“Il lettore infinito” è un ottimo testo al servizio soprattutto dei maestri e degli educatori che hanno l’ambizione, passetto dopo passetto, di costruire generazioni di lettori critici e consapevoli.
Educare alla lettura tra ragioni ed emozioni
Aidan Chambers, a cura e traduzione di Gabriela Zucchini, revisione testi Paola Bertolino, Equilibri, 2015
Chambers ritiene che siano le conversazioni che facciamo sulle nostre letture a renderci più selettivi, critici, consapevoli e preparati. Conversazioni non casuali, ma guidate da persone esperte, facilitatrici, capaci di accompagnarci in questa esplorazione.
Ed ecco perché il ruolo dell’educatore alla lettura è cruciale:
“gli apprendisti lettori dipendono da adulti competenti e consapevoli […] Ci sono alcuni aspetti di qualsiasi arte e di qualsiasi abilità che si imparano solo dall’esperienza e che possono essere trasmessi solo da coloro che li hanno appresi attraverso l’esperienza”.
L’autore risponde a molte domande di ordine pratico che spesso gli insegnanti (e i genitori) si pongono:
Chambers fornisce tante informazioni utili, alcune potrebbero apparire scontate, ma il ribadirle, formalizzarle e motivarle in modo strutturato serve per fissarsele ancora meglio nella mente.
Personalmente ho trovato utilissimi l’incoraggiamento a tenere un diario delle proprie letture e l’indicazione di come impostarlo e gestirlo; il valore dato al gruppo dei pari, al passaparola tra ragazzi e dunque l’invito a influenzare le letture del “leader” per arrivare anche agli altri; l’approccio da tenere con i bambini e ragazzi quando si parla dei libri letti (le domande da fare, quelle assolutamente da evitare – mai chiedere per esempio “Perché ti è piaciuto il libro? – come rispondere alle obiezioni, come evitare di prevaricare); il lavoro da fare su se stessi in quanto educatori:
[Tweet “I lettori nascono da altri lettori. Molto dipende da quanto e da che cosa noi stessi leggiamo”]
Tante e meticolose sono le linee guida tracciate da Chambers. I paragrafi su cui ritornerò spesso, per studio o per piacere, sono i seguenti:
E insieme a tutto questo, il saggio elargisce proposte per organizzare attività e mostre sui libri a scuola, incontri con gli autori, biblioteche degne di questo nome.
Aidan Chambers è un autorevole scrittore di romanzi per ragazzi inglese, amatissimo dal suo pubblico e dalla critica. Nel 2002 è stato premiato con l’Hans Christian Andersen Award ed è stato il vincitore della Carnegie Medal, massimo riconoscimento britannico della letteratura per ragazzi. Critico letterario, è stato per lungo tempo un insegnante. Per saperne di più, vi segnalo questa intervista pubblicata su Il Corriere.it.
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