Urlo di mamma: quando le mamme si arrabbiano…

La copia che conservo di questo albo è piccola. Una striscia di carta che si sviluppa orizzontalmente e che potrebbe far pensare a un contenuto esiguo, di poco spessore. Una storiella come un’altra, senza troppe pretese.

E invece al suo interno, costrette dentro pagine che meriterebbero ben più ampio respiro, sono racchiuse parole e immagini folgoranti.

Almeno per me, questo è un libro di una potenza comunicativa dirompente.

Quando lo leggo ad alta voce alle mamme che incontro, suscita sempre reazioni forti, nel bene o nel male. Quello che è sicuro, è che non si dimentica.

L’autrice, Jutta Bauer, è una delle scrittrici e illustratrici per l’infanzia più conosciute in Germania. I suoi numerosi libri sono stati tradotti in diversi paesi e le hanno fatto guadagnare prestigiosi premi, tra cui l’Hans Christian Andersen nel 2010.

Urlo di mamma

Jutta Bauer, trad. Daniela Gamba, Nord-Sud Edizioni, 2002

copertina di Urlo di mamma

Che cosa racconta Urlo di mamma? Come esplicitato nel titolo, è un urlo il protagonista della storia. Un urlo da parte di mamma pinguino talmente forte da mandare in mille pezzi il suo cucciolo. L’arrabbiatura è tale, che il suo grido energico (e il suo volto infuriato) provoca nel figlio una spaccatura, metaforicamente rappresentata dalle tanti parti del corpicino che si staccano e volano lontano.

la mamma urla

La prima volta che si incappa nella storia e ci si ritrova a leggere le prime pagine si rimane di sasso. Se da un lato si può rintracciare una sottile vena di ironia nella metafora usata da Jutta Bauer, dall’altro lato affiora, e ben più evidente, l’effetto dirompente che ha sul piccolo pinguino la reazione della mamma.

l'urlo della mamma manda in pezzi il pinguino

Inevitabile, come madri, chiedersi: è così che si sente il mio bambino quando mi arrabbio con lui? Davvero un mio urlo, di quelli seri e vigorosi, lo rende vulnerabile e indifeso?

Questo dubbio ci rimane dentro durante e dopo la lettura.

Anche l’espressione spaventata del piccolo pinguino quando la mamma apre la bocca per far uscire il suo urlo avvelenato è emblematica e toccante.

Nella lunga intervista che la pedagogista ed esperta di letteratura per l’infanzia Francesca Romana Grasso ha rilasciato per noi alcuni mesi fa, la rabbia della mamma in Urlo di mamma “è un sentimento da esplorare, non da reprimere. Urlo di mamma ti mette in tilt perché ha un racconto psicologico di una precisione sorprendente. Quando un genitore urla e perde il controllo in maniera forte, il bambino molto piccolo ha davvero una percezione di frammentazione che da Jutta Bauer viene espressa con testa, codino e gambe del cucciolo di pinguino che volano da tutte le parti. Fra mamma e bambino c’è un’unione simbiotica che garantisce anche l’unità dei corpi. Il fatto che Urlo di mamma osi andare a toccare il momento in cui il bambino si frammenta spaventa le madri che, dopo un impeto di rabbia, non riescono a far la pace con loro stesse”.

Ma la rabbia esiste, è un sentimento umano, e noi mamme siamo umane. Possiamo perdere la calma con i nostri figli, succede, e non per questo dovremmo condannarci.

la mamma ricuce tutto

Dopo aver perduto tutte le parti del suo corpicino (la testa vola tra le stelle, il corpo in mezzo al mare, le ali nella giungla, il culetto in città e così via) è la mamma a rimettere tutto in ordine.

La mamma aveva raccolto e ricucito tutto

 

 

Le mamme urlano, ma sanno anche riportare la pace, sanno confortare, rassicurare e, soprattutto, chiedere scusa.

“Scusa se ho urlato così forte” disse la mamma. Questa la salvifica conclusione dell’albo scelta da Jutta Bauer, l’unica possibile. Il dolore può essere curato. La rabbia non è un tabù. A uno sbaglio si può rimediare. Mamma e figlio scelgono di parlarsi, di essere sinceri l’una con l’altro. E in questo modo il cucciolo ritrova la fiducia in sua madre. Possono riprendere il cammino e guardare avanti.

Prendo a prestito ancora una volta le parole di Francesca Romana Grasso:

“Ci pensa il raffinato finale in cui la madre ricuce assieme tutti i pezzi a darci la risposta, in questo caso giusta: perdoniamoci e ricominciamo il viaggio insieme”.

Puoi acquistarlo online in uno di questi store:

Altri libri sulle mamme che vi consiglio:

I tre piccoli gufi

Libri sulla mamma

Nel pancione della mamma

2 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here