Letture per bambini

Libri per viaggiare lontano | London Calls e Metropolis

di Rossana Cavallari

Tempo di vacanze, riposo e zaini da preparare.
Ogni anno, puntuale, arriva il momento delle partenze e del meritato riposo dopo le fatiche del lavoro per i grandi e della scuola per i più piccoli. È il sapore dell’estate con tutto il suo carico di aspettative e di emozioni.
L’avventura, la voglia di scoprire posti nuovi oppure ritrovare quelli di sempre incontrando gli amici che, di anno in anno, danno il senso del cambiamento e della crescita.

L’estate è, e resta, un momento magico. I libri che ho scelto di recensire questo mese possono essere di ispirazione per chi ha in programma un viaggio all’estero. Ma anche per chi il viaggio vuole o può farlo solo con la fantasia.

 

London Calls!

di Gabby Dawnay e Alex Barrow, Traduzione di Francesca Ciuffi, Edizioni Clichy, 2017

Avendo una bambina grande e già piuttosto indipendente, una delle cose che faccio con regolarità è proporle una gita alla scoperta di una grande città italiana oppure di una capitale europea. In questo mi aiutano la sua voglia di curiosità e di scoperta.
La presenza di percorsi pensati per divertire i più piccoli mi ha aiutata parecchio nella scelta, trovando sempre un buon equilibrio tra quello che piace a me e quello che vorrebbe fare lei.
Non sono una turista tradizionale; cerco di individuare itinerari alternativi e meno battuti, evitando se posso luoghi troppo affollati nei quali il rischio noia e capricci potrebbe aumentare. Insieme a mia figlia visitiamo con piacere i musei, le librerie più particolari, i parchi dove stare all’aria aperta magari conoscendo qualche nuovo animale oppure delle piante mai viste.

In questo senso ho trovato utilissimo London Calls! scritto da Gabby Dawnay e Alex Barrow per le Edizioni Clichy.

Un albo illustrato, colorato e simpatico, che vi farà conoscere Londra insieme a Nonna Rosa e alla piccola Perla, eleganti e curate nei loro vestitini a pois (in perfetto stile londinese) che, tra le pagine del testo, attraversano i luoghi principali della città.

Eccole allora salire sul tradizionale autobus rosso, attraversare i grandi parchi verdi, vedere i musei come il Tate o il Modern, i negozi più insoliti nei quali trovare oggetti di tutte le fogge e di tutte le epoche e poi, ancora, teatri, cinema e ristoranti con un occhio attento all’orologio… e non un orologio qualunque, ma il famosissimo Big Ben.

L’albo è davvero molto colorato con piccoli testi in rima. Appare generico per offrire una vera e propria panoramica della capitale, ma alla fine riserva una gradita sorpresa. Nelle ultime pagine, infatti, Nonna Rosa e Perla scambiano un divertente dialogo racchiuso in piccole nuvolette arancioni e blu. Con questo immediato scambio di battute si possono approfondire alcuni aspetti della città che, nelle pagine precedenti, sono stati presentati con quella leggerezza che dovrebbe essere protagonista indiscussa delle vacanze.

Domande dirette che coinvolgono i bambini in prima persona per cercare, ad esempio, i mezzi pubblici più utilizzati, i parchi che preferirebbero visitare, Buckingham Palace…

Una guida diversa, deliziosa, che ho apprezzato perché permette ai bambini, anche quelli più piccoli, di personalizzare il viaggio creando un percorso proprio cercando le cose che attirano maggiormente la loro curiosità. Così facendo ogni permanenza in posti nuovi diventa più stimolante e avvincente.

Metropolis

di Benoit Tardif, traduzione di Tommaso Gurrieri, Edizioni Clichy, 2017

Un albo illustrato che è una via di mezzo tra un atlante geografico e un libro d’arte. Un rapido excursus alla scoperta di ben 32 metropoli, come suggerisce il titolo stesso, per lasciare spazio alla curiosità e alla voglia di viaggiare nel senso più ampio che possiamo intendere.
Da Roma a Barcellona, passando per Atene sino a Nairobi e poi, ancora, Seul, Hong Kong, Giacarta e Sydney, solo per citarne alcune.

 

Metropolis non è un libro nel quale le città non vengono raccontate esaustivamente e in modo accademico. Nulla a che vedere con le descrizioni scolastiche o con le guide adattate ai bambini. Qui la scoperta avviene grazie a informazioni essenziali, gettate al vento come semi che richiedono buona terra e tanta acqua per germogliare.

Poche e selezionate informazioni che accendono la scintilla dell’interesse, e un’utile legenda che indica i dati della popolazione dell’area urbana, le lingue più parlate e il paese nel quale la città si trova.
A ravvivare il tutto i disegni dai forti contrasti e le linee stilizzate di Benoit Tardif, che conferiscono all’albo uno stile moderno e creativo.

Metropolis serve a rendere viva la curiosità. Tante città e qualche nozione stuzzicante, custodita in una grafica fresca e divertita, per offrire un pizzico di conoscenza ai bambini, come il piatto tipico, un luogo imperdibile e un monumento rappresentativo. Non deve essere stato facile per l’autore scremare tra le tante possibili informazioni e decidere cosa rappresentare nell’albo e cosa invece escludere!

Un libro “delle città” fuori dal comune in cui le illustrazioni artistiche hanno una forte personalità e caratterizzazione.

Sfogliare questo volume è un modo per conoscere il mondo standosene comodamente a casa ma, allo stesso tempo, è un modo allegro per fantasticare sulle mete del prossimo viaggio, al di là di quando questo avverrà.

Un libro come questo è stimolante sotto tanti punti di vista, non ultimo quello di avvicinare i bambini alle culture lontane, a ciò che appare altro da sé ma che in fondo non lo è, perché terra d’origine di compagni di scuola oppure di bambini con i quali si trascorrono i pomeriggi al parco giochi.

Penso che, mai come in questo momento storico, i libri possano avere il grande dono di accorciare le distanza geografiche e culturali, facendo leva sulla continua sete di conoscenza che hanno tutti i bambini. Rispondo a questo desiderio, che appartiene anche a mia figlia, cercando di darle tutti gli strumenti utili affinché la sua mente sia aperta e il suo cuore accogliente, con tanta voglia di scoprire luoghi, persone, abitudini e usanze diverse, perché solo così si può guardare al mondo da un punto di vista più ampio e, per quanto possibile, in grado di andare oltre un orizzonte definito.

Puoi acquistare “London calls” in uno di questi store:

 


Puoi acquistare “Metropolis” in uno di questi store:

Rossana Cavallari

Giornalista attualmente impegnata sul fronte della comunicazione etica e lettrice compulsiva per passione, adoro da sempre i libri per bambini che acquistavo ancor prima di diventare mamma io stessa di una bimbetta sorridente di sei anni. Se poi i libri sono editi da case editrici indipendenti, sono curati e particolari allora trovano in me l'acquirente perfetta.

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