Oggi mi sbilancio e dichiaro quali sono le mie letture ad alta voce estive predilette.
Rullo di tamburi… tadààà… the winner is Le Avventure di Lester e Bob di Ole Könnecke pubblicate da Beisler Editore. Storie asciutte e pungenti che fanno ridere sottilmente. Storie scritte e illustrate in modo esemplare: brevi, incisive, umoristiche, sospese quanto basta a lasciare viva la curiosità, la partecipazione e la voglia di correre a leggere la successiva. Così, una dopo l’altra, senza soluzione di continuità. Le VOGLIO TUTTE!

Ora però rallento e faccio marcia indietro. Parto dall’inizio.

Ole Könnecke, che ho avuto il piacere di incontrare alla Fiera di Bologna quest’anno, è un autore e illustratore tedesco di larga fama. Le sue opere hanno ottenuto numerosi riconoscimenti e il suo più grande pregio è quello di riuscire a elargire una grande dose di umorismo e allo stesso tempo a lanciare messaggi profondi grazie a una sintesi perfetta, fulminante, di segni e parole.

Se non li conoscete, vi consiglio intanto di procurarvi i suoi picture books dedicati a Camillo, portati in Italia sempre da Beisler. Hanno il dono raro di “parlare” il linguaggio dei bambini e di divertire utilizzando un registro semplice e comprensibile ma anche colto, composto.

Le avventure di Lester e Bob

Due (fino a questo momento) sono i volumi che raccolgono le ironiche vicende degli amici Lester e Bob: Le avventure di Lester e Bob, uscito nel 2015 (63 pagine che contengono sei storie), e Le nuove avventure di Lester e Bob, del 2016, più corposo (77 pagine per sette avventure narrate). Entrambi i libri sono tradotti dal tedesco da Alessandra Petrelli e pubblicati in accordo con Anna Becchi.

Le avventure di Lester e Bob sono scritte in stampatello maiuscolo, intervallate con regolarità dalle illustrazioni (la struttura è: pagina sinistra occupata dal testo, pagina destra dedicata all’illustrazione incorniciata), suddivise in brevi episodi che hanno vita propria. Queste caratteristiche “tecniche” le rendono appropriate per le prime prove di lettura autonoma da parte dei bambini. Ma vi dico con certezza che vanno forte anche come letture ad alta voce ai bambini di 4-5 anni già avvezzi all’ascolto di storie e che si sentono pronti a “qualcosa di più”. Forse con loro dovrete far notare alcuni dettagli, spiegare qualche termine, ridere apertamente per portare la loro attenzione su alcune battute più sottili, ma vi assicuro che il riscontro sarà pieno e convinto.

 

Ma chi sono Lester e Bob?

Lester è un papero sicuro di sé, piuttosto sbruffone, solare, ottimista. Si ritiene adorato da tutti, soprattutto dai bambini, un campione di sport e di eleganza. Si reputa intelligente e scaltro (tutte qualità che in realtà non gli appartengono). Bob, al contrario, è un orso impacciato, cauto, altruista, che ama preparare torte, mangiarle in compagnia del suo amico, e starlo ad ascoltare mentre racconta storie emozionanti (a cui non crede, ma questo non lo dà a vedere).

Insieme si compensano. Insieme sono esilaranti. Tanto Lester è ruffiano, loquace e racconta-frottole, quanto Bob è borbottone, riservato, scettico. Le scenette a cui danno vita sono pittoresche, basate sull’equivoco, sul nonsense.

I due, a modo loro, sono amici. Anche se il rapporto pende spesso e volentieri a favore di Lester, che è quello che prende le decisioni, organizza attività e passatempi, agisce con astuzia e “premeditazione”. Lester ha proprio la faccia di bronzo: non si vergogna di nulla, riesce a ottenere quello che vuole senza sforzi, con il suo buonumore e le sue trovate simpatiche alla fine raggiunge il suo scopo. Bob fa invece la figura del tonto, ma tutto sommato gli sta bene così: lui, di indole timida e introversa, ha bisogno di un amico come Lester, della sua ostentata sicurezza, della sua allegria contagiosa, della sua sfrontatezza che finisce per procurargli non pochi guai, soprattutto quando sulla sua strada compaiono i temibili coccodrilli.

A proposito di coccodrilli, sono loro gli unici altri personaggi che compaiono nei due volumi, nemici acerrimi di Lester che prova a prendersi gioco di loro ma finisce col vedersela brutta (proprio come il buon Bob aveva previsto).

Volersi bene così come si è

Le avventure di Lester e Bob raccontano la quotidianità di questi due amici strampalati che, nonostante dispetti, piccole invidie e ripicche reciproche, si cercano, si pensano, si prendono cura l’uno dell’altro. Senza annullare le loro differenze. Senza provare a cambiare se stessi. Senza provare a cambiare l’altro. Si vogliono bene così come sono.

E Ole Könnecke riesce a trasmettere tutto questo facendoci divertire, dimostrando grande spirito e infinita classe.

  • Le avventure di Lester e Bob sono in vendita qui
  • Le nuove avventure di Lester e Bob sono in vendita qui

 

Francesca Tamberlani

Francesca Tamberlani è la fondatrice di Milkbook, sito dedicato ai temi dell'educazione alla lettura ai bambini sin dai primi mesi di vita e alla segnalazione di libri e app di qualità. Sociologa e giornalista, appassionata di letteratura per l'infanzia, realizza incontri e corsi rivolti a genitori, educatori, insegnanti e persone che amano i libri e i bambini.

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