Letture per bambini

Buddy e Spillo, una nuova serie carica di avventure e risate

Buddy è posato, docile e con i piedi, ops, pardon, le zampe per terra, un cane sonnacchioso e affidabile abituato al ménage famigliare; Spillo invece è un riccio giocherellone che si crede una macchina da corsa, non sa cosa siano le regole e ha una fantasia sfrenata.

Buddy e Spillo

Maureen Fergus, Carey Sookocheff, traduzione di Gabriella Tonoli, LupoGuido, 2018

Nel primo episodio della serie che li vede protagonisti i due si scrutano e fanno conoscenza, e basta un veloce scambio di battute per capire che la distanza tra loro è siderale.

Eppure la concretezza di Buddy non smorza la carica sovversiva di Spillo, anzi, sembra incendiarla. L’estremo realismo di Buddy gioca da contrappunto all’euforia contagiosa del riccio, e i dialoghi che ne conseguono risultano esilaranti.

L’energia trascinante del piccolo Spillo porta il cagnolone scettico a convincersi che il divano di casa sia un vero galeone e che valga la pena saltarci sopra per difendersi dagli squali.

Buddy non voleva che gli squali mangiassero Spillo, così lo aiutò a uscire dalla scatola.
Spillo salì a bordo del galeone dei pirati. Buddy saltò su dopo di lui.

La tempesta, la burrasca, il vento che ulula. Buddy e Spillo vedono e sentono tutto questo mentre il salotto si trasforma nella loro fantasia e sul tappeto, diventato mare, si affaccia un minaccioso banco di scogli.

SALTA! Urla il riccio al compagno di ventura, salta sulla scialuppa! 

Buddy, che è un po’ frastornato e a questo punto quasi confonde fantasia e realtà, si rende conto che quella non è una scialuppa bensì il tavolino… ma è troppo tardi, ormai è già in volo, e ruzzola ai piedi di Mamma, giusto in tempo per beccarsi una ramanzina.

Il riccio cerca di prendere le sue difese, ma la sua vocina flebile non arriva alle orecchie della mamma arrabbiata. Buddy invece lo ha ascoltato e ha capito di aver trovato un vero amico.

Buddy e Spillo all’avventura

Maureen Fergus, Carey Sookocheff, traduzione di Gabriella Tonoli, LupoGuido, 2018

Nel secondo titolo della serie, Buddy e Spillo all’avventura, vediamo il riccio perfettamente a suo agio in famiglia, ben inserito, con una casetta tutta nuova che ha preso il posto della scatola degli inizi.

È sera, i due animali si augurano la buona notte, ma Spillo l’avventuriero non intende andare a dormire. Lo aspetta un lungo e affannoso viaggio, una corsa interminabile sulla ruota della sua gabbietta…

Dopo un bel po’ di tempo si fermò e si guardò attorno.
“Questo posto ha una strana somiglianza con quello che ho lasciato poco fa” sussurrò Spillo.

Buddy è perplesso, ma non controbatte, e accoglie contento la richiesta dell’amico di andare all’avventura insieme. Eccoli muoversi circospetti in cucina, dove l’uno (il riccio) osserva estasiato un lago argentato all’ombra di una grande montagna e l’altro (il cane) fa notare che si tratta della ciotola dell’acqua all’ombra del secchio dell’immondizia.

Avrete capito che è solo una questione di punti di vista e che il salto dal reale al fantastico è sempre dietro l’angolo. Con Spillo tutto può succedere! Anche che una comunissima spazzola dentro una borsetta venga scambiata per una bellissima Signorina Porcospino finita tra le grinfie di un mostro, che naturalmente va salvata. Spillo trascina Buddy in una nuova eroica avventura immaginaria e la vita del cane, che fino al loro incontro era stata tranquilla ed esente da sussulti, di colpo si fa elettrizzante, imprevedibile e carica di adrenalina.

Viene dal Canada questa serie “teatrale”, a firma tutta femminile, scritta da Maureen Fergus e illustrata da Carey Sookocheff, che ha già 5 titoli all’attivo (in Italia LupoGuido ha appena pubblicato le prime due storie). Libri che arrivano in maniera immediata e gioiosa, grazie a una bella alchimia tra il linguaggio testuale e quello delle immagini. Il divertimento nasce dalla “collisione” tra due personalità opposte, dai buffi scambi di vedute di questa improbabile accoppiata e dai viaggi fantastici che compiono, pur rimanendo dentro le quattro pareti domestiche. Amicizia, lealtà, avventura, improvvisazione, gioco… i bambini troveranno pane per i loro denti. E saranno letture cariche cariche di risate.

La consiglio già a partire dai 4 anni.

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Francesca Tamberlani

Francesca Tamberlani è la fondatrice di Milkbook, sito dedicato ai temi dell'educazione alla lettura ai bambini sin dai primi mesi di vita e alla segnalazione di libri e app di qualità. Sociologa e giornalista, appassionata di letteratura per l'infanzia, realizza incontri e corsi rivolti a genitori, educatori, insegnanti e persone che amano i libri e i bambini.

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