno ai 2 anni di età che si contraddistinguono per il formato scattante, allungato orizzontalmente, e per un segno accattivante, giocoso, che si muove sul registro del doppio senso, dell’inaspettato, della sorpresa che si svela nelle ultime pagine.

Sono libri essenzialmente visivi, fulminei, in cui le illustrazioni fortemente caratterizzate hanno un ruolo predominante: interagiscono con il breve testo quasi sempre per contraddirlo o per aggiungere significati.

libri di Emile Jadoul pubblicati da Pulce Edizioni

Per quanto riguarda i temi sviluppati, ve ne sono alcuni più originali di altri. I titoli più scanzonati e slegati da intenzioni didascaliche sono a mio parere “Tantissimo bene“, “E’ la mia casa” e “Dalla finestra“.

In “Tantissimo bene” troviamo un gattone che dichiara il suo affetto a un pesciolino rosso nella boccia di vetro: “Ti voglio bene… e tu?”. Il pesce non è convinto, appare cauto, non si sbilancia. D’altronde fidarsi di un micione che ti osserva intento e sembra volerti acciuffare da un momento all’altro, non viene proprio automatico.

Il gatto e il pesciolino rosso
interni di Tantissimo bene

Jadoul gioca apertamente con l’ambiguità del rapporto tra gatto e pesce: quali sono le vere intenzioni del felino? se lo mangerà? gli vuole realmente bene? perché lo vuole tirar fuori da lì? dove lo porta? La conclusione spiega tutto e piacerà molto ai bambini (e al pesce).

È la mia casa” ruota intorno al tema del nido, del luogo sicuro in cui sentirsi protetti. C’è un calzettone di lana abbandonato sul manto nevoso, oggetto che viene immediatamente considerato “casa”, nascondiglio, tana, caverna, da una serie di animaletti che passano di là: un topolino, un maialino, un coniglio, un orso ecc. All’interno è un po’ rumoroso e si sta stretti, ma c’è un bel caldino…

interni di E' la mia casa
il calzino con gli animaletti dentro

Logico aspettarsi che a un certo punto arrivi il legittimo proprietario del calzino e che lo voglia riprendere per sé. Agli animaletti non rimane che sgattaiolare via e abbandonare quell’invitante rifugio senza farsi vedere, lasciando però un segno tangibile del loro passaggio. Graziosissimo il finale!

Dalla finestra” propone il classico gioco dei fraintendimenti che sempre piace e stuzzica i bimbi. Le immagini e l’azione ci portano a pensare tutti solo a una cosa (aiuto, sta arrivando il lupo cattivo, si salvi chi può!), mentre la scoperta finale ribalta le aspettative e invita a non fidarsi delle apparenze.

Dalla finestra
Dalla finestra

Il ciuccio” e “Tutti ci vanno” affrontano infine due trattazioni tipiche dei libri per questa fascia d’età: l’uso del ciuccio e l’autonomia raggiunta nell’andare in bagno senza pannolino.

Il titolo dedicato al ciuccio, scritto da Orianne Lallemand, si basa su una chiave di lettura ironica che a mio avviso non è di semplice e immediata comprensione per i più piccoli: il bimbo protagonista, affezionato al suo ciuccio, osserva uno strambo personaggio in maschera che gli si para davanti e che a ogni cambio pagina indossa un costume diverso. Ma cosa lo rende strano e buffo in realtà? L’uomo ha sempre il ciuccio in bocca… e alla fine del “trattamento” il bambino se ne renderà conto.

Il ciuccio interno
Il ciuccio interno

Tutti ci vanno” si affida a prospettive insolite e a un’idea di base molto divertente: tutti ci vanno (al bagno è il sottinteso mai dichiarato), che siano principesse o cow-boy, mamme o papà, indiani o principi.

Se tutti ci vanno, allora ci vado anch’io!, dichiara convinto il bimbetto al termine della lettura, illustrato senza pannolino e seduto sulla tazza. Visto il tono scherzoso e un po’ surreale della narrazione, ci sarebbe stato bene a mio avviso un finale più coraggioso e spiazzante.

Tutti ci vanno
Tutti ci vanno

I cinque volumi non sono novità, sono stati realizzati dall’autore tra il 2002 e il 2012 e in qualche caso erano già usciti in Italia (ricordo “Tutti ci vanno” e “Dalla finestra” editi da Ape Junior alcuni anni fa), ma l’averli rilanciati oggi, tutti insieme, con il loro carico di leggerezza e brio moltiplicato per 5, si dimostra sicuramente una mossa vincente.

Fa un certo effetto vederli sugli scaffali uno accanto all’altro, con le loro copertine brillanti e nitide, dalle illustrazioni spigliate, che suggeriscono di essere aperte una dopo l’altra senza soluzione di continuità. Viene proprio il desiderio di sfogliarli e leggerli tutti, di toccare le belle pagine resistenti, seguendo il filo comune dato dal richiamo di immagini dalla spiccata personalità.

Tantissimo bene
  • Émile Jadoul
  • Editore: Pulce
  • Copertina flessibile: 10 pagine
RISPARMI 1,50 €
Dalla finestra. Ediz. a colori
  • Émile Jadoul
  • Editore: Pulce
  • Cartonato: 24 pagine
Tutti ci vanno. Ediz. a colori
1 Recensioni
Tutti ci vanno. Ediz. a colori
  • Émile Jadoul
  • Editore: Pulce
  • Cartonato: 24 pagine
RISPARMI 1,50 €
Il ciuccio
  • Émile Jadoul
  • Editore: Pulce
  • Copertina flessibile: 10 pagine

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