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Il Giardiniere notturno

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Un albo di debutto sbalorditivo per i fratelli canadesi Terry ed Eric Fan, uscito il 29 settembre in Italia con Gallucci. Una storia emozionante dal respiro fiabesco e un alone magico che l’attraversa, incantando tutti coloro (grandi e piccoli) che lo leggeranno e ascolteranno.

Fuori dal comune a partire dall’elegante copertina, tramata, con un mastodontico gufo dal corpo di foglie che troneggia su un tronco e un bambino che lo sta ad ammirare. In secondo piano, una luna argentea che abdica al ruolo di regina della notte.

Il giardiniere notturno

The Fan Brothers, trad. di Masolino d’Amico, Gallucci, 2016
Età di lettura consigliata: dai 3 anni

copertina de Il Giardiniere Notturno

Siamo nella cittadina di Grimloch Lane, dove le case e le persone hanno un aspetto spento, grigio. Nelle pagine che anticipano il titolo l’illustratore semina indizi e ci conduce lentamente nell’atmosfera muta e misteriosa di questo luogo.

Quando la storia inizia, il colore (verde) irrompe tra le pagine. La chioma di un albero ha mutato aspetto, trasformandosi in un magnifico gufo. Dalla finestra dell’orfanotrofio un bambino di nome William lo contempla estasiato. Probabilmente si sta domandando come sia possibile che il gufo che aveva disegnato la sera prima sia approdato su quel tronco.

La mattina successiva un altro prodigio fa la sua comparsa tra i rami e le foglie: un gatto dalla coda sinuosa. E le sorprese continuano nei giorni seguenti: le fronde degli alberi diventano, una dopo l’altra, affabili conigli, leggiadri pappagalli, giocosi elefanti.

la scultura di gatto

Nessuno sa chi sia l’artefice di queste apparizioni, ma gli abitanti del quartiere sembrano grati per i doni elargiti. La strada di colpo non appare più cupa e desolata, le dimore e gli abiti si accendono di colore, tutti escono dalle proprie abitazioni per sollevare lo sguardo e, complici quegli strani animali sospesi sui rami, scambiarsi impressioni e sorrisi.

gli animali fatti di foglie

Sembra un sogno, un fantastico sogno che rianima le persone, le rende più aperte e socievoli, più allegre, più vive. Gli spettacolari alberi con la fisionomia di animali diventano parte integrante del tessuto cittadino e “compagni” con cui trascorrere il tempo: sul gigantesco drago fatto di foglie (uno splendido capolavoro. Il migliore fino a quel momento!) i bambini si arrampicano per giocare, far volare l’aquilone, dondolarsi, provare il brivido di esplorare il mondo da un’altezza vertiginosa.

Le illustrazioni lasciano davvero a bocca aperta. Realizzate con tecniche diverse (matita, inchiostro, acquarello, grafica digitale), sono estremamente realistiche e solenni, e al contempo fiabesche, oniriche, aderenti al tono fantastico del racconto.

Una sera William, il bambino dell’orfanotrofio, nota qualcuno che lo incuriosisce. Un signore con una lunga scala al seguito, una coperta arrotolata sulla spalla, dei foltissimi baffi e uno sguardo affabile. È lui! Il misterioso artista degli alberi! Il giardiniere Notturno! Il bambino lo segue, lo scruta mentre con le cesoie dà vita alle sue meravigliose opere, lo aiuta persino.

il giardiniere notturno

E l’indomani, al suo risveglio, si sentirà più ricco e grato per questo incontro. Il giardiniere Notturno gli farà trovare un dono in grado di cambiare la sua vita e quella di Grimloch Lane per sempre.

Non è la prima volta che l’arte topiaria entra, con tutta la sua carica di suggestione, in un albo illustrato (memorabile e commovente Nonno verde di Lane Smith, edito da Rizzoli nel 2012). Tuttavia la storia di questo giardiniere speciale che con sobrietà ed empatia riesce a risollevare i destini di un’anonima cittadina, e a ridare fiducia a un orfano, mi è sembrata particolarmente luminosa e poetica. Una storia sul potere salvifico della natura e dei sogni, che alle volte sono in grado di trasformarsi in realtà. Una storia, anche, che parla di saperi tramandati e di meravigliosi “mestieri” che si conservano grazie all’incontro tra generazioni lontane.

william taglia la pianta

Vi saluto con questo video in cui gli autori del libro si presentano e forniscono un assaggio del loro modo di lavorare:

Il libro sarà presto in vendita qui:

E a proposito di giardinieri, alberi, natura, ti consiglio:

“Il piccolo giardiniere”

L’albero

Respira, Piccolo albero… respira

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