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Zagazoo: quando l’arrivo di un bambino è un’esperienza sconvolgente

Ecco un ottimo libro da regalare a una coppia di neogenitori con un sano senso dell’umorismo o da regalarvi in qualsiasi tappa del vostro avventuroso viaggio di mamme e papà. Insieme a un’abbondante dose di simpatia, ci troverete dentro tantissima verità e uno sguardo ironico e tenero sulla vostra “pericolosa” condizione.

ZAGAZOO

scritto e illustrato da Quentin Blake, trad. Sara Saorin, Camelozampa, 2016
ZAGAZOO

Zagazoo è lo strano nome della creaturina rosa che un giorno viene recapitata da chissà dove a casa di George e Bella, custodita all’interno di un bel pacco infiocchettato. Fino a quel momento, erano stati una coppia felice e affiatata, senza particolari pensieri se non quelli di trascorrere il tempo a fare ciò che più amavano, insieme.

il pacco con Zagazoo

L’arrivo inaspettato di quell’esserino è dapprincipio fonte di inesauribile e inesprimibile gioia. I due addirittura se lo lanciano l’un l’altra traboccanti di entusiasmo.

Anche se si rendono presto conto che non è proprio perfetto, per via della pipì e tutto il resto, quel bimbetto sorridente è quanto di più meraviglioso possano immaginare. E continuano a lanciarselo felici l’uno tra le braccia dell’altra.

Zagazoo viene lanciato

Lo stupore è totale quando una mattina lo vedono trasformarsi in un pulcino di avvoltoio! I suoi strilli selvaggi e perforanti sono micidiali. Come resistere?

E che fare quando, al posto del bebè, vedono ruzzolare in casa un elefantino goffo che rovescia mobili, strappa tovaglie e mastica qualsiasi cosa gli capiti a tiro, persino le scarpe del papà?

l'elefantino Zagazoo

George e Bella non fanno in tempo a prendere le misure che l’imprevedibile piccoletto ha già assunto le sembianze di un altro “essere” minaccioso: ora è un irrefrenabile facocero ricoperto di sporcizia.

Che vita movimentata per questi novelli genitori! Quante prove e fatiche si trovano loro malgrado ad affrontare! Chi l’avrebbe mai detto che avere un figlio fosse così devastante?

Dopo la fase del facocero, arriva quella del draghetto irascibile capace di accendersi e prendere fuoco per un nonnulla. Dopo il draghetto, subentra il pipistrello lamentoso e indolente. E poi di nuovo fa la sua comparsa l’elefante spaccatutto, e poi ancora il drago irritato e poi di punto bianco spunta un mostro peloso e altissimo.

zagazoo avvoltoio

«Che ne sarà di noi?», si domandano sempre più sbigottiti i due. Tutti questi cambiamenti rischiano di farli impazzire.

Finché una mattina si alzano e scoprono che Zagazoo si era trasformato in un giovanotto dalle maniere impeccabili.

Niente più grida acute, niente più scatti di rabbia, niente più lagne, pianti e devastazioni domestiche. Ora è gentile, pulito, posato e dà persino una mano in casa.

Non è incredibile la vita? Riserva sorprese su sorprese e non risparmia nessuno. Neanche Zagazoo, che dopo il gran daffare che ha procurato ai suoi poveri genitori dall’infanzia all’adolescenza fino alla maggiore età, finisce per assistere lui stesso a uno sconvolgente cambiamento: quando la sua mamma e il suo papà si fanno vecchi.

Solo un formidabile maestro come Quentin Blake poteva raccontare la maternità e la paternità in una modalità così atipica, metaforica, irriverente e lontana dal senso comune. Solo un graffiante e acuto osservatore della realtà come lui poteva cancellare ogni traccia di prevedibilità e leziosità da un libro che parla di nascita, bebè e genitorialità (argomenti molto ricorrenti nei cataloghi degli editori per l’infanzia).

Scordate ogni sdolcinatezza o voi che leggete! Questa è una storia divertentissima, giocosa e piena di colpi di scena, ma che non mente: quando si diventa papà o mamma la vita prende una direzione del tutto imprevista e a volte sconcertante. Quel figlio che arriva come un dono dal cielo vi farà gioire ma anche impazzire, esaurire, spaventare e disperare. Lo sguardo beffardo di Quentin Blake descrive tutto alla perfezione. E quanta tenerezza si legge nei volti emaciati dei due ignari protagonisti!

Ma non temete: la ruota gira e, presto o tardi, arriverà la vostra/nostra rivincita.

Un ringraziamento all’editore Camelozampa per aver tradotto e pubblicato in Italia questo straordinario albo inglese la cui prima edizione risale al 1998.

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