Arsenio e Gianni sono amici. Più precisamente, sono coinquilini. Condividono un appartamento in un bel palazzo in città e numerose passioni: la musica classica suonata al pianoforte, l’amore per il parmigiano a colazione e i film di karate.

Arsenio però è un ratto, quindi secondo Gianni è meglio che nessun altro umano sappia della loro convivenza. Questa è la regola: ogni volta che qualcuno suona alla porta, Arsenio deve correre a nascondersi per non farsi beccare.

Arsenio non è molto contento di questa imposizione; non capisce proprio come mai non possa andarsene a zonzo con Gianni e vivere liberamente in casa sua.

Un giorno, un articolo di giornale che parla di un concorso per eleggere la coppia “animale – padrone” più elegante, attira l’attenzione di Arsenio. Lui vuole parteciparvi con Gianni, a tutti i costi.

Lo sguardo dolce e profondo del ratto convince l’amico umano. Sono pronti per mostrarsi insieme… ma il mondo come reagirà?

Nasconditi Arsenio!

scritto e illustrato da Ronan Badel, tradotto da Paola Gallerani, Lo Editions, 2020, Pagg. 32 – Età di lettura consigliata: dai 4 anni

Questa storia, incentrata sulla bizzarra ma solida amicizia tra un ratto e un umano, punta i riflettori sul tema della diversità e sulle oggettive difficoltà a considerarla un valore e un motivo di arricchimento.

Arsenio non si muove. Fissa Gianni negli occhi.
Per piacere…
«Smettila di guardami così! Non è colpa mia se la gente è razzista!»

Questo dice Gianni ad Arsenio quando il ratto insiste per partecipare alla gara di eleganza, mentre lui si dice restio a mostrarsi in pubblico insieme al suo amico, per proteggerlo dai giudizi altrui.

Molte persone vivono con dei preconcetti difficili da scardinare: un ratto non può essere “domestico”! È un animale che spaventa, vive nella sporcizia! E non possono esistere ratti diversi da come ci si immagina debbano essere tutti i ratti del mondo!  

«Perché tu sei un ratto, gli spiega Gianni, e non voglio che i vicini sappiano che c’è un ratto che abita nel palazzo. Ne abbiamo già parlato, Arsenio mio. Devi farti piccolo piccolo. Per noi è la cosa migliore. Lo capisci?»

No. Arsenio non capisce proprio quel che gli dice Gianni. Non capisce perché la gente abbia paura dei ratti.

Eppure Arsenio possiede doti straordinarie e lo dimostra esibendosi alla gara. Anche se non tutti sono pronti ad andare oltre i propri pregiudizi.

Grazie al concorso però Gianni finalmente trova il modo di vivere diversamente l’amicizia con Arsenio, con più coraggio e leggerezza, indipendentemente dai pensieri altrui.

Il testo e le illustrazioni creano un tutt’uno solidissimo: il testo sembra disegnato e non semplicemente stampato, e le immagini riescono a raccontare a loro volta qualcosa oltre la storia scritta. Le parole rompono gli equilibri classici della grafica, posizionandosi anche in obliquo con varie grandezze e stili.  

Le immagini, dai colori tenui e delicati tra le molte sfumature dell’azzurro e del beige, attirano lo sguardo del lettore alla ricerca di dettagli: la città vista dall’alto, con la sua lunga fila di case e camini, fa venire voglia di sbirciare in ogni finestra e lungo ogni marciapiede per scoprirne gli abitanti; al concorso di eleganza è divertente fermarsi ad osservare padroni e animali nelle loro caratteristiche e peculiarità; tutti i personaggi sono fortemente espressivi e ricchi di personalità.

Ronan Badel, autore e illustratore di questo libro edito da LO edizioni, marchio di Officina Libraria, è stato vincitore di vari premi legati alla letteratura per l’infanzia. Diplomatosi alla Scuola d’Arte di Strasburgo, si è occupato anche di illustrare libri senza esserne l’autore dei testi. In un’intervista rilasciata alla Librairie Mollat in occasione del Salone del Libro di Montreuil del 2013 ha parlato proprio del suo ruolo di illustratore, affermando che in qualche modo illustrare un testo altrui è anche essere autore, perché si agisce operando una sorta di riscrittura del testo e non una semplice decorazione dello stesso. L’intervista è visibile su YouTube al link https://youtu.be/0Go_ZXBnvd0.

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Stefania Calissi

Laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sui Picture Book (i libri privi di parole), è appassionata di albi illustrati e, in generale, di tutto ciò che ruota intorno alla letteratura per l’infanzia. Nella sua versione adulta è impiegata assicurativa, ma ama tornare bambina non appena le è possibile. Adora scrivere storie, per poi dar loro vita con disegni e colori.

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