Ludwig Bemelmans

Ludwig Bemelmans nacque a Merano il 30 aprile 1898 (al tempo parte dell’impero Austro-Ungarico), si trasferì a New York nel 1914 e fu naturalizzato americano nel 1918.

Straordinario autore, umorista, artista, era un bon vivante grande viaggiatore. Famoso innanzitutto per i suoi scritti umoristici destinati a un pubblico adulto, nel 1939 pubblica il primo volume della amatissima serie di libri per bambini che ha per protagonista Madeline.  

Ludwig Bemelmans

Ebbe un immediato successo di pubblico e critica, che ha mantenuto nel tempo, sino a ottenere lo status di classico e nel 1940 fu insignito della prestigiosa Caldecott Medal. Di Madeline in Italia abbiamo conosciuto solo il primo volume per Piemme, tradotto da Roberto Piumini, ma oggi fuori catalogo.

Di sé stesso Bemelmans amava dire che era innanzitutto un pittore, un illustratore, un decoratore e suo malgrado un autore, e seppure fosse un grande autore, preferiva di gran lunga la pittura alla scrittura, che riteneva troppo laboriosa.

Quando sua figlia Barbara gli chiedeva se pensasse in tedesco, lingua d’origine, o in inglese, Ludwig Bemelmans rispondeva che non pensava con le parole bensì per immagini, che vedeva tutto in immagini e poi traduceva in testi.

Nel 1954 affermò davanti al pubblico per la presentazione del Caldecott Medal: “Ho detto ripetutamente due cose che nessuno mai ha preso sul serio e sono che innanzitutto io non sono uno scrittore ma un pittore e in secondo luogo che non ho immaginazione.”

Preferiva lavorare a libri con poco testo e una prevalenza di immagini, attribuiva infatti il successo di Madeline a questo equilibrio che era riuscito a raggiungere tra un testo stringato e la prodigalità di illustrazioni. Nel dichiarare che non aveva immaginazione intendeva che preferiva trarre l’ispirazione per le sue storie dalla vita reale.

Come pittore e illustratore era molto stimato e amato, tra i suoi collezionisti vantava personaggi come Alfred Hitchcock, Olivia de Havilland, Aristotele Onassis e non solo, c’erano anche istituzioni come il Metropolitan Museum di New York e quello Nazionale di Arte Moderna di Parigi.

Fu nel 1955[1] anno in cui pubblicò Madeline’s Christmas in Texas per Neiman Marcus che pubblicò il suo secondo libro per l’infanzia con Harper & Brothers, il titolo era Parsley a noi giunto con il titolo di Cerfoglio.

Viaggiatore del mondo, Bemelmans ha scritto diversi libri per adulti tra cui My War With the United States (1937) sulle sue esperienze militari nella prima guerra mondiale, romanzi e libri che riguardavano cibo, viaggi e donne. Ha scritto anche per Hollywood, inclusa una sceneggiatura che è stata trasformata in un film, Yolanda e il ladro (1945), con Fred Astaire.

Come pittore ha illustrato, tra le altre, 30 copertine della rivista New Yorker e diversi murales. Un murale intitolato “Central Park” può ancora essere visto nel bar del Carlyle Hotel di New York. Dipinse anche un murale sullo yacht di Aristotele Onassis. Trascorse la maggior parte del tempo a Parigi e New York, dove morì nel 1962.



[1] Nel 1980 fu ristampato in inglese, africano e zulu.

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