Questo grazioso libro mi dà l’occasione per introdurvi il lavoro di una casa editrice “a colori” e ad acquerello, mi verrebbe da dire, con sede a Palermo, che fino a oggi non avevo ancora presentato su Milkbook: Ideestortepaper.
Una realtà editoriale che è anche una bottega accogliente in cui la pittura e l’illustrazione fatta a mano, l’uso di pennelli e palette naturali, diventano il punto di partenza per realizzare volumi illustrati dalla forte impronta artistica.
Nel luminoso e allegro shop di Palermo in via Alessandro Paternostro 85 sono esposti dipinti, tele, bag illustrate, tele incorniciate, quaderni, cartoline e naturalmente i libri della casa editrice, vivaci, ariosi, ricchi di morbide figure e segni che danno l’idea della freschezza e della selvatichezza. I loro albi illustrati hanno anche la particolarità di avere una doppia copertina(o prima di copertina): la facciata di presentazione del libro, in cui compare un’illustrazione, il titolo e generalmente il nome, entrambe con il titolo riportato in evidenza, per offrire ai lettori una doppia chiave di accesso alla storia.
Il vermetto nero nero
Per cominciare a presentarvi la produzione editoriale di questa casa editrice, parto da un albo illustrato(picture book): un libro che usa parole, immagini e grafica per raccontare una storia. Non è semplicemente un libro che simpatico ed estremamente comunicativo. Un raccontino di Luigi Malerba, contenuto in “Storiette e storiette tascabili” (Quodlibet 2016), che si intitola Il Vermetto nero nero e parla di un vermetto di campagna lungo lungo e nero nero che decide di tirare uno scherzetto al contadino del podere dove vive, per vendicarsi degli uomini, a cui i vermetti fanno generalmente schifo.
Di notte si infila nei buchi delle scarpe dell’ignaro contadino, sostituendosi a uno dei due lacci, e aspettandosi di provocargli un bello spavento la mattina seguente. Ma il piano del vermetto non va come immaginava. Lui che si prefigurava chissà quale scoppio di ilarità, si ritrova invece incastrato, oppresso e molto malconcio a conclusione della vicenda.
Firmato da uno degli scrittori italiani di maggior successo del Novecento, e la qualità cristallina della scrittura, la sua potenza evocativa, la sua semplicità disarmante e rigorosa ne sono testimonianza, il racconto è diventato un albo illustrato a sé grazie al felice incontro tra la moglie e la figlia di Malerba con la casa editrice IdeeStortePaper. Come spiegato sul sito dell’editore, Il Vermetto nero nero era uno dei racconti preferiti dalla figlia Giovanna e l’idea di trasformarlo in libro è parsa bellissima alla famiglia.
Le illustrazioni sono state affidate a Rosa Lombardo, che con i suoi acquerelli espressivi ha mantenuto intatto il sapore antico e verace della narrazione, i colori della campagna, il tono umoristico dell’ambientazione, la deliziosa ironia della storia con il suo protagonista dal corpo allungabile e flessibile accecato dai suoi propositi vendicativi, che si scopre alla fine esausto e sconfitto dopo la brutta avventura passata.