In questo luglio bollente e strano, in cui abbiamo sì ripreso a incontrare familiari e amici ma ci sentiamo tesi, bloccati e ancora molto distanti dalla normalità, le ore trascorse a casa sono tante e i bambini si chiedono spesso a vicenda: che facciamo?

Superati con fatica i mesi della didattica a distanza, non vogliono al momento sentir parlare di esercizi scolastici e compiti, mentre si buttano a capofitto su colori, pennelli, tempere e fogli da disegno. La voglia di fare e di creare qualcosa con le mani è viva e per fortuna da noi non mancano libri che rispondono anche a questo specifico interesse.

Pensando soprattutto ad Andrea, quasi 5 anni, ma sapendo che la sorella maggiore avrebbe apprezzato a sua volta, ho scelto due libri di attività incentrati sui dinosauri, pensati per mettersi alla prova cercando di riprodurli sulla pagina.

Entrambi pubblicati da Edizioni Usborne, permettono di creare da zero tanti esemplari diversi, usando tecniche e “strumenti” di varia tipologia.

Disegno passo dopo passo DINOSAURI

Partiamo da “Disegno passo dopo passo Dinosauri” (testo di Fiona Watt, illustrazioni di Candice Whatmore, trad. Chiara Corazza, 2017) che consente davvero di sbizzarrirsi con le figure, i corpi, i dettagli. Come recita il titolo, si tratta di una guida passo-passo che illustra i passaggi necessari per arrivare a tracciare sul foglio dinosauri dall’aspetto simpatico e lo stile elementare. Il risultato finale sarà una raffigurazione semplice, bidimensionale, vicina all’espressione dei bambini piccoli.

Prima si osserva con attenzione, si segue l’ordine numerico delle didascalie, poi si passa alla raffigurazione. Per ogni dinosauro i bambini troveranno il nome, una descrizione del tipo di linee da eseguire e una sorta di legenda delle varie parti del corpo.

Una porzione della pagina è dedicata alle spiegazioni visive e testuali, un’altra, più abbondante, è bianca, lo spazio del Prova tu… da riempire con ovali, linee curve, triangolini, segmenti, a rappresentare teste, pance, artigli, ali, zampe… in ultimo si passa al colore.

L’aspetto interessante, oltre all’estrema leggibilità e chiarezza dei passaggi, è la piacevolezza dei disegni, schematici ma con un guizzo espressivo che li rende vispi e vivaci.

Non aspettatevi rappresentazioni realistiche o particolareggiate, lo scopo è quello di permettere anche ai piccoli di tre-quattro anni di disegnare tanti dinosauri completi e riconoscibili. Acquisendo la tecnica e un po’ di pratica, successivamente non servirà più copiare, ma si potrà creare a mano libera.

Disegno con le dita DINOSAURI

In “Disegno con le dita DINOSAURI” (testo di Fiona Watt, illustrazioni di Candice Whatmore e Carly Davies, trad. Laura Martinez, 2019) a cambiare è la tecnica usata per dar vita a dinosauri e creature preistoriche. Qui si fa ricorso direttamente alle dita, che vanno passate sui tamponi inchiostrati inclusi e poi vanno poggiati sulle figure stampate nel libro.

Anche in questo caso si seguono le indicazioni e gli esempi forniti. Corpi, musi, placche, squame, macchie, vele di dinosauro possono essere create semplicemente pigiando la punta delle dita inchiostrate sulle pagine stampate. Zampe, occhi, ali, denti e altri particolari minuti si applicheranno poi con pennarelli o matite.

Ma la fantasia potrà guidare le dita dei bambini che si muoveranno in libertà sulle pagine, decorando le figure, rivestendole con trame inventate, inserendo qua e là macchie, puntini, bolle, ovali, cerchi.

Numerose sono le idee che possono scaturire per abbellire o ultimare i dinosauri, oppure per riempire gli sfondi e rendere più originali i paesaggi.

L’attività si fa divertente se non la si carica di aspettative, se non la si considera una prova di abilità, se si accolgono positivamente le creazioni dei bambini, che non devono sentirsi in difetto se si allontanano dai modelli proposti.

Al contrario, è bene incoraggiarli e lasciare che l’esperienza sia leggera e giocosa. Non stanno facendo i compiti. Non stiamo dando dei voti. Non stiamo chiedendo loro di evitare sbavature o imperfezioni. E mi raccomando: non ci demoralizziamo per qualche macchia sui vestiti.

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Francesca Tamberlani

Francesca Tamberlani è la fondatrice di Milkbook, sito dedicato ai temi dell'educazione alla lettura ai bambini sin dai primi mesi di vita e alla segnalazione di libri e app di qualità. Sociologa e giornalista, appassionata di letteratura per l'infanzia, realizza incontri e corsi rivolti a genitori, educatori, insegnanti e persone che amano i libri e i bambini.

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