Ochei, nessuno si salva da solo

Quando un’oca della famiglia è in pericolo, non resta che partire tutte insieme per un grande salvataggio!

Sigismonda è una giovane oca partita per una bella gita, che un giorno telefona all’amata zia Maria.

“Mia cara zia, ti dico tutto:
Qui d’improvviso è venuto brutto
C’è un mostro grosso, un coso orrendo
Che urla grida ed è tremendo”

La zia non può che accogliere il grido d’aiuto della nipote preferita ed estenderlo ovviamente a tutto il gruppo di oche, anziane escluse per una mera questione di sopravvivenza.

le oche

Ma nonna oca, nonostante tutti gli acciacchi, non ci pensa proprio a rimanere lì con le mani (ops, zampe!) in mano, mentre le altre se ne vanno in missione! Bando alle ciance, è ora di partire.

Una per tutte tutte per una
Partono tutte e non ne resta nessuna

le oche in viaggio

Alle oche effettivamente viaggiare piace e si vede: sia esso per mare (con una grande e colorata crociera, con scialuppa annessa), in treno (numerosi sono i vagoni, per tutte quelle oche) e pure nel cielo (un solo aereo non è abbastanza per tutte, serve anche una mongolfiera).

Una volta giunte a destinazione, la battaglia ha inizio, contro quel grande mostro che distrugge tutto.

il mostro che distrugge tutto

Le oche si mettono in formazione e sfidano la bestia pelosa che, dopo un iniziale momento di smarrimento, si ribella alle nuove arrivate. Che cosa vogliono, quelle piccole scocciatrici?

Abbatte le zie con una zampata
La torre di oche, ecco, è crollata

Ma di oche ne arrivano altre, direttamente dal cielo, pure col paracadute. Alla bellezza di quel che si osserva cadere dal cielo, proprio come fa d’inverno la neve, nessuno resiste. Il mostro è stupefatto e finisce per arrendersi di fronte a così tanta meraviglia.

le oche viaggiano in mongolfiera

Di certo però chiedere scusa davanti ad un tale disastro non è sufficiente. Se si combina un pasticcio, bisogna porvi di certo rimedio. Quindi le oche e il mostro, diventato ormai un cucciolo mansueto, sistemano la città. Non mancano di chiedere aiuto al lettore per ritrovare Sigismonda in mezzo a tutto quel caos di case ribaltate e palazzi finiti sottosopra.

Così come per il mostro è impossibile sconfiggere il battaglione delle oche, per chi legge questa divertente storia è impossibile non ridere

In rima, scritta come una filastrocca, una storia festosa e allegra che racconta con leggerezza l’alleanza, l’unione, lo spirito di sorellanza. Una narrazione orecchiabile e scoppiettante, la cui musicalità diventa un catalizzatore di attenzione per chi è all’ascolto.

Il divertimento non viene meno se oltre ad ascoltare si osserva, perché le illustrazioni in stile Gek Tessaro son tutt’altro che tradizionali: collage di carta, piccoli foglietti colorati che assemblati tra loro danno forma e vita ad animali, oggetti, ambientazioni e battaglie. Semplici ritagli che paiono appoggiati l’uno all’altro, pronti per essere rimescolati e nuovamente assemblati al voltar della pagina, su sfondi dalle tinte altrettanto accese, per una storia che accende il divertimento.

Ochei

Scritto e illustrato da Gek Tessaro, Lapis Edizioni, 2020 – Età di lettura consigliata: dai 3 anni

Copertina di Ochei, Gek Tessaro
RISPARMI 0,73 €
Ochei
  • Tessaro, Gek (Author)

Scopri gli altri libri di Gek Tessaro recensiti su Milkbook

Conosci il suo fantastico spettacolo “il teatro disegnato”?