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Regalare o regalarsi Gianni Rodari a Natale

Tre volumi usciti in occasione del centenario della nascita di Gianni Rodari possono rivelarsi importanti doni da fare a Natale. Scopriamoli insieme

Complice il centenario rodariano, il 2020 ha visto la pubblicazione di nuove e pregevoli edizioni delle opere del celebre scrittore, giornalista, pedagogo di Omegna, da parte di Einaudi Ragazzi. Qui ve ne segnalo tre che per misura e fattura mi paiono dei ragguardevoli doni, volumi su cui poter tornare innumerevoli volte, da custodire e collezionare nella propria biblioteca di famiglia.

Regalarsi gianni rodari a Natale

Gianni Rodari Le più belle storie illustrate

Testi di Gianni Rodari, progetto grafico di Gaia Stella, impaginazione di Arianna Osti, illustrazioni di Alessandro Sanna, Silvia Bonanni, Fulvio Testa, Elena Temporin, Nicoletta Costa, Valeria Petrone, Vittoria Facchini.

Le più belle storie illustrate

Comincio con il libro che, per il suo impianto grafico, mi sembra il più a misura di bambino anche piccolo, direi dai 3 anni, una raccolta illustrata di otto tra le più conosciute storie di Gianni Rodari, con testi tratti da Favole al telefono e da Filastrocche in cielo e in terra.

Gli otto componimenti sono affidati a illustratori diversi e la ricchezza del libro è proprio questa. È come avere a disposizione otto albi illustrati in uno, con una varietà stilistica e una ricchezza espressiva degni di nota.

A sbagliare le storie

C’è la mano leggiadra di Alessandro Sanna che accompagna “A sbagliare le storie” e “Tonino l’invisibile“, c’è quella inconfondibile di Nicoletta Costa che interpreta “Le Favole al rovescio“, quella creativa e divertita di Silvia Bonanni per “Che cosa ci vuole” e poi tante altre firme.

Ne vien fuori un libro pieno e leggero allo stesso tempo, in cui la vivacità e inventiva dei testi rodariani viene valorizzata ed esaltata dal gusto artistico e la cura messi in campo dagli illustratori chiamati in causa. Da non perdere!

Che cosa ci vuole
La strada che non andava in nessun posto

Cento Gianni Rodari

Testi di Gianni Rodari, a cura di Gaia Stock – Progetto grafico e impaginazione Chialab

Cento Gianni Rodari

Una corposa antologia che tiene insieme 100 tra storie e filastrocche di Gianni Rodari, introdotte da 100 immagini realizzate da altrettanti illustratori.

Un tomo ponderoso, dal formato quadrato, che immagino abbia avuto un grande successo editoriale, visto che quella che ho a casa è già la quinta ristampa! Se cercate una sorta di compendio dei testi rodariani per bambini, una copiosa collezione di storie in cui si dà il giusto peso a ciascuno dei testi, impaginato con caratteri grandi e ampiamente spaziati, questa è la soluzione che può fare al caso vostro.

I capelli del gigante

Le storie o filastrocche sono anticipate da un’illustrazione a tutta pagina, una sorta di copertina che le annuncia e interpreta.
Un aspetto che trovo prezioso di questo volume commemorativo è quello di poter vagliare una moltitudine di mani e segni illustrativi differenti, come se ci trovassimo di fronte al catalogo di una mostra di illustratori contemporanei. E il bello è che ognuno di loro ha prestato il proprio immaginario all’arte di uno dei più grandi scrittori per l’infanzia italiano.

Il risultato è un librone coloratissimo e articolato, un melting pot di mondi illustrativi che rendono brillantemente omaggio all’opera visionaria e rivoluzionaria di Gianni Rodari.

Il povero ane
La donnina che contava gli starnuti

Codice Rodari

testi di Gianni Rodari, disegni di Alessandro Sanna, scelta dei testi di Melania Longo

Codice Rodari

Un progetto raffinato in cui le parole di Rodari e le immagini di Alessandro Sanna raggiungono una sintesi straordinaria. I testi, tratti anch’essi da celebri libri dello scrittore di Omegna (in particolare da Favole al telefono, Grammatica della fantasia, Filastrocche in cielo e in terra, Il Giornale dei genitori, Il Pianeta degli alberi di Natale, Il libro dei perché, Il cane di Magonza, Il libro degli errori), sono qui ordinati e tenuti insieme in una forma che richiama un abbecedario per provare a snocciolare il nucleo fondante della poetica rodariana, il senso più profondo del suo pensiero e dei suoi scritti.

L'accento

L’attenta selezione dei brani condotta da Melania Longo racconta molto del lavoro compiuto dal grande pedagogista e scrittore, la leggerezza e insieme la complessità dei suoi componimenti, i capisaldi che hanno guidato la sua scrittura e le scintille che lo muovevano a favore dell’infanzia.

La raccolta che ne deriva è uno strumento affascinante che gli amanti di Gianni Rodari sapranno godersi pagina dopo pagina, una summa dei valori in cui credeva, degli stimoli che lo ispiravano, dell’importanza che dava a concetti come ERRORE – FANTASTICARE – FELICITA’ – FIABE – GIOCO – INVENTARE – LETTURA ecc.

I disegni di Sanna si muovono, ispirati e colti, tra i versi di Rodari e le suggesioni munariane, proponendo indovinelli, giochi, sollecitazioni visive e intellettive, piste di significati da riconoscere o costruire. In una felice rispondenza e consonanza di intenti e vedute.

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