Il 2 giugno 1946 le donne votano per la prima volta nella storia del nostro Paese. Viene data loro la possibilità di partecipare al referendum grazie al quale il popolo italiano è chiamato a scegliere tra Repubblica e Monarchia. La vittoria della Repubblica è cosa nota, ma forse non è altrettanto risaputo che a partecipare alla stesura della nostra Costituzione, nell’Assemblea Costituente, furono coinvolte 21 donne. L’Assemblea fu l’organo scelto per redigere questo testo, ancora oggi legge fondamentale del nostro Stato.

Libere e sovrane. Le donne che hanno fatto la Costituzione

Autrici: Giulia Mirandola, Novella Volani, Micol Cossali, Mara Rossi – Illustratrice: Michela Nanut, Casa editrice: Settenove, 2020, pagg. 56 – Età di lettura consigliata: dai 7 anni

Libere e sovrane è un libro corale, sia per quanto riguarda le autrici, sia per quanto concerne i contenuti: 5 donne, Micol Cossali, Giulia Mirandola, Mara Rossi, Novella Volani, Michela Nanut, dalla diversa professione, si sono dedicate alla stesura dei testi e delle illustrazioni di questa raccolta di biografie di 21 donne altrettanto diverse tra loro, per età, provenienza, fede politica.

Sul totale di 556 componenti dell’Assemblea, le donne elette furono a conti fatti un numero molto esiguo: il loro contributo al dibattito per la stesura della nostra Costituzione fu però fondamentale, con l’obiettivo di cambiare radicalmente la visione e il ruolo della donna nella società, in contesti di lavoro e famiglia.

All’interno del libro vengono raccontate una per una, con brevi ma essenziali cenni biografici: da dove venivano, cosa facevano prima di entrare a far parte dell’Assemblea Costituente e cosa fecero dopo che si concluse quell’importante esperienza. In linea generale si trattava di donne intraprendenti, politicamente attive, giornaliste, promotrici di iniziative socialmente utili, protagoniste della Resistenza, ma non da meno mogli, compagne e madri.

Dal punto di vista storico alcuni nomi sono sicuramente già noti ai lettori adulti, come Nilde Iotti (prima donna a diventare Presidente della Camera, nonché promotrice della legge sul divorzio) e Angelina Merlin (promulgatrice della legge che porta il suo nome, quella contro lo sfruttamento della prostituzione), ma sfogliando le pagine si scopre che già all’epoca numerose erano le figure femminili fortemente impegnate sul territorio, con un profondo legame con la propria Patria, nonché desiderose di contribuire per cambiarla in meglio.

Il libro edito da Settenove è giunto a noi dopo una mostra, “Libere e sovrane”, nata nel 2016 dalla cura delle stesse autrici, in occasione del settantesimo anniversario del primo voto delle donne in Italia, per commemorare le figure di queste 21 straordinarie donne, nonché per farle conoscere al pubblico dei più giovani. La mostra in questi anni è stata ospitata in varie sedi, numerosissime sono state le esposizioni in svariate regioni d’Italia e tantissimi gli incontri pubblici e le visite guidate organizzati sul territorio, per far sì che della rassegna si parlasse e se ne comprendesse l’importanza dal punto di vista storico e sociale.

In un’intervista all’autrice Giulia Mirandola apprendo che, differentemente dalla mostra, il libro ha potuto maggiormente esprimersi e arricchirsi dal punto di vista grafico. L’illustratrice Michela Nanut infatti ha tramutato in immagini alcune fotografie storiche, rielaborandole nei colori, rendendole più accese e luminose, meno aderenti al vero ma sicuramente più d’impatto per un pubblico giovane.

Settenove, che sul proprio sito si presenta come “Una casa editrice per la prevenzione della violenza di genere”, con questa pubblicazione ha di certo voluto rendere il giusto omaggio alle Madri Costituenti, precorritrici in un’epoca densa di discriminazioni e pregiudizi, ma in generale alle donne, che ancora oggi si trovano a dover lottare per la parità, per il riconoscimento del proprio ruolo di lavoratrici o semplicemente per far sentire la propria voce.

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Stefania Calissi

Laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sui Picture Book (i libri privi di parole), è appassionata di albi illustrati e, in generale, di tutto ciò che ruota intorno alla letteratura per l’infanzia. Nella sua versione adulta è impiegata assicurativa, ma ama tornare bambina non appena le è possibile. Adora scrivere storie, per poi dar loro vita con disegni e colori.

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