Si presenta in un bel volumetto dalla copertina cartonata, curato nella grafica e nell’impaginazione, con le illustrazioni dal tratto umoristico e personale di Marc Boutavant, il libro che inaugura la serie di Cane Puzzone, scritta da Colas Gutman, molto amata in Francia, dove i nove titoli finora pubblicati hanno venduto oltre 600mila copie. Chien Pourri (il nome della versione originale), a breve diventerà anche un cartone animato.
scritto da Colas Gutman, illustrato da Marc Boutavant, tradotto da Francesca Novajra, Terre di Mezzo Editore, 2018
Età di lettura consigliata: dai 7 anni (lettura autonoma), dai 5 anni (lettura condivisa)
Anche i giovani lettori italiani possono ora fare la conoscenza di questo stralunato cane randagio, nato e cresciuto senza un amico umano disposto ad accudirlo, abituato a vivere dentro e nei pressi di un bidone dell’immondizia, e dunque inevitabilmente puzzone.
Un cane che non può far affidamento su un’intelligenza sopraffina, ma che è dotato senz’altro di coraggio, generosità ed entusiasmo.
Un cane sfortunato, decisamente, dal pelo stropicciato come una moquette spelacchiata, ma che conserva uno sguardo fiducioso e aperto verso gli altri e verso il mondo.
In questo primo racconto, suddiviso in brevi capitoli in cui anche le illustrazioni dal tratto sensibile di Boutavant giocano un ruolo primario, Cane Puzzone è impegnato nella ricerca di una casa e di un padrone che gli voglia bene e si prenda cura di lui.
Sprovveduto e ingenuo com’è, però, incappa in un uomo cattivo e senza scrupoli che lo prende a male parole e lo sbatte presto fuori di casa:
“E io adesso che ci faccio con te?” si dispera il padrone. “Be’, puoi sempre fare la guardia. Puzzone come sei, terrai alla larga i passanti”.
E in effetti tutti gli stanno lontano, respinti dal puzzo di sardine. L’unica persona che si mostra interessata a lui, è una bambina con le scarpe rosse senza lacci, che si avvicina allungandogli delle crocchette.
Anche in questo caso, però, il destino si rivela crudele col nostro buffo protagonista, e l’incontro con la ragazzina è foriero di guai.
Le disavventure per questo cagnolone buono e credulone sembrano non finire mai e in più momenti viene da chiedersi come faccia a mantenersi sempre così ottimista e affettuoso.
Il registro scelto dallo scrittore è ironico e pungente. Le offese e le prese in giro che i “grandi” rovesciano sul cane sono ricorrenti. Niente sconti. Il mondo là fuori è duro per un randagio dall’aspetto trasandato e malaticcio. Trovare parole e anime gentili sembra impresa persa in partenza. Eppure, vedrete, lui fa bene a guardare avanti e a non darsi per vinto…
Una lettura umoristica e tenera allo stesso tempo, che ha tutti gli ingredienti per piacere ai giovani lettori di 7-8 anni. Per divertirsi, certo, ma anche per riflettere sulle tante contraddizioni insite nella natura umana e per ricordarci che la felicità è una meta che va faticosamente conquistata ogni giorno.
Curiosando un po’ in rete, ho trovato questa bella animazione di Chien Pourri
Il prossimo titolo della serie è ambientato a scuola. Cane puzzone decide che è il momento di imparare a leggere.
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