Approfittiamo della pausa estiva e delle vacanze al mare per fare un po’ di inglese con i nostri bambini. Nel borsone della spiaggia, insieme ai costumi da bagno, alle creme solari e agli asciugamani, infiliamo anche qualche libretto in inglese, così il relax sotto l’ombrellone può diventare un piacevole ed utile momento di lettura.
Proporre degli albi che parlano di spiaggia e di mare può essere una scelta particolarmente adatta perché il vocabolario illustrato ce l’abbiamo proprio davanti agli occhi: sabbia, mare, paletta, secchiello, pallone, pesci, nuotare… Dopo la lettura, si può passare direttamente alle attività pratiche di “rielaborazione” della storia.
Iniziamo con un libretto per i più piccini, “At the Beach”, di Salina Yoon, pubblicato da Feiwel & Friends nel 2011. Si tratta di un libro cartonato con inserti di carta scintillante che attirano l’attenzione dei giovani lettori e danno vita anche agli oggetti più banali. E’ una sorta di “words book”, in quanto si propone di illustrare con immagini colorate i più comuni oggetti della spiaggia (a bright red pail, a sparkling orange starfish, a shiny green and purple striped swimsuit…).
“Sea, Sand, Me”, scritto da Patricia Hubbell e illustrato da Lisa Campbell Ernst (HarperCollins, 2001) racconta invece la giornata al mare di una bambina, utilizzando un linguaggio semplice e ritmato. Si può proporre già dai 3-4 anni, soprattutto per divertirsi con le rime e senza pretendere troppo a livello di comprensione del testo. I più grandicelli, che hanno fatto già un po’ di inglese, potranno invece riconoscere alcune parole ed impararne altre.
Più o meno per la stessa fascia di età, e con le stesse caratteristiche, vi consiglio anche “Beach Day”, scritto da Karen Roosa e illustrato da Maggie Smith (Clarion Books, 2001). Le belle immagini colorate attirano l’attenzione dei giovani lettori ed il testo semplice ed in rima si presta perfettamente ad una lettura ad alta voce.
Nella serie “Goodnight Books” ci sono diversi libri dedicati al mare, tra questi “Good Night Beach” e “Good Night Ocean”, entrambi scritti da Adam Gamble e illustrati da Cooper Kelly. Di “Good Night Ocean” ho fatto tempo fa una lettura online disponibile al seguente link.
Tutti i libri di questa serie sono strutturati allo stesso modo: prevedono una sorta di saluto (hello, good morning, good afternoon, good evening, good night…) alle bellezze della natura o della città. Sono quindi perfetti anche per imparare a distinguere i diversi momenti della giornata.
Se avete bambini più grandi, due libri potrebbero fare al caso vostro: “Beach House”, scritto da Deanna Caswell e illustrato da Amy June Bates (Chronicle Books, 2015) e “Hello Ocean”, scritto da Pam Munoz Ryan e illustrato da Mark Astrella (Charlesbridge, 2001). Le illustrazioni più realistiche e i testi, poetici ma semplici, si addicono ad un pubblico meno infantile.
Sempre utili e divertenti sotto l’ombrellone, sono i “colouring books” della Usborne, come il “First Colouring Book Under the Sea”, con adesivi da attaccare nelle varie pagine.
Per concludere, vi raccomando la lettura di un grande classico, “The Rainbow Fish”, scritto da Marcus Pfister e pubblicato nella versione inglese da North-South Books nel 1992.
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