«Questa storia comincia in una giornata un po’ inutile,
in cui non sta accadendo niente di speciale
e nessuno ha ancora sorriso.»

L’incipit descrive una situazione nota a tutti noi, quella della noia, che se ci pensiamo è stata spesso l’origine di giornate inaspettatamente creative. La noia è lo spazio vuoto che si crea e che, spesso, scatena la necessità urgente di una reazione. 

Avanti tutta!

di Guia Risari, illustrazioni di Daniela Iride Murgia, Edizioni Corsare, 2020 – Età di lettura consigliata: dai 5 anni

Il bambino protagonista trova nel giardino di casa due pali lunghissimi, «così lunghi che non se ne vede la fine». Sono dei trampoli, rappresentati a forma di matita. Non senza esitazioni, decide di arrampicarsi; si sente forte e, un legnetto dopo l’altro a mo’ di gradino, esplora con coraggio i diversi mondi che lo attendono, verosimili e fantastici.

Non è da solo ad affrontare questa avventura: c’è il suo cane che lo raggiunge nell’esplorazione, ma arrivano presto anche papà e mamma. I due si rivelano preoccupati per questo suo rapido e impavido arrampicarsi, ma lui non è intenzionato a tornare indietro o fermarsi, quindi tocca a loro raggiungerlo lì in alto.  

Lungo il suo percorso incontra anche altri personaggi: i suoi amici, tra i quali primeggia Tina, «che non ha paura di niente», un’amica molto grande che a fatica gli fa tenere l’equilibrio, un marinaio che si è perso, un vecchio pittore, una ragazzina cieca «a cui tutti noi vogliamo raccontare cosa vediamo», un gatto, una capretta dispettosa che rosicchia i trampoli e che rischia persino di farlo cascare!

«Mi arrabbio e rischio di perdere l’equilibrio.
Poi capisco che non ha senso essere di cattivo umore in una giornata come questa.»

In cima ai lunghissimi trampoli ad accoglierli c’è il cielo; il protagonista è diventato il capo di un grande e singolare equipaggio che si prepara ad affrontare grandi avventure. «Avanti tutta!»

Sfogliando questo libro ci si rende conto della perfetta simbiosi che possono raggiungere testo e illustrazioni nella composizione di una storia. Non ci dicono esattamente la stessa cosa, ma ci raccontano, insieme, lo stesso onirico viaggio. Gli sfondi bianchi, identificativi dello stile dell’illustratrice, accolgono immagini leggere, dai colori delicatamente brillanti, e dalle grandi dimensioni, che non possono essere rinchiuse nel limite della pagina, ma che sfuggono “altrove”.

In effetti è proprio oltre che ci par di viaggiare insieme al protagonista, armato di un coraggio che lo guida al di là degli spazi conosciuti, verso l’ignoto di mondi nuovi o che, semplicemente, lo porta a scoprire con occhi nuovi quello che fa già parte della sua quotidianità.

C’è aria di mare in questa storia, perché moltissimi sono i richiami alla navigazione, tra onde, isole, conchiglie, ancore, navi, reti e vele, pesci, mostri marini; non manca però anche la terra, intesa come approdo e porto sicuro, ma anche come natura millenaria, fulgida, rigogliosa, selvaggia e intatta.  

La narrazione al presente, con l’utilizzo della prima persona singolare, non fa sentire i lettori esclusi dal percorso di scoperta, perché in effetti a salire su quei trampoli siamo tutti noi, parti integranti della ciurma.  

Questo albo, pubblicato nel 2020, nel pieno di un momento difficile, fatto di immobilità, timori e sicuramente anche molta noia, ci mostra come ogni giorno della nostra vita sia possibile arrivare lontano: il titolo Avanti tutta! ci suggerisce un percorso in orizzontale, tipico dei navigatori; in questo caso però non si tratta necessariamente di una fuga in lontananza, ma di una salita verso l’alto, alla ricerca (anche) di un semplice cambio di prospettiva o di un nuovo sguardo sulle cose.

Alla fine di ogni matita-trampolo, troviamo due gomme: ogni viaggio che si compie, sia esso frutto della fantasia o materialmente concreto, può essere cambiato all’infinito, fatto di tappe sempre nuove e di scoperte ogni volta diverse.

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Stefania Calissi

Laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sui Picture Book (i libri privi di parole), è appassionata di albi illustrati e, in generale, di tutto ciò che ruota intorno alla letteratura per l’infanzia. Nella sua versione adulta è impiegata assicurativa, ma ama tornare bambina non appena le è possibile. Adora scrivere storie, per poi dar loro vita con disegni e colori.

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