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È l’ora di vivere e non rimandare più!

Se penso al libro di cui parlo oggi la prima parola che mi viene in mente è “regalo”. Perché? Perché credo che questo sia un albo che ognuno di noi dovrebbe regalarsi e regalare. E perché penso che i testi e le immagini che vi sono racchiuse siano proprio un regalo che gli autori hanno voluto fare a chi lo ha tra le mani. Il lettore, sfogliandolo, ritrova bellezza, amore e complicità in ogni pagina e ricorda a sé stesso o a qualcuno a lui vicino, quanto sia importante vivere il momento, non rimandare, assaporare la vita, goderne e amarsi. Carpe diem, diceva Orazio.

ORA O MAI PIÙ

Di Davide Calì, illustrazioni di Cecilia Ferri, Kite Edizioni, 2020. Età di lettura consigliata: dai 6 anni

Ora o mai più, copertina

La vita oggi scorre in fretta e noi spesso, troppo spesso, di corsa, ci dimentichiamo quanto invece vada vissuta e quanto vada assaporato ogni istante, senza rimandare. Invece il tempo è adesso, la vita è un viaggio e il pericolo che corriamo è quello di non intraprenderlo mai. C’è chi di questo si rende conto troppo tardi, chi invece se ne accorge prima e cerca di porre rimedio, finché si può.

Come l’uomo della coppia protagonista di questa storia, arrivato alla pensione insieme alla moglie. Ecco, questa per lui è l’ora di vivere e non rimandare più. «Ora che siamo in pensione possiamo fare quello che vogliamo».

Per lei invece continua ad esserci sempre qualcosa di più importante da fare, lei sta bene dov’è, non ha mai cercato avventure e di certo non si mette a cercarle ora, alla sua età. O perlomeno sembra declinare ogni proposta, rimandando a momenti migliori e dando priorità alle faccende domestiche.

«Perché non passiamo una giornata stesi sull’erba a guardare le nuvole?», chiede lui «Domani. Oggi devo pulire casa» risponde lei. Si sussegue un dialogo fatto di domande e risposte tra lui e lei, dove lui è quello che propone continuamente esperienze più o meno nuove e lei continua appunto a dire che non ha tempo oppure a sminuire ciò che viene proposto.

A lui in realtà non interessa fare qualcosa di specifico, l’importante è non perdere l’occasione di stare insieme, fare progetti, vivere. «Andiamo dove?», chiede lei. «Non lo so. Corriamo a perdifiato, tuffiamoci nel fiume, ho voglia di gridare ti voglio bene» risponde lui. Certo, proposte che non ci si aspetterebbe da un pensionato, che in effetti a correre a perdifiato forse farebbe un po’ fatica, ma è lo spirito quello che conta, rimanere felici insieme e vivere la vita. Ora o mai più.

A un certo punto qualcosa inizia a cambiare e questo cambiamento si nota in dettagli più o meno evidenti del testo e dei disegni. E allora, a un certo punto, le vestaglie dei protagonisti appaiono vuote, non più indossate, loro ora hanno addosso vestiti per uscire. Ed ecco ancora che lei adesso è meno seria, più propensa a scherzare e giocare. E la casa, fino a quel momento ordinata nei piccoli elementi che apparivano da sfondo, ora sembra un pochino più confusionaria, lasciata un pochino a sé stessa.

E il finale è tutto racchiuso in un’immagine singolare ma molto rappresentativa del messaggio del libro, un’immagine strepitosa, che fa venire voglia di vivere e che ricorda che l’animo non dovrebbe invecchiare, mai.

Tutte le immagini presenti nel libro sono significative, a partire dalla copertina

Una copertina emozionante, dove è disegnata la coppia di spalle. I due a un primo sguardo sembrano distanti, ma in realtà sono più vicini di quanto si possa immaginare. I disegni simboleggiano i due sposi nell’atto di abbracciarsi; nell’uomo e nella donna sono presenti le parti bianche, ossia i vuoti lasciati dall’abbraccio dell’altro, dal suo viso e dal suo braccio.

All’interno dell’albo in ogni doppia tavola appaiono i due protagonisti e pochi elementi aggiuntivi: una capanna fatta con sedie e lenzuola, un telefono senza fili, dei pesci. Gli elementi grafici, i gesti e le espressioni riportano ad atteggiamenti giovanili e scherzosi, nonostante i capelli ormai argentei.

Lo sfondo è bianco, accompagnato da colori molto tenui come il giallo, l’azzurro cielo e il bordeaux opaco. I disegni sembrano fatti con pastelli dai tratti in alternanza più o meno marcati.

I testi sono semplici, domande e risposte in un dialogo continuo. Non viene esplicitato chi dei due stia parlando, ma lo si evince molto chiaramente.

Questo albo, consigliato ai bambini sopra ai 6 anni, forse nasce più per gli adulti. Può essere però un ottimo strumento per parlare ai propri figli della vita della coppia prima e dopo la loro nascita e per insegnare loro che la vita va vissuta e assaporata e che non si dovrebbe rimandare mai, anche se si è ancora giovani anche “fuori”.

Una chicca? I disegni che si trovano a inizio e fine libro, delle specie di foglioline o fiori che fanno percepire l’atmosfera soave dell’albo, ne fanno trasparire la voce, lo stile e lo sguardo: un libro che vuole accompagnare il lettore, ricordargli valori importanti senza essere invadente, quasi sussurrandoli.

RISPARMI 0,75 €
Ora o mai più
  • Calì, Davide (Author)
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