IL LEONE FELICE: un classico internazionale finalmente in Italia

È stata una vera sorpresa scoprire che Louise Fatio, autrice dei testi di questo classico che risale al 1954 è nata a Losanna, in Svizzera, località in cui mi trovo a trascorrere le vacanze estive proprio in questi giorni. Svizzero è anche Roger Duvoisin, suo marito e illustratore di questa e delle successive vicende che i due hanno costruito intorno alla figura di un leone felice di nome e di fatto.

IL LEONE FELICE

testo di Louise Fatio, illustrazioni di Roger Duvoisin, traduzione di Anna Lavatelli, Interlinea Junior, 2017 – Età di lettura consigliata: dai 4 anni

Non perderti la nostra guida gratuita

Il leone felice cover

Il leone protagonista è Felice perché, nonostante abiti in uno zoo e non più nelle assolate savane dell’Africa in cui è cresciuto (e che ironicamente vengono dipinte come luogo minaccioso e per questo inospitale), si sente coccolato e ben voluto da tutti. La sua “casa” è confortevole e accogliente, i suoi “amici” sono le persone gentili che lo vanno a salutare tutti i giorni, fermandosi da lui e regalandogli i loro sorrisi.

Francois, il figlio del custode, passa ad augurargli il buongiorno prima di recarsi a scuola; il signor Dupont, direttore dell’istituto scolastico, fa lo stesso ogni mattina; la signora Pinson, si rivolge a lui la sera con un sentito “Arrivederci, leone Felice”.

Insomma, il leone si sente parte della comunità, integrato e considerato. Ed è davvero Felice.

Fino a quando una circostanza imprevista non fa vacillare le sue certezze e rimette tutto in discussione.

Per un caso, il leone si ritrova “libero”, fuori dallo spazio delimitato e protetto dello zoo. Comincia a passeggiare per le vie della graziosa cittadina francese che lo ospita, pensando di ricambiare i gesti affettuosi che i suoi abitanti gli riservano. Decide così di augurare buongiorno a tutti i suoi abituali amici, andando stavolta lui a fargli visita.

Ma la reazione di chi lo incontra a piede libero non è certo quella che si aspettava… Strilli, fughe disperate, svenimenti, occhiate costernate, sguardi impauriti. Anche le persone che erano solite salutarlo amabilmente dalla distanza di sicurezza dello zoo, ora, trovandoselo di fronte, lanciano grida di terrore e scappano all’impazzata.

il leone felice in citta

Il leone è confuso, si chiede il perché di quel voltafaccia.

“Ma perché fanno così? Erano sempre tanto cortesi allo zoo…” e ancora ” La gente di questa città dev’essere impazzita”

Ma non c’è niente di strano, in realtà. Uomini e leoni non possono essere amici.

Come si può essere amici di una creatura così diversa da noi, che la natura ha dotato di feroci zanne, affilati artigli e di una potenza devastante?

Non conta che Leone si sia sempre mostrato docile e amichevole. Come ci si può fidare di qualcuno così potenzialmente pericoloso? I signori e le signore della cittadina puntano il dito contro di lui, chiamano i pompieri, sono pronti a rinchiuderlo di forza allo zoo… tutti contro Felice. Tutti tranne Francois, l’unico bambino di questa storia. L’unico che non giudica e non si ferma alle apparenze. L’unico che sa riconoscere uno sguardo gentile e un sentimento autentico. L’unico vero amico che Leone abbia mai avuto e che continua a essere al suo fianco.

tutti fuggono

Una storia ricca di contenuti e livelli di lettura, da quelli più immediati e di superficie, che raccontano di una dolce amicizia che va oltre le differenze, a quelli più stratificati, che fanno venire a galla la doppiezza di certi rapporti, le ipocrisie che governano la nostra società, le false apparenze.

Ad accrescere la bellezza del libro, le tavole calde e squisitamente retrò del pluripremiato illustratore Roger Duvoisin, colorate artisticamente da Antonio Ferrara per questa edizione italiana voluta dalla storica casa editrice Interlinea. Illustrazioni dominate dai gialli e dai rossi che ritraggono un’architettura cittadina leziosa e curata, e raffigurano con delicata ironia le espressioni buffe e stupite del leone dall’aspetto principesco.

Il leone felice 5

Un piccolo retroscena: Louise Fatio ha raccontato di essersi ispirata alla storia, letta su un giornale francese, di un leone amato e ben nutrito fuggito da uno zoo.

Dopo Il Leone Felice sono seguiti altri episodi, realizzati sempre in coppia con il marito Roger Duvoisin, ma mai arrivati in Italia.

RISPARMI 1,80 €
Il leone felice
  • Louise Fatio
  • Interlinea
  • Copertina rigida: 32 pagine

Altre storie con protagonisti leoni

 

Non perderti la nostra guida gratuita