Libri di giochi e attività creative da fare in vacanza

Quattro pubblicazioni legate al periodo estivo e alle vacanze, per trascorrere il tempo con giochi, attività creative, pagine da disegnare o da colorare per magia

Ci siamo, le nostre vacanze al mare si avvicinano e i prossimi giorni saranno tutti dedicati all’organizzazione dei bagagli e alla scelta di cosa mettere in valigia. Per il viaggio in macchina, ma anche per i momenti di svago “all’asciutto”, i bambini hanno già deciso di portare alcune pubblicazioni incentrate su passatempi e attività creative.

Libri di giochi per le vacanze

Abbasso la noia! Giochi da fare in viaggio

testi di Andrew Prentice, Lucy Bowman ed Emily Bone, ill. di Paloma Valdivia, Edizioni Usborne, 2019

Abbasso la noia

Una confezione con 50 schede di giochi, vivacemente illustrati, e un pennarello cancellabile, per consentire il riutilizzo. Ogni scheda include il titolo, una breve descrizione dell’attività, l’indicazione se si tratta di un gioco da fare da soli o in compagnia, e due facciate su cui esprimersi.

I giochi sono vari, dai classici labirinti, trova le differenze, conta le forme, attiva la memoria, segui il percorso, unisci i puntini, ad altri grattacapi originali, prove matematiche, messaggi in codice, domande di logica e di calcolo, aguzza la vista, indovinelli di diverso grado di difficoltà che richiedono concentrazione e attenzione.

carte di giochi esempi

Il filo comune che lega le varie proposte ludiche e strizza-cervello sono le ambientazioni, le situazioni e i soggetti, tipicamente estivi e vacanzieri. Alcuni giochini richiedono la presenza di un adulto che possa spiegare con calma le richieste e, se serve, fare una dimostrazione. Ci sono comunque tutte le soluzioni raccolte in alcune carte speciali.

Una nota di merito: la qualità delle carte, plastificate, robuste, a lunga tenuta, illustrate con piacevolezza e chiarezza.

carte piene di giochi da fare in vacanza

Le sfide più numerose sono quelle con se stessi, da svolgere da soli mettendo in campo caparbietà e voglia di misurarsi. Il consiglio è quello di tenere sempre un fazzoletto a portata di mano, per cancellare il segno nero del pennarello e ritentare, e di affiancare i bambini più piccoli o quelli che tendono a scoraggiarsi se non riescono a rispondere o a capire al primo colpo.
Se si vogliono proporre come attività autonoma, le consiglio dai 7-8 anni in su.

Il libro dei giochi vacanze

di Rebecca Gilpin, illustrazioni di artisti vari, a cura di Fiona Watt, Edizioni Usborne, 2020

Un libro con giochi

Un libro di giochi vacanziero che si differenzia dalle tante riviste su questo filone che si trovano in edicola per la pulizia del progetto grafico, la delicatezza dei disegni e delle immagini, il numero di attività raccolte (ce n’è a sufficienza per accompagnare bambine e bambini lungo il periodo estivo).

interni del libro dei giochi

La piacevolezza estetica aiuta la comprensione e guida la mano e gli occhi nella risoluzione dei giochi. Ai lettori si richiede di rispondere a quesiti di varia natura e complessità e di completare le figure e gli spazi bianchi con matite, pennelli, pennarelli.

C’è una giusta alternanza tra pagine da “risolvere” e pagine da disegnare, colorare e arricchire a proprio piacimento. E come spesso riscontro nei libri di questa casa editrice, la rappresentazione delle figure umane è eterogenea e multiculturale, poiché le persone disegnate sono bianche, nere, gialle, giovani, adulte, anziane, abili e disabili. Il tutto inserito in una cornice di neutralità e normalità.

I quiz rappresentano delle piccole sfide, stimolanti, che possono essere vinte aguzzando la vista, leggendo bene gli indizi, notando ogni particolare, contando con precisione, facendo ragionamenti e associazioni mentali, tracciando linee, seguendo frecce, risolvendo indovinelli ecc. Si spazia molto con la tipologia e le pagine hanno una grafica movimentata che offre input differenti.

L’editore consiglia il libro a partire dai 4 anni, ma ovviamente i bambini di questa età devono poter contare sulla presenza di un adulto che legga i testi e sostenga nella comprensione dove necessario.

pagine del libro dei giochi

Due libri speciali con un tocco di magia

Infine vi consiglio due libri creativi che aiutano a riposare la mente, rilassarsi, farsi trasportare dalla bellezza dei colori che affiorano sulle pagine come per magia.

Coloro per magia creature marine

Coloro per magia Creature marine (Edizioni Usborne, 2020) propone una successione di “quadretti” in bianco e nero a tema marino che si riempiono di colori e vita al semplice passaggio di un pennellino imbevuto di acqua. Il gesto è semplice ma l’effetto potente.

Ogni pagina è popolata da creature acquatiche differenti, dai corpi e i movimenti sinuosi, che vanno a comporre una scena piena, che con l’affiorare dei colori diventa ancor più gioiosa e sbalorditiva. La serie “Coloro per magia” è di particolare successo e include diversi soggetti.

Ilaria dipinge il libro

Ci tengo a mettere in evidenza alcuni accorgimenti intelligenti al suo interno: l’inclusione del pennello nel libro (non era scontato che ci fosse!); l’inserimento di una legenda che chiarisce il nome dei vari pesci protagonisti delle scene; una pagina plastificata da mettere sotto il foglio su cui si stende il pennello, per evitare che il colore passi attraverso e macchi le pagine sottostanti; una leggera zigrinatura a lato che permette di strappare i fogli senza rovinarli per conservarli o appenderli alla parete.

Un’altra collana affascinante e di particolare presa, disponibile già da alcuni anni, è quella dei Grattalibri (di Amanda Wood e Mike Jolley, illustrazioni di Dinara Mirtalipova, L’Ippocampo Ragazzi, 2018). In questo caso c’è un bastoncino compreso nel volume che funge un po’ da bacchetta magica: basta strofinarne la punta all’interno dei disegni neri per far emergere colorazioni inaspettate e scoprire le figure nascoste.

Grattalibro

Grattando grattando, sulle pagine prendono forma mondi articolati e fantasiosi, trame ricche, decorazioni voluttuose. Dal nero emergono a poco a poco cromie piene, vivide, attraenti, che svelano le meraviglie della natura, della flora e della fauna. Le pagine sono robuste, solide, plastificate.

interno del grattalibro

Sulla facciata destra compaiono i mondi da svelare grazie al passaggio della bacchettina. Sulla facciata sinistra dei rapidi testi in rima forniscono un po’ di contesto e alimentano l’aspettativa.

Questi libri hanno anche il pregio di disporre alla calma, a un’attitudine concentrata e assorta. Mentre si muove il legnetto e i disegni si compongono via via, la mente è leggera e libera di viaggiare dove vuole. Ci vuole tempo e pazienza per completare le varie ambientazioni, non ci può essere frenesia o sciatteria mentre si è all’opera.

il micio prende forma

Infine un’informazione terra terra e di ordine pratico per voi grandi: la pellicola nera che riveste le pagine e che si gratta via col bastoncino non si dissolve o sparisce magicamente. Si sposta semplicemente dalla pagina e si tramuta in piccolissimi frammenti che vanno poi rimossi dal tavolo o dalla superficie in cui si sta svolgendo l’attività. Sarà poi necessaria una passata di straccio o di aspirapolvere e, se non volete ritrovarvi invasi di polvere nera sul divano o sul tappeto buono, stabilite preventivamente con i figli i luoghi giusti per esprimere la loro creatività 🙂
I Grattalibri ad oggi in vendita sono Foresta Nascosta, Mare Segreto, Giardino Incantato, Giungla Perduta, Giardino di Mezzanotte.