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Le emozioni dei bambini: i libri di Toni e Tina

Ci sono libri per bambini che suscitano sempre un forte interesse da parte di genitori ed educatori, poiché li ritengono strumenti utili ad affrontare certi argomenti di carattere universale. Fra questi, gli albi che riguardano le emozioni dei bambini sono tra i più gettonati. Numerose infatti sono le richieste di storie sulla rabbia, sulla gelosia, sulla tristezza e via discorrendo.
Sono certa dunque di fare contenti molti di voi con la segnalazione di questa nuova collana di albi illustrati pubblicata in Italia da Beisler Edizioni, rivolta a bambini dai 3 ai 7 anni, che affronta in ogni episodio una specifica emozione.

le emozioni dei bambini nei libri di toni e tina

Oggi sono arrabbiata!

testi di Meritxell Martí (trad. Alessandra Umile), illustrazioni di Xavier Salomó, Beisler 2016

Il primo titolo è dedicato alla rabbia. I due conigli protagonisti della serie stanno trascorrendo un sereno pomeriggio all’aria aperta, sfidandosi al gioco dell’oca e poi al domino. L’armonia tra i due si incrina quando Tina, che perde tre volte di seguito, comincia prima a innervosirsi e poi monta su tutte le furie. La pagina diventa rossa, il suo volto si deforma in una smorfia, e lei con un moto di rabbia grida e scaraventa le tesserine a terra.
Toni, suo amico, cerca di calmarla, ma a poco valgono le sue parole e la coniglia continua a sbraitare e lamentarsi, fino a che non si siede in un angolino con la testa fra le spalle.

toni e tina giocano

tina si arrabbia

La tensione si scioglierà dopo la lettura di un racconto suggerito da Toni, in cui la coniglietta si potrà rispecchiare e che le offrirà l’occasione di pensare a quello che è successo da una prospettiva esterna. I due, senza interventi di altri, senza mediazioni adulte, riescono a superare la fase critica adottando un loro modello riparatore. Ricominciano a parlare, lei si scusa. E riescono persino a godersi un momento di pace e felicità quando un venticello leggero soffia inaspettato sulle loro orecchie facendoli sentire meglio.

un venticello fresco

Passata la bufera, i due coniglietti riprendono a giocare.

Tutto superato? Tina non si arrabbierà più? Certo che no. Non funziona così nella realtà, e nemmeno in questo simpatico libro che ha il pregio di raccontare un’esperienza molto vicina alla quotidianità dei più piccoli.

Molti bambini soffrono quando perdono. E’ difficilissimo per loro accettare le sconfitte, misurarsi con i propri limiti e riconoscere di non essere arrivati primi. Ilaria, per esempio, non ammette mai di perdere, si sente frustrata. Al limite bara, pur di averla vinta…

Oggi siamo tanto agitati!

testi di Meritxell Martí (trad. Alessandra Umile), illustrazioni di Xavier Salomó, Beisler 2016

Come anticipa il titolo, l’emozione trattata in questo secondo episodio riguarda l’agitazione. Un’emozione complessa, che ha diverse sfaccettature, che può avere un’accezione positiva, quando si riferisce per esempio al sentirsi in tumulto prima di una prova da affrontare, di un incontro importante, di un regalo da scartare. Un batticuore, l’adrenalina che scorre nelle vene, un senso di eccitazione.
D’altra parte l’agitazione potrebbe invece sottintendere a uno stato di malessere, di profonda preoccupazione, a una paura che blocca e impedisce di ragionare lucidamente.

toni e tina di corsa

Nella vicenda che vede protagonisti Toni e Tina, i due conigli si sentono agitati perché non vedono l’ora di incontrare la loro amica Zampe, una papera viaggiatrice che tutte le primavere li va a trovare e regala loro momenti di assoluto divertimento. Quando però la papera aviatrice non si presenta, i due conigli sperimentano l’agitazione in modo opposto: lui è dubbioso, angosciato, teme che le sia successo qualcosa di brutto; lei è semplicemente impaziente di rivederla e non sta nella pelle alla sola idea di riabbracciarla.

toni è agitato

In questo caso sarà l’incontro con un terzo personaggio, una talpa saggia, a far riflettere i due sulle loro reazioni e a suggerire dei possibili rimedi al loro stato di agitazione (farsi un bel bagno caldo, praticare yoga, chiacchierare con la gente ecc). L’intervento della talpa, buffo e imprevisto, ha sicuramente il merito di distrarli e di allontanare almeno per un po’ i loro pensieri “agitati”. La conclusione felice ristabilirà definitivamente la calma.

I successivi temi che verranno sviluppati in questa collana sulle emozioni firmata Beisler sono la gelosia, la paura, la tristezza.

Le emozioni dei bambini: i libri che ne parlano

Di questa collana ho particolarmente apprezzato l’aderenza al vissuto dei bambini, il linguaggio schietto e lo stile moderno e irriverente delle illustrazioni dai colori squillanti e contrastati. I conigli dalle lunghissime orecchie sono definiti con pochi tratti spessi e decisi ma tanto basta a renderli eloquenti. La mimica facciale è volutamente esasperata per calcare la mano sulle emozioni e renderle evidenti e leggibili dai bambini.

Come i protagonisti di certi cartoni animati giapponesi che assumono espressioni buffe, ridicole, caricaturali, anche Tina e Toni hanno volti (e orecchie) che “parlano”. Provate a soffermarvi sui risguardi di copertina insieme ai vostri bambini e vi accorgerete quanto saranno attratti dai musetti espressivi dei personaggi. Potreste anche giocare a indovinare l’emozione osservando occhi, sopracciglia, bocche e orecchie in perenne movimento.

risguardi di cover

Libri sulle emozioni: come usarli?

Le storie di Toni e Tina hanno un impianto didattico dichiarato: qua e là fra le pagine sono inserite delle domande da rivolgere ai bambini per cercare di parlare insieme delle emozioni rappresentate, dar loro un nome, comprenderle: “Tu che fai per non pensare troppo a qualcosa?”, “Come ti senti quando le cose non vanno come vorresti”?
Al termine degli albi sono previsti dei giochi che ruotano intorno all’episodio letto e delle schede rivolte agli adulti con dei consigli pratici per aiutare i bambini a riconoscere le emozioni descritte e favorire la loro capacità di fronteggiarle. Gli approfondimenti sono forniti da Anna Rita Verardo, psicologa psicoterapeuta e responsabile clinico di Feel Safe di Roma.

In tutta sincerità io questa parte “didattica” non l’ho utilizzata. Ho preferito portare avanti una lettura libera e non giudicante. Non ho neanche rivolto le domande a mia figlia per sondare le sue reazioni… l’unica volta che ci ho provato lei ha mugugnato e io ho eclissato. Probabilmente si è sentita “interrogata” da me e non ho voluto insistere. Lascerei dunque queste pagine di studio agli educatori o a chi è intenzionato ad aprire un confronto diretto con i bambini su questi temi, a trovare indicazioni pratiche e attività utili per gestire in modo costruttivo le reazioni dei piccoli, a chi cerca una “bella scusa” per cominciare a parlare di determinati argomenti in modo sereno e guidato. Sempre tenendo presente che un libro non è mai “il” rimedio e la soluzione, e che i bambini, leggendo questo tipo di storie, non impareranno miracolosamente a perdere 🙂

Puoi acquistare i libri sulle emozioni di Toni e Tina qui

 

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