Illustratori

Il mondo di Emily Gravett

Qualcuno di voi magari la conosce già, qualcuno ha forse già letto uno dei suoi libri in italiano o in inglese, ma io ve la voglio (ri)presentare: Emily Gravett, illustratrice e autrice di libri per bambini britannica, con un percorso particolarissimo.

Ho scoperto quest’autrice grazie ad un’insegnante del British Council, durante un suo workshop a Parigi, e conservo gelosamente la sua copia di “Wolves” che, vedendomi così interessata, mi ha gentilmente regalato a fine laboratorio. Per me è stato un po’ come un passaggio del testimone nel fantastico mondo dello “storytelling”, l’arte dell’utilizzo di albi illustrati per insegnare le lingue.

Le storie di Emily Gravett chiamano in causa direttamente il lettore

Emily Gravett la riconosci subito, dai suoi personaggi così particolari, dal tratto della sua matita, dai titoli curiosi. Le sue storie sono molto diverse le une dalle altre, ma catturano tutte l’attenzione dei lettori, li interpellano subito, fin dalla prima pagina, con situazioni molto divertenti. Insomma, magari sulle prime il vostro bimbo non sarà molto sorpreso all’idea che gli leggiate una storia sui lupi (ancora?), ma appena aperta la prima pagina… verrà catapultato in un altro mondo!

Girovaga, con un percorso educativo a dir poco particolare, Emily Gravett si è distinta fin dal suo primo libro, “Wolves”, pubblicato nel 2005 e vincitore del Macmillan Prize for Illustration.

Che questo non sia un libro tradizionale lo si vede fin dalla copertina: un coniglietto un po’ spaurito che guarda verso il titolo del libro. E infatti la storia è veramente particolare: un coniglietto prende in prestito un libro sui lupi in biblioteca ma, man mano che procede con la lettura, il lupo si materializza fino a che…

La storia gioca continuamente su due livelli: quello del libro preso in biblioteca (illustrazioni in bianco e nero) e quello “reale” in cui vive il coniglio, dai toni crema. Da notare che l’autrice ha scelto il rosso come colore della copertina del libro preso in prestito, a denotare il pericolo. Altra caratteristica di “Wolves” sono gli inserti realistici che giocano sui diversi livelli di realtà: il cartellino con stampate le date dei prestiti precedenti, come se il libro che il lettore ha in mano fosse veramente quello che il coniglio ha preso in prestito o le lettere ricevute dal coniglio riportate in ultima pagina, che permettono al lettore di “sbirciare” un pezzo di vita del protagonista della storia. I bambini, in particolare, si divertiranno a scoprire e leggere la lettera della bibliotecaria, infilata in una vera busta alla fine del libro.

In occasione del decimo anniversario della pubblicazione di “Wolves” è stato creato un divertente cartoon, A Wolf’s Tale: 10 Little Rabbits”. Attenzione: animi troppo sensibili, astenersi!

Per chi ama le storie di lupi, nel 2012 Emily Gravett ha pubblicato “Wolf Won’t Bite”, un altro spiritosissimo albo.

Ma la sua produzione è molto diversificata: spazia dagli albi in rima per i più piccoli come “Orange Bear Apple Pear”, perfetto per essere letto ad alta voce, alle storie con fondo ecologico, come “Tidy” del 2017.

Per chi ama ritrovare gli stessi personaggi, la serie “Bear and Hare” sarà perfetta. Sono stati pubblicati ben quattro volumi: “Snow”, “Go Fishing”, “Mine” e “Where’s Bear?”, tutti molto divertenti e pensati per i più piccoli.

Per chi ha già letto “Wolves” e ha adorato il divertente gioco dei diversi livelli di realtà, “Again” sarà un’altra lettura azzeccata. Il libro narra la storia di un piccolo drago che vuole che la mamma gli legga sempre la stessa storia di un drago che non dorme mai. La mamma gliela rilegge più volte, sempre più svogliatamente, finché non si addormenta e allora il draghetto…

Il finale catapulta letteralmente il lettore nella storia, rompendo letteralmente la distanza tra fiction e realtà! Da scoprire e… rileggere again and again!

Da ricordare anche il libro “Cave Baby”, illustrato da Emily Gravett e scritto da Julia Donaldson.

Sul sito ufficiale dell’autrice troverete molte altre informazioni sui libri, dei video e tante attività da fare coi vostri bambini. Se avevate dubbi su come intrattenere i vostri pargoli durante l’estate, ne avete fino a settembre! Buone vacanze

Michela Macchi

Michela Macchi, fondatrice di Atelier Storytime, sito dedicato all’insegnamento delle lingue ai bambini tramite lo storytelling e ora anche scuola di lingue, a Milano La nostra Sede

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Michela Macchi

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