Pronti a entrare nelle lussureggianti stanze della villa delle meraviglie?

Un libro ricco, colorato, dettagliato. Una storia, un’avventura insolita, tantissimi amici e un formato particolare, nel quale le pagine si aprono come se fossero le porte di tante stanze, da attraversare una dopo l'altra.

Dicembre è il mese dei regali e, come ogni anno, propongo qualche consiglio di lettura che può essere anche un’ottima idea da far trovare sotto l’albero ai piccoli di casa, facendo loro una sorpresa inaspettata. Quest’anno credo proprio di aver trovato qualcosa di unico.

A venire in mio aiuto una delle mie case editrici preferite, Terre di Mezzo, che ha pubblicato da poco il “regale” La villa delle meraviglie di Cléa Dieudonné. Nulla a che vedere con un libro tradizionale, non un albo illustrato da sfogliare da destra a sinistra e lontano anche dai pop-up o dai classici libri-gioco.

La villa delle meraviglie si presenta come un oggetto di ampio formato da esplorare una porta dopo l’altra. Vi posso garantire che, una volta varcata la soglia d’ingresso, sarà impossibile fare dietrofront.

Il “viaggio” nella villa inizia attraversando ben 11 stanze illuminate da 59 lampadari e lampade. Si potranno incontrare ben 285 invitati, 43 danzatori e 18 camerieri. Nella villa si dovrà, però, muoversi con cautela e prudenza, per non rischiare di far danni ai numerosi oggetti preziosi… 154 vasi, 58 statue e 64 quadri… e questo è solo l’inizio.

La dimora appartiene alla simpatica quanto stravagante Zia Violetta e, al suo interno, pare sia nascosto un impenetrabile tesoro. Dapprincipio la piccola Flora, che dovrà trascorrere qui le sue vacanze estive, non sembra molto entusiasta. In effetti, un luogo così imponente in cui stare tanto tempo da soli, potrebbe mettere a disagio qualunque bambino. Ma, non appena metterà piede dentro questa appariscente casa, ogni dubbio sarà spazzato via. Ad accoglierla un turbine di colori insieme a una folla felice e piena di gioia. Addirittura una parata di benvenuto!

Il pensiero che, forse, non sarà un’estate come le altre inizia proprio a farsi strada… tra balli in maschera, pranzi super spettacolari e golosi, feste, fiumi di persone che arrivano e altre che vanno, il divertimento è assicurato. Senza dimenticare le moltissime avventure che si intrecciano tra le pagine di un albo che racconta una storia permettendo ai lettori di farne parte e diventarne, a loro volta, i protagonisti insieme alla piccola Flora.

Un libro “regale” e colorato, in sintonia con il periodo delle feste

La villa delle meraviglie mi sembra un libro davvero adatto a questo periodo di festa. Si presenta come un libro ricco, colorato, dettagliato. Una storia, un’avventura insolita, tantissimi amici e un formato particolare, nel quale le pagine si aprono come fossero le porte di diversi ambienti. Ogni apertura conduce in un mondo nuovo, in un luogo differente. Ogni porta fa sì che la fantasia e la sorpresa continuino a essere presenti. Un libro tutto da scoprire, nel senso più vero dell’espressione, adatto ai più piccoli che ne resteranno affascinanti, perfetto per i più grandi che lo potranno arricchire di tutto quanto la loro mente vorrà suggerire, ideale per gli adulti che hanno bisogno, ogni tanto, di tornare a vivere lo stupore.

Mi piace pensare possa essere uno di quei libri davvero inusuali che si possono tenere nel tempo, e che, nonostante il passare degli anni, continuerà sempre a meravigliare.

La villa delle meraviglie nasce dalla fantasia di Cléa Dieudonné, già autrice del fortunatissimo Vacanze da ufo. Vive a Berlino, dove lavora come grafica, illustratrice e app designer. Tutte queste attitudini sono ben evidenziate in questo volume, che è studiato e progettato ben oltre la storia e il suo impianto narrativo.