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Storia per una notte incredibile! C’è un libro piccolo dentro a questo libro

C’è un libro dentro questo libro​, ci avverte una nuvoletta sulla copertina di ​Storia per una notte incredibile! Non ci si presta troppa attenzione, in verità; nell’illustrazione, ben più curiosa, un bambino accoccolato nel suo letto ascolta sorridente una draghessa (nientemeno) che sta leggendo per lui. Sarà questo, quello che la draghessa ha tra le mani, il-libro-dentro-al-libro cui si fa cenno. E così è, in effetti, ma c’è altro da scoprire a riguardo.

copertina di Storia per una notte incredibile!

Robin non sta più nella pelle; salta sul letto e strepita in preda all’eccitazione: l’indomani sarà il suo compleanno. ​«Ti leggo una storia per farti addormentare»​, gli dice papà, cercando un modo per placare l’agitazione del figlio e convincerlo finalmente ad andare a letto. ​

«Per favore, possiamo leggere Buonanotte piccoli draghi?» ​chiede il bambino; «Ancora?» borbotta il papà​, forse stremato dall’ennesima richiesta dello stesso libro ma al contempo soddisfatto per essere riuscito a calmare Robin. Il padre accoglie il figlioletto tra le braccia e inizia a leggere. In un modo del tutto inaspettato, la medesima lettura inizia anche per noi; a questo punto, infatti, in una tasca finora celata tra le pagine, troviamo un sottile libricino dalla copertina familiare: è il libro di Robin, ​Buonanotte piccoli draghi​, il libro-dentro-al-libro. Il fumetto in copertina era una anticipazione letterale di quel che avremmo trovato all’interno.

Il libro dentro al libro

Lo stupore per questa sorpresa ha fatto sgranare gli occhi a mia figlia, la prima volta che le ho proposto questo albo, quasi avesse assistito ad una piccola magia. Ad essere onesta, mi sono stupita anche io, avendo completamente sottovalutato l’avvertenza iniziale.

Quella di ​Buonanotte piccoli draghi è solo apparentemente un’altra storia; sei cuccioli di drago si stanno preparando alla nanna e anche loro chiedono una lettura prima di dormire. È la mamma, la draghessa che abbiamo già incontrato, a leggere per loro: ​«Presto sarebbe stato il compleanno di un bambino».

la storia raccontata da mamma drago

In questo gioco di rimandi tra il fuori e il dentro, tra libri diversi e realtà parallele, procede questo intreccio di storie, finché la già labile separazione fra le dimensioni in gioco si infrange del tutto: i sei draghetti escono dal loro libro e si ritrovano nella cameretta del bambino; sanno del suo compleanno, anche la storia che mamma drago ha letto loro ne parlava, e sono intenzionati a festeggiarlo a dovere. Ha inizio così la ​notte incredibile ​di Robin.

Anche per i piccoli draghi sarà una serata speciale, soprattutto per l’incauta Daisy, rimasta bloccata fuori dal libro; per cercarla e riportarla a casa, irromperà sulla scena anche un maestoso e preoccupatissimo papà drago.

Questo albo ha una struttura accattivante, forse non del tutto inesplorata, ma pur sempre sfiziosa. La narrazione scorre piacevolmente e i vari colpi di scena ne vivacizzano l’andamento. I draghetti poi sono personaggi molto buffi e le loro battute, messe in forma di fumetto, strappano più di un sorriso.

mamma drago in cerca della sua piccola


Costruito in modo che i lettori, adulti prima ancora che bambini, possano rispecchiarsi nelle figure di genitori-e-figli-che-leggono-insieme presenti nel testo, magari compiacendosene un po’, ​Storia per una notte incredibile! ci dice anche quanto possa essere coinvolgente e immaginifica per un bambino la relazione con un libro, ancor più se molto amato.

Arriva sempre, in fine, il momento di chiudere i libri; sappiamo che i nostri figli ci chiederanno di riaprirli molte volte ancora e noi saremo pronti a farlo. Per adesso, però, per dirla con mamma drago:
«La storia è finita […]. Che la vita ci protegga dai dentisti e dai dottori. Buonanotte e sogni d’oro miei piccoli tesori».

Storia per una notte incredibile!

testo di Sally Grindley, illustrazioni di Peter Utton, traduzione di Tanguy Babled, pp. 32, Babalibri, 2019 – Età di lettura consigliata: dai 4 anni.

Il papà legge al suo bambino
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