Ogni volta che qualcuno mi chiede: “Ma come posso tenere fermo il mio bambino mentre leggo per lui e farmi ascoltare? Non mi sta a sentire, se ne va, mi strappa il libro dalle mani…“, io propongo sempre una categoria di letture non solo da leggere con gli occhi e con le orecchie, ma che richiedono la collaborazione attiva del piccolo di casa. “Prova a farlo interagire con il libro, a usare il libro come un oggetto che richiede il suo intervento per ‘funzionare’, gli dico.
Libri del fare, libri-gioco, libri di movimento, libri che funzionano solo grazie alla partecipazione attiva di tutto il corpo. Ne ho già parlato diverse volte, per esempio qui, qui e qui.
Un libro attivo richiede un mediatore brillante, che sproni al dialogo, alla comunicazione, all’azione, in un continuo scambio vivace e giocoso. Gli adulti che offrono questi particolari libri ai bambini, dunque, hanno un ruolo fondamentale di incoraggiamento e sostegno. Scrivono Luigi Paladin e Rita Valentino Merletti in “Nati sotto il segno dei libri“:
“Il bambino viene considerato competente, in grado, anche se piccolo, di completare o partecipare alla costruzione delle trame narrative, mentre al lettore adulto spetta il compito di mediare il libro in un gioco di complicità con il bambino”
Parlando di libri attivi, ai più esperti verrà subito in mente “Un libro“, di Hervé Tullet, esemplare insuperato di lettura che può esistere solo grazie alla partecipazione fisica del bambino che ascolta. L’artista francese è uno specialista della “materia” e tutte le sue creazioni richiedono l’intervento in prima persona del giovane ascoltatore.
Il suo tono è allegro, confidenziale, gentile, come se si rivolgesse a un vecchio amico. La grafica è mossa, i colori brillanti, le parole originali e spesso inventate, i disegni buffi e nettamente delimitati. Tutti gli elementi del libro contribuiscono a far sentire l’ascoltatore a proprio agio e a tirarlo in ballo nella narrazione.
Le vicissitudini di Bebo e Bice offrono il pretesto per introdurre alcuni basilari concetti scientifici a bimbi molto piccoli. La narrazione viene infatti inframezzata dalla sezione “Facciamo un esperimento“: 4 pagine di spiegazioni che invitano i lettori a testare quello che viene mostrato nelle pagine, portando avanti piccoli esperimenti casalinghi.
Molto ben fatti i video dimostrativi che l’editore ha creato ad hoc e messo a disposizione di tutti su YouTube per continuare a vestire i panni di piccoli scienziati:
Bebo e Bice sono nati grazie a Tecnoscienza.it, un’associazione bolognese che si propone di spiegare la scienza ai bambini in età prescolare attraverso giochi, laboratori e dimostrazioni chiare e coinvolgenti.
Ideare, progettare e dar vita a fantastici libri attivi è la missione della giovane e intraprendente casa editrice Minibombo, che abbiamo avuto il piacere di intervistare su Milkbook. Pescando a caso nel loro catalogo troverete albi umoristici e sorridenti, che sanno “parlare” ai bambini usando il loro linguaggio e stabilendo una profonda empatia. Il massimo dell’interattività è toccata dai vari Libro Gatto, Libro Cane e Libro Criceto, in cui le pagine di carta si trasformano in morbidi peli da accarezzare, code da tirare, pulci da scacciare…
I libri attivi non sono certo una novità nel panorama editoriale dedicato all’infanzia. Come non ricordare, per esempio, la storica collana di 10 libri progettati per i bambini da Bruno Munari negli anni Quaranta, pubblicata per la prima volta da Mondadori e oggi disponibile nel prezioso catalogo di Corraini? I titoli di questa serie, composta da poche pagine dalle misure diverse, alette da sollevare, finestre da aprire, rimandi intelligenti alla quotidianità del bambino e al mondo degli animali, hanno non solo divertito e stupito tante giovani generazioni, ma sono stati fonte di ispirazione per numerosi autori ed editori.
Cercate questi libri di Bruno Munari in biblioteca. Ecco l’elenco completo: Mai contenti, L’uomo del camion, Toc toc Chi è? Apri la porta, Il prestigiatore verde, Storie di tre uccellini, Il venditore di animali, Gigi cerca il suo berretto, Il prestigiatore giallo, Buonanotte a tutti.
Altra citazione d’obbligo è per i libri con i buchi della casa editrice La Coccinella, nati in Italia negli anni ’70 grazie a Loredana Farina. Libri gioco che hanno avuto (e continuano ad avere) un successo straordinario. Ne ho parlato in passato, se siete interessati leggete qui.
Concludo con una domanda: avete capito quali sono i libri attivi da far conoscere assolutamente ai vostri bambini? Facciamo un veloce ripasso?
Buon divertimento!
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