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S.O.S. MISSIONE SALVATAGGIO: Un libro pop-up sugli eroi di tutti i giorni

E poi ti ritrovi a leggere un libro consigliato ai bambini dai 5 anni in su a un piccoletto di 14 mesi che non ne vuole sapere di lasciarlo alla sorella maggiore e che chiede in tutti i modi di riascoltarlo e di perdersi tra le sue grandi pagine piene di dettagli e personaggi da scoprire.

A casa nostra questo è un libro conteso e che ha conquistato, per motivi diversi, sia la quattrenne sia il fratellino poco più che lattante.

E sapete perché?

Perché è un librone pop-up ben costruito, che tratta un argomento affascinante in una maniera scorrevole, intuitiva, intelligente. E le pagine di carta spessa vengono facilmente sfogliate anche da manine ancora piccole e impacciate.

S.O.S. MISSIONE SALVATAGGIO!
Un libro pop-up sugli eroi di tutti i giorni

Milan Editions Staff, trad. Erica Mazzero, illustrazioni di Céline Decorte, Editoriale Scienza, 2016

SOS Missione Salvataggio copertinaProtagonisti di questo librone, che ha anche un discreto peso, sono donne e uomini che portano avanti un lavoro straordinariamente importante e delicato. In copertina vengono definiti non a caso “eroi di tutti i giorni“: poliziotti, vigili del fuoco, soccorritori della protezione civile, medici d’urgenza, bagnini ecc. Li troviamo schierati nelle prime pagine di presentazione, dove li osserviamo in tenuta professionale e, sollevando le alette, in alcuni momenti critici di pronto intervento.

gli eroi di tutti i giorni

Dopo il breve identikit, si passa all’azione, e il volume propone alcune situazioni tipiche di pericolo in cui i nostri personaggi vengono chiamati a intervenire e a offrire soluzioni celeri ed efficaci: incidenti stradali, incendi, salvataggi ad alta quota o in mare, alluvioni.

Ogni scena è illustrata con dovizia di particolari e mostra ai bambini le varie fasi di intervento. Sono scene “in movimento”, in cui è descritto il momento critico e, al contempo, il salvataggio e il ripristino della normalità. Anche nei frangenti più pericolosi i soccorritori appaiono sicuri di sé, ben organizzati, perfettamente in grado di gestire le avversità e di offrire un aiuto concreto e risolutore.

un incendio è scoppiato

I vostri bambini, ve lo assicuro, terranno incollati gli occhi sulle pagine avventurose e allo stesso tempo realistiche, in cui è la vita vera ad essere raccontata, la vita che passa ogni giorno dietro lo schermo dei servizi televisivi, o che scorre al di là del finestrino della vostra automobile. Ed è un libro fatto apposta per farsi ricordare, perché “chiede” al bambino partecipazione e interazione: tanti gli inserti da spostare, alzare, far ruotare, girare.

C’è addirittura una parete rocciosa che si erge tra le pagine, un pop-up alto che svetta proprio come dovrebbe fare una montagna vera. E tra i vari paesaggi e luoghi portati a esempio, non mancano i riferimenti all’attualità (un aereo dirottato, un paese in guerra, una città alluvionata).

la montagna pop-upPagine di sicura presa sono anche quelle riservate alla presentazione dei mezzi di soccorso, posti uno di fianco all’altro e allineati ordinatamente, per consentire ai bambini di cogliere dettagli e caratteristiche salienti. I disegni sono rigorosi, nitidi, geometrici, come ci si aspetta da un albo di divulgazione che ha fra i suoi scopi principali quello di fornire spiegazioni chiare.

Tante sono inoltre le occasioni per apprendere nuovi termini e vocaboli appartenenti a un lessico tecnico, proprio dei mestieri e dei mezzi rappresentati. Imparare a descrivere accadimenti e circostanze usando le parole proprie di quel contesto è a parer mio un altro punto a favore di questo albo pieno di sorprese.

il vigile del fuoco salva una personaUn libro che è sì informativo ma che non rinuncia all’elemento del gioco, favorito dai continui inviti a intervenire sulle pagine, a leggere dall’altra parte della finestrella, a far scorrere le parti mobili (macchinette e figure umane).

Lo ritengo un primo, valido approccio a una materia che merita sicuramente approfondimenti e incursioni specifiche nelle singole professionalità, concentrandosi magari sui mestieri che suscitano maggiori curiosità.

Se Ilaria è pronta a coglierne tutte le potenzialità e a leggerlo, attraverso la mia voce, in modo completo, Andrea è ben lontano dal comprenderne significati e spiegazioni. Ma che importa? Lui adora ascoltarmi quando dico SBAM! e faccio segno di chiudere gli occhi e mettermi le mani sui capelli, adora il mio BRUUUM quando la macchinina scorre sul solco della pagina, adora scoprire le alette e puntare l’indice sulle minuziose figure. Adora, in poche parole, sentirsi partecipe e provocare in me reazioni divertite quando personaggi e oggetti si spostano grazie al suo tocco vivace e curioso.

Andrea legge con me “S.O.S Missione Salvataggio”

>> Vuoi scoprire chi sono e cosa fanno gli eroi di tutti i giorni? Vai qui

2 Responses

  1. Da quando ho scoperto milkbook, un anno fa, ho seguito tanti tuoi consigli di lettura, con grande soddisfazione mia e del mio piccolo Pietro che ora ha 16 mesi. E anche questa volta avevi ragione! Occhioni sgranati di fronte alla montagna che emerge dalle pagine, per non parlare dei gridolini di gioia di fronte all’esposizione ordinata di tutti i possibili mezzi di salvataggio nella tavola in fondo… Non me lo porta da solo perché non ci riesce, ma lo riconosce tra gli altri dalla costa e cerca di sfilarlo!

  2. Federica grazie! Allora anche a casa tua questo libro ha conquistato un piccino… non è certamente un caso. Bellissimo il tuo racconto! Un bacio a Pietro e a presto, Francesca

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