di Rosaria Martellotta

Cerchiamo di combattere il gelo di questi giorni organizzando viaggi per la prossima estate.

Abbiamo in programma un weekend a Roma con i bambini e per questo mi sono messa alla ricerca di un bel libro da leggere prima di partire o di una guida da portare con noi. Di solito, quando partiamo, cerco sempre qualcosa che sia a misura di bambino, per farli sentire più coinvolti nell’organizzazione del viaggio e più partecipi.

Mi sono imbattuta nel libro intitolato Ettore il riccio viaggiatore. Un’avventura a Roma di Camilla Anselmi, con illustrazioni di Valentina Fontana, la cui pubblicazione risale a febbraio 2017.

La casa editrice è la milanese Scalpendi Editore, attiva dal 2003 e particolarmente impegnata nella realizzazione di collane finalizzate alla valorizzazione del patrimonio storico ed artistico italiano ed internazionale.

Camilla Anselmi, storica dell’arte, dopo essere stata responsabile della sezione didattica del Museo del Duomo di Milano ed aver pubblicato un libro per bambini dedicato alla storia del duomo, ha deciso di lanciarsi in questa nuova avventura.

Camilla, infatti, si occupa della stesura dei testi facenti parte della collana a cui appartiene Ettore il riccio viaggiatore. Un’avventura a Roma. Della stessa collana fa parte anche un libro dedicato al viaggio di Ettore a Milano ed uno, che uscirà a breve, dedicato al viaggio del riccio a Venezia. Il libro su Milano l’ho già acquistato, anche se a Milano siamo già stati qualche tempo fa, possiamo sempre tornarci!

L’illustratrice, invece, Valentina Fontana, si è diplomata all’Accademia di Arti Digitali NEMO di Firenze e si è specializzata nell’illustrazione di libri per ragazzi, collaborando con vari editori.

Una collana per avvicinare i bambini all’arte

Lo scopo di questa collana è avvicinare i bambini all’amore per l’arte, alla storia dell’arte e, in senso lato, io direi alla Bellezza. A mio parere, la cosa importante è che ad intraprendere questi progetti siano coloro che sono in grado di farlo nel migliore dei modi, che abbiano la giusta preparazione e l’esperienza adeguata ed è questo il caso di Camilla e Valentina. Troppo spesso mi imbatto in libri per bambini scritti in modo approssimativo, talvolta scorretto ed illustrati in modo altrettanto sommario.

In troppi ancora pensano che un libro per bambini possa essere “fatto male”, come se non importasse dare ai più piccoli informazioni sbagliate dal punto di vista scientifico e propinargli brutte immagini.

Io dico sempre che educare alla Bellezza dovrebbe essere uno dei pilastri nella crescita di un bambino, poiché educare alla bellezza è sinonimo di educare al rispetto per tutto ciò che racchiude la Bellezza al suo interno, ossia il patrimonio storico, culturale, archeologico, ma anche il la Natura con la flora e la fauna che le appartengono. Educare alla Bellezza aiuta a sviluppare una maggiore sensibilità ma anche una maggiore apertura mentale verso usi e costumi di popoli e culture diverse dalla nostra.

Spesso, durante il mio lavoro come guida museale e come operatrice didattica, mi scontro con domande del tipo “Ma tanto non ricorderanno nulla” oppure “Ma le informazioni che lei ha dato non sono previste dal nostro programma scolastico” e molte altre affermazioni alquanto discutibili.

Io rispondo sempre “Li avete portati in un luogo in cui sono circondati dalla Bellezza ed è quello che conta, non quanto e se ricorderanno. E’ come piantare un seme e annaffiarlo pazientemente ogni giorno: prima o poi germoglierà e magari porterà bellissimi fiori!”.

Il Viaggio di Ettore a Roma

Nel libro in cui si racconta il viaggio di Ettore a Roma, vediamo che il riccio va a trovare la zia, che si è trasferita a vivere vicino al Colosseo e, in quell’occasione, si reca a visitare l’Anfiteatro Flavio.

La zia spiega ad Ettore che il nome Colosseo, in realtà, venne attribuito successivamente all’edificio voluto dai Flavii Vespasiani, poiché accanto all’anfiteatro si trovava una statua di grandi dimensioni chiamato appunto colosso.

Il giro di Ettore per le strade di Roma gli permette di vedere numerosi monumenti. Infatti si reca a vedere l’Arco di Trionfo, il ponte Milvio, il Foro romano, il Campidoglio, il Pantheon, le fontane e molti altri luoghi che rendono famosa la capitale.

Per ogni monumento visitato, la zia gli fornisce delle informazioni su chi lo ha realizzato e/o commissionato, sulla sua storia e sulla tipologia di opere (affreschi, sculture ecc). Durante la lettura del libro, i bambini hanno modo di apprendere molte informazioni, non solo corrette ma anche molto dettagliate.

Buona lettura!

 

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Rosaria Martellotta

Rosaria Martellotta è laureata in Archeologia ed è Operatrice Didattica. Collabora con scuole, biblioteche e centri culturali ed è lettrice volontaria di Nati per Leggere.

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Rosaria Martellotta

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