Intervista alla casa editrice Edizioni Curci

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Fondate nel lontano 1860, un anno prima dell’Unità d’Italia (!), le Edizioni Curci vantano un catalogo di oltre 4000 titoli tra spartiti, metodi, opere di saggistica, biografie e libri di interesse musicale. Dal 2000, con la nascita di Curci Young, l’editore milanese ha compiuto un ulteriore passo in avanti, avvicinando alla musica anche un pubblico di non specialisti, attraverso libri con cd musicali allettanti, freschi e amichevoli.

A parlarci della storia, ma soprattutto del presente e del futuro di questo stimato editore è Laura Moro – Direttore Editoriale Musica Classica – Edizioni Curci, in una lunga e appassionante intervista.

Intervista a Laura Moro di Edizioni Curci

Laura Moro Edizioni CurciLa vostra è una casa editrice storica, specializzata nell’editoria musicale. Quando e perché avete deciso di aprire la collana Junior?

Le Edizioni Curci nella loro lunga e gloriosa storia sono diventate un punto di riferimento per generazioni di musicisti, studenti e professori di Conservatori e scuole di musica che utilizzano i nostri celebri metodi e un catalogo sterminato e con capolavori per ogni strumento musicale. Nel 2000 abbiamo affiancato il marchio “Curci Young” dove presentiamo le metodologie più avanzate, italiane e internazionali, in grado di attirare l’attenzione anche di un pubblico di non specialisti che si avvicina alla musica per la prima volta, senza seguire percorsi di studi troppo tradizionali.

Si compone di diverse collane, distinte per generi musicali e approccio didattico, come: Alla scoperta dei compositori (l’infanzia dei grandi autori, da Bach a Beethoven, raccontata ai ragazzi unita all’ascolto delle loro opere immortali); Alla scoperta degli strumenti musicali; Ma che musica!, libri tascabili dedicati ai bambini da 0 a 6 anni fondati sull’innovativa didattica Music Learning Theory del professore americano Edwin E. Gordon; due collane che raccontano l’opera lirica ai bambini: Magia dell’Opera- Alla scoperta del melodramma di Cecilia Gobbi, e Su il sipario di Cristina Bersanelli e Gabriele Clima; Le fiabe del jazz di Claudio Comini e Roberto Piumini; le raccolte di canzoni illustrate di Lorenzo Tozzi e Maria Elena Rosati; le serie I miei libri illustrati sulla musica e Le mie più belle melodie e ninna nanne – classiche e jazz illustrate; infine albi illustrati, racconti, biografie (penso ai due libri best seller di Steven Isserlis Perché Beethoven lanciò lo stufato? e Perché Ciajkovsky si nascose sotto il divano?).

Il successo editoriale di Curci Young, in termini di vendite unita all’approvazione da parte dei docenti italiani, è il nostro premio più bello. Ma a proposito di riconoscimenti vorrei ringraziare la giuria del prestigioso Premio Andersen 2017 che ha premiato il nostro Mr Gerswhin – I grattacieli della musica di Susie Mongenstern come miglior libro divulgativo.

MrGershwinPremioAndersen2017

 

Chi ha ideato la collana Curci Young?

L’ho inventata io e ne sono tuttora responsabile. Ma è un lavoro di squadra e sono orgogliosa di avere al mio fianco professionisti di valore come Cinzia Di Dio La Leggia, Samuele Pellizzari, Francesca Centuori e Alice Bertolini.

Quanti titoli all’anno sono rivolti ai bambini?

Pubblichiamo circa 50 titoli l’anno, nei due mercati (specialistico e librario), la metà si rivolge ai ragazzi.

Qual è il filo comune che lega le vostre pubblicazioni con CD rivolte ai bambini?

Noi crediamo che un bambino che ama la musica sarà un adulto più felice. Non serve diventare professionisti. Un bambino troverà nello strumento musicale un “compagno” che non lo abbandonerà mai, un amico fedele a cui consegnare la propria creatività e le proprie speranze.

La musica è patrimonio dell’umanità. I nostri alleati più forti sono proprio i genitori, che vedono i loro bambini appassionarsi alla musica senza timori reverenziali: classica, lirica, jazz. Basta proporre loro ascolti di qualità, secondo modalità su misura per le diverse fasce d’età. La cosa straordinaria è che attraverso i bambini anche gli adulti scoprono, o riscoprono, la musica e si appassionano.

cover dolce attesa

A che punto è oggi, a suo avviso, l’educazione musicale in Italia? Quanto i bambini sono esposti a musica di qualità sin da piccoli? C’è consapevolezza in questo senso o ancora i passi avanti da fare sono tanti?

In Italia esiste la cattiva abitudine di lamentarsi spesso senza reali motivi. È vero: i piani di studio della scuola italiana, dall’asilo all’università hanno accolto lo studio della musica con ritardo rispetto ai paesi europei più avanzati. Ma le cose, per fortuna, negli anni sono cambiate. Oggi sono attivi 80 Conservatori di alta formazione equiparati al rango universitario, 1.400 scuole medie ad indirizzo musicale, 140 licei musicali, 1.500 scuole di musica associative e comunali. Ma soprattutto è cambiato il clima culturale: la Rai, la televisione di Stato, ha messo a disposizione della “classica” un intero canale, Rai5. Possiamo e dobbiamo essere fiduciosi.

Filtri e pozioni_Curci Young

Come giudica l’esposizione massiccia dei bambini, anche piccoli, a brani musicali legati a fenomeni commerciali e di dubbia qualità artistica quali “andiamo a comandare” o “il pulcino pio”? Ritiene che il fenomeno sia preoccupante o che, come genitori, non dovremmo attribuirgli eccessiva importanza?

Gli italiani sono un popolo saggio e istruito. Sanno distinguere il momento in cui ci si diverte da quello formativo. L’importante è offrire loro entrambi. Non saliamo mai in cattedra, è stato l’errore più grave delle generazioni che ci hanno preceduto. La musica classica, spiegata e ricondotta a momento artistico, è talmente bella che arriva a tutti. Tra i nostri alleati possiamo contare su Mozart, Beethoven, Rossini, Verdi, Puccini. Siamo in ottima compagnia, non crede?

Se doveste individuare, all’interno del vostro catalogo, uno o due titoli che rappresentano in maniera perfetta lo spirito e l’essenza della vostra casa editrice settore young, quali indichereste e perché?

Lei chiede a una madre qual è il figlio che ama di più… Posso solo dirle che pubblichiamo il 10 per cento delle proposte che ci arrivano. Perché ci interessa investire solo in autori e in libri di qualità. I bambini per noi sono sacri: il meglio deve essere sempre per loro.

Le Canzoni di Natale_Curci Young

Oltre alla vendita, quali attività portate avanti per diffondere e far conoscere il vostro progetto editoriale?

Siamo una casa editrice che rifiuta l’idea di “casa”, di muri chiusi, di torre eburnea. “Casa” nostra sono le scuole, gli eventi, le fiere, i laboratori per bambini, gli incontri con gli autori, i corsi di aggiornamento con gli insegnanti. Dove c’è musica, c’è Curci. Ogni anno partecipiamo a 150 eventi. I giorni sono 365, abbiamo ancora spazio per crescere.

Da quando avete cominciato a oggi: come siete evoluti come casa editrice per bambini? Quali maggiori consapevolezze e strumenti avete acquisito nel vostro lavoro?

Il nostro obiettivo è avvicinare i più piccoli alla musica attraverso percorsi divulgativi e formativi aggiornati e di qualità. Consideriamo importanti, non solo complementari, le immagini e la grafica. Inoltre, mentre da un lato abbiamo consolidato un rapporto di fiducia con partner fondamentali come il nostro distributore (Ali International) e i librai, dall’altro abbiamo sempre cercato un dialogo diretto con il pubblico, fondamentale per gli autori e gli editori.

Obiettivi e progetti per il futuro?

Fresco di stampa in libreria è il libro I segreti degli strumenti musicali, di Andrea Apostoli, l’autore della serie Ma che musica!, con le illustrazioni di Aurelia Luitz, per i bambini dai sei anni: poche, originali informazioni, una tavola illustrata e una bellissima selezione di ascolti per immergersi negli strumenti d’orchestra (archi, fiati, arpa, chitarra e clavicembalo).

Nei prossimi giorni uscirà in libreria Una giornata in musica, una nuova collana dedicata ai genitori di bambini piccoli (0-5 anni), con canzoni e attività in grado di trasformare ogni momento della giornata – dalla pappa al bagnetto, ai capricci – in un’occasione di benessere e gioiosa condivisione, grazie alla musica. Sono in corso di pubblicazione nuovi titoli di collane consolidate, come Magia dell’opera, o legati alla Music Learning Theory di Edwin Gordon.

E siamo orgogliosi di annunciare il nuovo accordo di coedizione, appena firmato, con la Fondazione Accademia Nazionale Santa Cecilia. Con la prestigiosa istituzione romana svilupperemo le collane di libri per ragazzi già esistenti (I Gusci e Fuori dal Guscio) ed edizioni didattiche per ragazzi con particolare attenzione agli strumenti d’orchestra.

Infine, amplieremo anche la vendita di diritti all’estero. Se ripenso a tanti anni fa, quando cercavamo fuori dai nostri confini pubblicazioni da tradurre in italiano, scoppio d’orgoglio nel vedere che oggi si avvicinano case editrici internazionali ai nostri libri. Abbiamo lavorato duro per realizzare tutto questo. Abbiamo seguito il pensiero di Marco Tullio Cicerone, una delle figure più rilevanti di tutta l’antichità romana, quando diceva: «Una vita senza musica è come un corpo senza anima».

 


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